venerdì, luglio 19, 2013

Paure

Ciao a tutti, come state?
so che è un sacco che nn scrivo qui, ma l'ispirazione e il tempo non c'erano.
in questo periodo stavo pensando anche al periodo difficile che sto passando da un anno a questa parte.
Sono arrivata ad un momento devo prendere decisioni importanti e raccogliere i pezzi sparsi che la mia vita è sempre stata.
Voglio confidarvi che nella mia vita sono sempre stata una persona molto taciturna e solitaria. mi piace molto la solitudine.
Ho scoperto il valore della solitudine quando sono andata all'università, devi fare i conti con te stessa ogni momento che passi da sola, ma puoi anche gestirti la tua vita come ti pare. due risvolti della medaglia che sono entrambi in me credi un tutti i nati prima del 1990.
scusate il breve post

un bacio
Black

sabato, maggio 25, 2013

parere su Mass Effect 2 e 3

Ciao a tutti, come state?
Oggi volevo finire di parlarvi di mass effect scrivendo qui la mia opinione sugli ultimi due capitoli perché strettamente collegati.
In questi ultimi capitoli ci sono delle novità molto belle, sono migliorate grafica e personaggi.
Dico così perché viene fuori un personaggio che prima ti aiuta poi ti tradisce per un fine più alto.
Anche qui la trama è molto variabile e dipende dalle scelte fatte dal giocatore ma una traccia generale esiste. Compaiono molti personaggio nuovi, ma rimangono anche quelli del precedente capitolo, si possono intraprendere relazioni amorose tra l'equipaggio.
Le ambientazioni sono molto belle e variegate e l'esplorazione dei pianeti è molto veloce.
il personaggio preferito rimane Tali, ma c`e` ne uno che quasi la supera, si chiama Jack  è uno dei biotici più forti.
La mia votazione è 9/10 per il secondo capitolo e 8/10 per il terzo capitolo
nel precedente post ho messo il link del canale in cui sono presenti tutte e tre i giochi in fila e tanto altri giochi molto interessanti!!!!

un bacio
Black

giovedì, maggio 23, 2013

"pippe" mentali e riflessioni

Ciao a tutti, come state?
Oggi vorrei parlarvi di un'argomento trattato da willwosh tempo fa e ora le gentili persone della crew di mezzanotte e soprattutto Elisa, mia compagna di insonnia, mi consigliano le pippe mentali.
Chi non se le fa le pippe mentali? Io me ne faccio a quintali, ma le migliori sono quelle in cui immagino che una celebrità di cui in quel momento sono "innamorata" è lì vicino a me o che mi sprona ad andare avanti e non mollare.
ma cos'è una pippa o sega mentale?? sono fantasie o veri e propri film con cui immaginiamo alcune situazione ed eventi, oppure rivivremo un fatto della nostra vita passata.
Di qualunque genere o tipo di viaggio sia non è sempre bello, anzi può essere brutto, un vero incubo, ma può essere anche molto bello.
Non dico di essere una campionessa on questo mestiere, ma quando a nuoto sento che non ho più il fiato e mi mancano solo poche vasche in velocità per finire un 400 misto penso che Merluzzo mi guadi e mi dica: "non mollare dai che mancano poche vasche alla fine" e arrivo alla fine dolorante e col fiatone, ma contenta del risultato ottenuto, finire i 400 misti. di tutte legare in piscina penso che sia una delle gare più dure fisicamente perché affrontare 100 delfino è solo da masochisti veri, come lo sono io

Ora domandina x voi, quanto ci si vuole male per essere masochisti fisicamente ed emotivamente??

