domenica, luglio 06, 2014

Recensione su "L'eleganza del riccio"

Ciao a tutti, come state? 
Oggi vi volevo proporre la recensione di un libro che non e' tra i miei preferiti in assoluto, ma ha cambiato il modo di vedere le cose, di vedere tutta la mia vita.

Prima di tutto la trama:
Renée Michel sembra essere la comunissima portinaia del numero 7 di rue Grenelle, un condominio parigino abitato da famiglie facoltose: è apparentemente sciatta, pigra, perennemente presa dalla cura del suo gatto (Lev, in onore di Tolstoj), dalla televisione e dalle sue piccole faccende private. In realtà, Reneé è una persona coltissima: si interessa di arte, di filosofia, di cinema, di musica classica e di cultura giapponese ma preferisce dissimulare la propria erudizione. È vedova, ma non affronta la sua solitudine con rancore o nostalgia, bensì esplorando ogni sfaccettatura della propria anima, ogni sfumatura dei propri sentimenti con grande distacco e grande perizia filosofica. Solo un segreto doloroso, celato sino alla fine, sfugge alle sue analisi. Ad animare le pagine della vicenda è il personaggio della dodicenne Paloma Josse, figlia di un Ministro della Repubblica. Paloma, piccola e minuziosa Giudice dell'Umanità, come la definisce l'autrice, è in perenne lotta con tutta la sua famiglia: con la madre, che cerca di non esternare in tutti i modi quello che davvero è, una donna fragile e debolissima, con il padre, che fa dell'aggressività e della cruda spontaneità, soprattutto in politica, il centro della propria vita, con la sorella Colombe che studia filosofia solo a fini speculativi e non per affrontare il mondo in maniera autentica. Paloma, eccezionalmente attenta e profonda nel comprendere questo mondo, di cui crede di capire tutta la bellezza e tutta la crudeltà, non riesce a sopportare la mediocrità della gente con cui vive, per questo ha pianificato di suicidarsi con i barbiturici il giorno del suo compleanno e al contempo di dare fuoco all'appartamento in cui vive con la famiglia per cancellare le tracce della sua vita. Paloma e Renée si incontrano e si riconoscono come anime simili grazie all'arrivo di un terzo personaggio: Kakuro Ozu, un signore giapponese. Questi saprà aprire il cuore della portinaia, farne uscire tutti i sentimenti ed i segreti più oscuri, liberarla dal peso del suo incognito durato quindici anni e, insieme a lei, farà capire a Paloma qualcosa in più sulla vita, qualcosa che nemmeno l'intelletto della ragazza aveva saputo cogliere.

Ora passiamo ai personaggi:

Renée Michel personaggio straordianario, da amare in ogni sua sfumatura. Volontariamemnte si fa vedere la classica portinaia, scatta, pigra, presissima dalla cura del suo gatto chiamato Lev, dalla TV e dalle piccola faccende quotidiane. Sotto queste sue apparenze si cela una persona molto colta e studiosa di filosofia. Il suo gatto porta il nome di Lev Tolstoj. La ammiro moltissimo come personaggio, infatti non è una caso che il libro si chiami proprio così.

Paloma, ragazza intelligentissima di 12 anni, figlia di un pezzo grosso al governo francese, in un famiglia come la sua il suo genio e il suo riuscire a ricavare delle riflessioni e delle pagine meravigliose da qualunque cosa. Lei scrive il Pensiero Profondo e il Diario del Movimento del Mondo. Mi ricorda una persona a cui sono molto legata ed e mia compagna nellla mia avventura chiamata " di tutto un po".

La famiglia Jesse composta da Colombe, la madre e il padre, persone tristi, superfiaciali. La madre cerca di apparire una persona forte e motivata, ma si mostra la persona fragile e malleabile che e' davvero. La sorella che si crede tanto colta perche' studia filosofia, ma la considero una persona ignorante, nel senso che ha i paraocchi, non vuole vedere la realta' per quella che e'. Il padre fa dell'aggressivita' il suo modus operandi. 