rispondete con un commentino

un bacio
Black

sabato, maggio 11, 2013

Amare la musica e sorpresina

Ciao a tutti bella gente, come state?
oggi voglio essere provocatoria e forse mi farò qualche nemico, ma non mi interessa ninete.
Come ogni adolescente all'età di 12 anni ho cominciato ad ascoltare la musica commerciale dei miei tempi, che comprendevano Blue, Backstreet boys e cantanti del genere. Quando a 14 anni scoprii i Linkin Park fu amore a primo ascolto, me ne innamorai con la canzone "in the end".  Poi a 16 anni scoprii i Finley, gruppo emergente che aveva tanto potenziale, ma che doveva ancora sbocciare, ora sono un gruppo famosissimo e davvero bravissimo. Quando a 17 anni il mio ragazzo di allora mi fece conoscere un pò  il mondo metal e e le sue sfumature,  da allora ho scoperto nuovi gruppi bellissimi e soprattutto ho continuato ad ascoltare i Linkin Park. Adoravo questi gruppi e li avrei seguiti in capo al mondo se potevo, ma non l'ho fatto e mi limitavo ad ascoltarli e a parlarne con le amichette di scuola.
Ora arriva la mia critica. 
Capisco che un gruppo possa piacere fino a parlarne tutto il giorno, anche a me è successo e succede tuttora, ma con l'evoluzione di internet e soprattutto con i cellulari ipertecnoligici che hanno i giovani di oggi questa cosa sta cominciando a diventare abbastanza seccante e ancora più seccante è il fatto che BAMBINI DELLE ELEMENTARI abbiano già il cellulare con internet. Forse sarò considerata cattiva ma io alle elementari mi preoccupavo a come vestire la barbie che mi avevano regalato gli zii per il compleanno per esempio. Poi vorrei aggiungere che questi BAMBINI sono prepotenti e se muovi una critica contro di loro ti infamano e insultano in ogni modo. Vorrei prendere una situazione fra tanti che trovo su twitter. La classifica del hashtag è uno spianto solo vederla, ci sono solo gli one direction e justin bieber (justino biberon). 
Oltre a twitter me li devo sorbire sia su facebook che in radio. Razza di bimbemichia che scassate le palle con quei gruppi, basta ripetere un tweet solo una volta e non intasarmi la timeline con tweet tutti uguali e poi poniamo la questione spam e "segiumi e ti seguo" 
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Ho pochi peli sulla lingua x gente come voi, vi defollow all'istante e non mi metto a dirvi le cose con diplomazia, non è nelle mie capacità. (so quanto vi piace avere tantissimi followers). 

grazie per l'attenzione 

un bacio Black 


domenica, maggio 05, 2013

Parere Mass Effect 1

Ciao a tutti, come state?
Oggi volevo dirvi cosa ne penso di un videogioco chiamato Mass Effect.
Oggi vi parlerò del primo mass effect  uscito nel 2007 per Play Station 3 e l'anno dopo per PC con delle modifiche nei comandi per meglio adattarli  alle dinamiche di gioco.
Questo gioco non ha una trama lineare perché tutto dipende dalle scelte che fai nel gioco ed è questa libertà di scegliere la strada da percorrere mi piace moltissimo. Comunque sono le avventure di Shepard e i suoi compagni per salvare la galassia dall'arrivo dei Raziatori,una razza di macchine senzienti venuta a distruggere il mondo. In questo primo capitolo troviamo dei personaggi molto belli di cui parlerò in seguito.
Le Ambientazioni sono belle e variegate, ma soprattutto molto simili alle condizioni atmosferiche che ci sono in altri pianeti conosciuti dall'uomo. La Cittadella è un luogo in cui si va spesso ed è piena di missioni secondarie, esteticamente molto belle e funzionale si scoprirà un luogo molto importante. E poi  c'è la Normady, una navicella spaziale molto avanzata che è il prototipo di un mix di tecnologie delle diverse specie che compongono l'universo, esteticamente bellissima.
Anche se comprare a storia già avviata del gioco il io personaggio preferito è Tali Zorah, dolce e gentile. 
Non volendo rovinarvi il gioco e la storia vi lascio il canale dove ho visto il gioco completo 
https://www.youtube.com/user/IosonoOtakumanSemper/videos?flow=grid&view=1  e soprattutto ci sono anche i capitoli seguenti

un bacio
black

PS
scriverò il mio parere sia sul 2 che sul 3!!!

venerdì, maggio 03, 2013

Insonnia


Ciao bella gente,
come state? sta sera volevo parlarvi di una  "malattia" che colpisco moltissime persone: L'INSONNIA 
(Definizione presa da Wikipedia)  L'insonnia è un disturbo del sonno caratterizzato dall'impossibilità di addormentarsi o di dormire per un tempo ragionevole durante la notte. 
Si comincia con l'andare a letto sempre più tardi e la mattina svegliarsi sempre alla stessa ora. Ci sono varie forme tra le più gravi e le più lievi, ma comunque il concetto è che non riesci a dormire per un tot di ore al notte.
Ora ogni persona utilizza i modi più stravaganti per indurre il sonno, ci sono persone che leggono per ore, fanno le parole crociate, contano le pecore, si sfiniscono di sudoku, ascoltano musica, guadano film e chi più ne ha più ne metta. 
gli aspetti negativi di questo disturbo sono la continua stanchezza durante il giorno, la spozzatezza per le poche ore dormite durante la notte, il nervosismo, ma un lato positivo c'è....
di notte si incontrano persone speciali.
Io faccio parte della kisskissenefrega crew e tra tutti i membri ce ne è una che è simile a me per ogni aspetto e forma si chiama Elisa Toniolo. Con lei ho fondato un gruppo chiamato "la crew di mezzanotte" in cui ci facciamo compagnia in qui momenti in cui non si riesce a dormire e si inventano giochini di ogni sorta per passare il tempo. Un passatempo molto attuato è farci domande a vicenda su ask, social con una reputazione non bellissima, ma con le persone giuste diventa divertetissimo!!!! XD
iscrivetevi numerosi la gruppo e partecipate ogni sera allo show che facciamo con ask e consigliarci sui nostri problemi e se magari avete delle idee su come passare il tempo iscrivetevi al gruppo e proponete immensamente!!!!! 


Link:


un bacione
Black


domenica, marzo 31, 2013

Giuseppe Giofrè

Ciao, come state?
io tutto bene, oggi volevo parlare con Giuseppe Giofrè, vincitore di amici dell'anno scorso come un modello 
I caratteri di twitter sono troppo pochi x spiegare quello che voglio dirgli. 
Sono stata una assidua ascoltatrice di amici dell'anno scorso per seguire lui e sono stata testimone di una crescita artistica e personale impressionante e ora ha avuto anche la possibilità di incidere un suo brano cantato e ballato sono ancora più contenta. 
Giuseppe tu sei stato il mio punto di riferimento in questi mesi. 
Fin da bambina ho praticato il nuoto, ma arrivata alla soglia dell'agonistico ho lasciato. Sono passati gli anni e  all'università lui è ritornato come un pensiero preponderante, così sono tornata in piscina desiderosa di riprovare quelle sensazioni, la sensazione di fare qualsiasi cosa col mio corpo, dall'energia pure del delfino alla delicatezza del dorso o della stile veloce e scivolato. Ogni volta che fallivo l'impresa di fare i 400 misti pensavo a tutti gli ostacoli che hai dovuto superare tu, così andavo vanti aumentando sempre di + la difficoltà  fino ad arrivare a farli venerdì 29 la prima volta dopo oltre tre mesi che mi allenavo. 
Sarai sempre il mio riferimento per quando non crederò più in me e sarò tentata a cadere e a rinunciare a vivere la mia vita 

GRAZIE 

baci 
Black

lunedì, marzo 25, 2013

a rischio di esaurimento nervoso

Ciao a tutti come state?
oggi volevo sfogarmi in una maniera diversa dal solito. Forse nn tutti possono capire ma ho voglia di nuotare fino all'esaurimento dell'energia e del giramento di testa.
In questi periodi nella piscina dove vado ad allenarmi si svolgeranno i campionati assoluti italiani e rimarrà chiusa al pubblico, così è più di una settimana che non riesco ad andarci a nuoto e sto letteralmente impazzendo. Il nuoto, oltre ad essere una valvola di sfogo, è una passione grandissima che ho fin da bambina. Ciò che mi piace è sentire le bollicine che ti attraversano il corpo guizzando veloci dietro di te formando quella schiumina che ti trascina avanti veloce e scattante, oppure godere della velocità prolungata di un 1500 stile, cercando sempre di aumentare il ritmo, anche a costo di arrivare alla fine che nn c'è più fiato, nn ci sono più le energie.
Amo la potenza che sprigiona il delfino, ti senti potente quando carichi la bracciata da sotto l'acqua e quando dai la gambata forte e poi quella debole x risalire a prendere fiato.
Amo gli stili potenti xkè in quei momenti vai avanti col fiatone e il male dovunque, ma col sorriso sulle labbra e sai che hai fatto un buon lavoro.