Kagoro Ozu, un giapponese che percepisce e comprende la vera essenza di Renée, semplicemnete dal nome del suo gatto e da un libro che Renèe ha preso in bibblioteca. Quest'uomo inteligentissimo, comparirà verso la fine del libro. Quest'uomo farà amare la vita a Paloma e a Renée perche' si troveranno a essere spiriti affini. Amanti delle stesse cose, si creera' un rapporto autentico tra di loro fin da subito, una nuova possibilità per Renèe di essere felice.

Manuela, l'unica amica di Renée, lavora come donna delle pulizie per una famiglia del palazzo, ma quando quella famaglia si trasferisce viene subito assunta da Ozu come domestica. Persona non inteligentissima, ma sveglia e divenrtente va spesso a casa di Renée per prendere il te' prima di tornare a casa e sara' lei a sostenere  e ad indirizzare Renée verso Ozu. 

Ora arriviamo alle mie considerazioni.
I temi di questo libro sono molto belli sono descritti amore, passione per la filosofia e la letteratura, sorpresa e tanti altri. 
Premetto col dire che e' un libro che va letto con il cuore e la testa contemporaneamente e bisogna avere un minimo di cultura filosofica, basta quella scolastica, per riuscire a carpire appieno il senso, l'essenza di questo libro. E' un libro basato su due punti di vista, quello di Renée e quello di Paloma. Renée scrivera' dei suoi studi e della sua vita privata, e sara' tutto con un linguaggio semplice e con qualche metafora, ma comuque descrive la sua vita. Paloma scrive, come ho gia' detto, i pensieri profondi e il diario del movimento del mondo. I pensieri profondi sono sue riflessioni, una specie di diario personale dove scrive di se' degli avvenimenti della giornata e anche di tutto il piano che ha preparato per suicidarsi. Paloma ha deciso di suicidarsi il giorno del suo compleanno e lo fara' dando fuoco alla sua casa perche' non vuole lasciare traccia di se' ad altre persone. Come dicevo una ragazzina che prova un fortissimo disagio e scrive due tipi di diari per compensare il corpo e la mente. Per la mente ci sono i Pensieri Profondi, per il corpo c'e' Il Diario del Movimento del mondo, lo dice lei stessa questa cosa. Trovo molto divertente questo ultimo diario perche' da piccoli gesti che potrebbero apparire insignificanti lei si trova a pensare a cose che mai io avrei pensato di arrivare. 
E' un libro molto particolare, alternativo, perfetto per chi non vuole leggere sempre lo stesso genere di libri, uno spaccato di vita vera che ti fara' sorridere e piangere al tempo stesso, un'avventura della mente che ti aiuta a riflettere ma ti fa anche sognare.
Ora parlamo di qualcosa che sconvolge, il finale. Durante tutto il libro si respra una sorta di tranquillita' e pacatezza che nel finale viene sconquassato da un'eventp inspettato e scandaloso. Ora non vi dico cosa succede perche' lo dovrete scopriore da soli, ma vi sorprendera' molto. 

Libro consigliatissimo!


Un bacio 

Black

Citazioni:
Paloma: 
Quindi il diario del movimento del mondo sarà dedicato al moto delle persone, dei corpi, oppure, se proprio non c'è niente d'interessante, a quello degli oggetti, per trovare qualcosa che sia abbastanza estetico da dare valore all'esistenza. Grazia, bellezza, armonia, intensità. Se le scopro, allora forse dovrò riconsiderare le varie opzioni: se, in mancanza di una bella idea per la mente, trovo un bel movimento di corpi, allora forse penserò che la vita vale la pena di essere vissuta.

Paloma:
Un pensiero profondo ogni tanto è un'ottima cosa, ma non credo che basti. Insomma, voglio dire: ho intenzione di suicidarmi e di dare fuoco alla casa tra qualche mese, quindi ovviamente non posso fingere di avere molto tempo, e devo fare qualcosa di rilevante in quel poco che mi rimane. E poi, soprattutto, mi sono lanciata una piccola sfida: per suici- darsi bisogna essere: convinti di quello che si fa, e non si può bruciare un appartamento per sport. Quindi, se in questo mondo c'è qualcosa per cui vale la pena vivere, non me la devo perdere: una volta morti è troppo tardi per i rimpianti, e morire per uno sbaglio è davvero troppo stupido.




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