un bacio
Black

domenica, marzo 24, 2013

un passo avanti con sfortuna annessa


Infatti, aumentai il carico di lavoro la sera con Andrea e anche con Mirco cercando sempre di fare tempi sempre più bassi. Nel mese in cui Nicola mi osservò capitarono i provinciali, mi classificai in seconda posizione sia nei 1500, sia negli 800.
Un giorno Mirco mi disse di fermarmi alla fine perché Nicola mi voleva parlare. Appena fui vestita e asciugata andai ad aspettarli all’ingresso. Dopo poco che attendevo vidi Mirco e Nicola avvicinarsi a me e Nicola mi disse:
“Beatrice perché il prossimo anno non entri nell’agonistico dato che hai già fatto i provinciali e se vinci ti qualifichi per i regionali” disse professionalmente
Rimango sbalordita della proposta e senza pensare chiesi:”sono pronta??”
“si sei pronta, ho visto che ci metti molto impegno” disse con convinzione Nicola
“si abbastanza, ma non è abbastanza per l’agonistico” dissi tristemente
“provvederemo, e comunque avrai tempo per recuperare lo svantaggio” disse di nuovo con convinzione
“ok grazie, ne parlo con i miei genitori e la prossima settimana lo comunico ad Mirco”dissi agitata
“va bene, conto su una risposta positiva”dicendomi così mi fece l’occhiolino e si rivolse a Mirco.
Rimasi lì perché dopo nemmeno un’oretta avevo l’allenamento con Andrea. Appena Andrea arrivò gli raccontai della proposta e gli chiesi se era fattibile e soprattutto se ero pronta, nonostante avessi quasi vinto i provinciali non mi sentivo pronta. La prima ora la passai bene, quando dopo un’oretta presi il respiro Andrea, mi chiese:
“che ne dici della proposta?”
Essendo ancora scossa e dubbiosa per la proposta gli dissi:
“non so cosa dire, sono molto contenta della sua proposta, ma ho l’impressione che sia ancora presto per gareggiare” poi aggiunsi “non mi sento pronta”
“secondo me non è troppo presto, la testa del campione c’è” a quelle parole il mio volto cambiò completamente espressione, un’espressione sorpresa si affacciò e chiesi genuinamente “davvero?!”
“si davvero, se no non ti alleneresti con me tre volte a settimana” disse convinto più che mai
L’unica risposta che riuscii a dare fu “giusto”
A cena ne parlai con i miei genitori e il giorno dopo con Andrea e decidemmo che si poteva fare , sarebbe stata dura ed era un azzardo, ma dovevo decidere da sola. I miei genitori mi avevano dato piena libertà di scelta. La settimana successiva comunicai la notizia a Nicola e Mirco, in quanto mi stavano aspettando all'ingresso  Nicola fu molto contento della mia risposta positiva. Subito dopo glielo dissi ad Andrea, ma non reagì come mi aspettavo, rimase attonito lì davanti alla porta degli spogliatoi mentre io correvo negli spogliatoi perché ero in ritardo per l’allenamento. Mi recai nello spogliatoio femminile, mi cambiai, andai a bordo piscina per riscaldandomi con gli esercizi che ero solita fare e allo stesso tempo pensai “avrò fatto la scelta giusta? Posso reggere quei ritmi considerando che facevo fatica a reggere quelli di ora?Andrea mi ha detto che sono pronta per gareggiare, ma sarà vero?”. Da questi pensieri venni interrotta da Andrea che mi abbracciò e senza dire nulla se ne andò. Nel mese di settembre incontrai un ragazzo, ma poi non andò bene perché non riuscivamo a vederci a causa degli allenamenti che si erano intensificati. Mirco ed io avevamo deciso così perché la prospettiva di entrare nell’agonistico lo esigeva. Come sempre il nuoto mi aiutava a scaricare la tensione soprattutto perché a scuola avevo delle difficoltà dovute alla mia scarsa organizzazione. 


scusate per il ritardo, ecco un'altro capitolo 

spero che vi piaccia
black

domenica, marzo 03, 2013

parerer "DMC" devil may cry

ciao a tutti,
come state oggi voglio scrivervi qualcosa di diverso dal solito e volevo scrivere un mio parere sul nuovo gioco Devil may cry.
Partendo dal presupposto che amo alla follia il vecchio Dante con tutta la sua personalità e i capelli bianchi, ma aveva bisogno di una rivoluzione e così è successo. Il nuovo Dante è un figo, spudorato e uno stronzo vero in alcuni casi. La storia e i personaggi sono curati e mi piacciono molto come sono caratterizzati. le armi sono tamarre da far schifo e sono fighe per questo, i mostri sono schifosi ma non troppo.
Punto fondamentale adoro alla follia questo gioco e persone che sia uno dei migliori giochi di devil may cry, anche se il quarto mi è piaciuto molto, lo devo ammettere.

un bacio
black

venerdì, marzo 01, 2013

decisioni da prendere



Quando arrivò l’ultima lezione, gli comunicai la notizia che volevo lasciare, lui ci rimase male perché in me vedeva molto talento, ma non chiese le motivazioni di quella decisione.
Durante l’estate sentii un qualcosa che mi manca e con il passare del tempo capii che mi manca il nuoto, così decisi di praticare un altro sport per riempire quel vuoto che sentivo. L’estate passò tranquilla e andai al mare spesso nuotando e divertendomi con i miei amici di classe, infatti, dovevo cominciare la seconda media. Quell’anno di pallavolo mi fece capire che il nuoto era la mia grande passione, non dico che non mi piacesse giocare, ma mi mancava quel qualcosa e non mi suscitava l’emozione fortissima che provavo quando nuotavo. Verso la fine dell’anno dissi alla mamma:
“mamma voglio ricominciare nuoto, mi manca” dicendo così avevo le lacrime agli occhi
“ne sei sicura? l’anno scorso eri così sicura di volerlo lasciare” disse venendomi vicino e abbracciandomi
“sicurissima mamma”dissi crogiolandomi nel suo abbraccio
“va bene, allora andiamo ad iscriverci”
“grazie, mamma” dissi grata a lei
Il primo giorno che le iscrizioni furono aperte andammo e fortunatamente ci trovammo Andrea che fu felicemente sorpreso del mio ritorno. Ero emozionatissima quando arrivai lì, perché non credevo quanto mi fosse mancato quel posto.
Quando Andrea mi vide entrare rimase sorpreso, così venendomi incontro disse: “sono contenta che sei tornata”
“anch’io, molto” dissi poi sperando che si potesse fare chiesi “posso entrare subito nel pre – agonistico?”
Passano trenta secondi interminabili in cui aveva  una un’espressione indecifrabile, poi mi disse
“posso farti entrare nel pre - agonistico, ma dovrai allenarti con me la sera perché sei indietro con l’allenamento, ti può andare bene?”propose incerto
Mi girai verso mia mamma e con lo sguardo le chiesi “si può fare mamma?”
“solo se continui e non molli al primo ostacolo” mi disse severa e comprensiva allo stesso tempo
“prometto che non mollerò” dissi con una convinzione nuova e una carica che non avevo mai sentito
“ allora va bene” disse mia mamma ad Andrea
“sono contento, allora ci vediamo la prossima settimana per conoscere gli altri ragazzi”disse sollevato.
Una settimana dopo cominciai col pre – agonistico e feci allenamenti privati serali con Andrea. In un mese recuperai il livello del gruppo ma volli continuare ancora con lui perché sentivo che mi dava tanta energia. Volli continuare anche perché con gli altri non mi allenavo con lui, ma con Mirco. Quell’anno fu difficile perché fu come se dovessi cominciare da capo, ma non mollai e terminai l’anno felice del lavoro che avevo fatto. Continuai ad allenarmi con Andrea anche in estate così da non perdere l’allenamento che con tanta fatica avevo conquistato. Superato l’esame di terza media, mi avvicendai alle superiori che richiedevano maggior impegno scolastico, ma mi organizzai bene. I miei compagni notarono che avevo superato il loro livello e soprattutto mi vedevano serena perchè avevo recuperato tutto lo svantaggio preso in quell’anno in cui ero stata ferma. Il nuoto era tutta la mia vita ed ero riuscita a seguire anche i ritmi scolastici perché cominciava a diventare pesante. Con le superiori conobbi anche l’amore, ma non andò bene e con il nuoto riuscivo a sfogare le mie frustrazioni. Mirco mi disse che Nicola, l’allenatore dell’agonistico, mi aveva notato e voleva portarmi con lui, ma dovevo aumentare l’allenamento e così feci. 


spero che vi piaccia
bacio 
black



martedì, febbraio 26, 2013

molti anni prima



Molti anni prima

Quando si è bambini, il nuoto è uno sport molto praticato, ma il mio è un caso strano. Come ogni bambina ho cominciato ad andare a nuoto per volare dei miei genitori.
Un giorno di fine estate
“Bea vuoi andare a nuoto quest’inverno?” mi chiese mia mamma, Patrizia
“si mamma non vedo l’ora” dissi eccitata
La settimana successiva andammo alla piscina comunale di Riccione, poiché le iscrizioni si erano appena aperte e ancora le scuole non erano cominciate. Consegnammo tutti i documenti necessari,
compilammo il modulo e mi iscrissi al corso. La segretaria mi disse:
“si comincia la prossima settimana, il corso è dalle sedici alle diciassette e sono obbligatori costume intero, cuffia e ciabatte” professionalmente
“ok! Grazie mille” disse mia mamma
Ci dirigemmo alla macchina e andammo subito a comprare tutto il necessario il costume, la cuffia, e gli occhialini. Pochi giorni dopo iniziò la scuola, il corso di nuoto e l’eccitazione aumentò con l’avvicinarsi dell’inizio.
Quando finalmente il giorno arrivò la mamma mi disse “sei pronta bea? È ora di andare ”.
La prima lezione mi colpì perché trovai una bella affinità con l’acqua e alla fine scoprii di amarla, anche se sapevo a mala pena a stare a galla. Un mese passò e imparai a stare a galla e i primi rudimenti. L’istruttore si chiamava Andrea. Passò un anno e imparai molto, Andrea m’insegno molto e la sua passione mi fece imparare in fretta. Il secondo anno rifeci lo stesso corso ed ebbi di nuovo la fortuna di riavere Andrea. Ebbi la fortuna di avere sempre lo stesso istruttore di nuoto per tutti i sei anni in cui feci il corso e feci anche grandi progressi. Alla fine del sesto anno Andrea mi propose di entrare al pre - agonistico così da cominciare l’allenamento per gareggiare.
“il prossimo anno cominci il pre – agonistico, se decidi di continuare, che ne dici??”mi disse Andrea visibilmente emozionato
In quel momento il mio cuore mi diceva continua perchè io amavo quello sport, ma avevo dei dubbi, quello che sceglievo andava a discapito del mio futuro.
“ci penso”dissi con il nodo alla gola, sapendo che potevo ferirlo.
In macchina ne cominciai a parlare con la mia mamma.
“allora che cose vuoi fare?”mi disse la mamma con aria interrogativa perchè non gli avevo mai detto niente della passione che avevo per quello sport. Nonostante tutto gli dissi:
“non lo so, mamma, sarà impegnativo e non so se continuare”
“dai sta sera ne parliamo, ma intanto pensaci”disse mia mamma confortandomi e accarezzandomi
“ok, mamma” risposi mogia
Durante il weekend ci pensai e continuai a parlarne con i miei genitori. Quando mi accompagnò a scuola la mattina del lunedì, gli dissi alla mamma:
“mamma voglio provare qualcos'altro” con convinzione
“va bene, ma Andrea come reagirà?”disse in tono interrogativo
“sarà deluso, penso” dissi amareggiata
Quando arrivò l’ultima lezione, gli comunicai la notizia che volevo lasciare, lui ci rimase male perché in me vedeva molto talento, ma non chiese le motivazioni di quella decisione. 

spero vi piaccia 
un bacio
black 

lunedì, febbraio 18, 2013

recensione: "come diventare famosi stando comodamente seduti in poltrona"

ciao a tutti, oggi 2 post in poco tempo XD
oggi volevo recensire un libro del mio amato danieledoesn't matter.
Il libro parte con una premessa molto divertente in cui ci dice molto scherzosamente come si deve leggere il libro, questa cosa mi ha fatto sorridere.
Non mi sto a soffermare su ogni capitolo perché non ce ne è bisogno , ma racconta genuinamente il percorso di uno youtuber talentuoso che è riuscito a sbarcare in radio, racconta la progressiva nascita dei vari personaggi che lo caratterizzano.
Racconta di episodi che hanno influenzato la sua carriera e la sua storia.

bacio
black

il sogno si avvera


Ecco la prima prima parte del racconto (spero che vi piaccia):


Era arrivato il giorno della finale, ero tesa perchè era già straordinario che fossi arrivata fino a quel punto e ora me la giocavo tutta e dovevo dare tutto quello che avevo per vincere. Ero in camera di chiamata da mezzora quando chiamarono la mia gara, i 1500 stile libero. Mi avevano assegnato la prima corsia perché ero entrata come ultimo tempo disponibile. Marco mi aveva detto di non strafare, far partire lo scatto verso i mille metri e di cercare di contenere lo scatto finale della finlandese: Lotte Friis. Inizialmente partii piano ma mi tenni ad un distacco recuperabile con la mia progressione. Hai 1000 metri cominciai ad aumentare la velocità e anche la frequenza di bracciata, ma rimasi nascosta fino a 1400 metri, dove partì lo scatto della Friis, ma la mia velocità era tale che riuscii a tenere bene il suo passo e non mi accorsi di essere in testa tanto ero concentrata nel tentativo di tenere la mia nuotata fluida. Quando a metà vasca me ne accorsi aspettai di arrivare a 1450 metri per cominciare a spingere davvero, dopo la virata aumentai ulteriormente la velocità immaginando di fare uno dei tanti scatti che ero solita fare in allenamento. Ero felicissima perché mancavano pochi metri alla realizzazione del mio sogno fin da bambina: <andare alle olimpiadi>. Con il fiato che mancava, tutto il corpo dolorante cercai di mantenere la velocità e feci gli ultimi 15 metri senza respirare e appena toccai la piastra riemersi accontentando il mio corpo che a gran voce chiamava ossigeno. Guardai il tabellone e rimasi incredula ero prima classificata, ma fu il tempo a stupirmi, avevo fatto il record del mondo. Mi sentivo realizzata per il risultato conseguito. Appena vidi Marco e Andrea negli salti urlai:
“siiiii!”
Sapevo di esserci riuscita.
Alla cerimonia di premiazione ero contenta e soddisfatta, pensai che era da quando avevo cinque anni che volevo arrivare lì, ero davanti alla Friis che tante volte nei mondiali ed europei mi aveva battuto in quella gara. Nella mia testa pensai “grazie mille Andrea” e anche alle parole di mio padre quel giorno. 

continua la prossima settimana XD 
baci
black

sabato, febbraio 16, 2013

inizio

ciao a tutti come state?
da lunedì pubblicherò a puntate un racconto scritto e ideato completamente da me nel lontano giugno dell'anno scorso e ampliato nel corso del tempo, spero che vi piaccia!!!!
lunedì la prima parte!!!!

bacio black

Lettori fissi