Ciao a tutti, come state?
come la mia socia vi ha detto io farò la recensione del terzo libro di questa saga per veri masochisti.
Ora parliamo della trama:
La sconvolgente notizia è stata è stata trasmessa, tutte le carte in gioco cambiano e il nuovo governo diventa sempre più opprimente. Una nuova opposizione si crea all'interno della nuova società e sono coloro che vogliono ripristinare le fazioni e ricominciare. Costretti a fuggire dalla città Beatrice e un gruppo di persone scopre cosa c'è oltre alle fattorie dei Pacifici e Quattro scopre che alcune persone care che considerava morte sono vive. Il gran finale vi sorprenderà.
Oltre ai personaggi che la mia socia ha già descritto voglio aggiungere alcuni personaggi che subentrano in questo terzo capitolo
Matthew, giovane scienziato del Dipartimento (leggendo scoprirete cos'è) molto divertente e ottimo scienziato è l'addetto allo sviluppo dei sieri ed è l'assistente di David.
David, capo della divisione scientifica e ideatore del sistema delle fazioni, Non mi dilungo oltre perché potrei fare spoiler immensi.
Nita, un membro d'assistenza del dipartimento che ricoprirà un ruolo rilevante nel macello che succederà durante la narrazione.
Considerazioni personali:
Questo libro è il classico libro che aspetti di averlo per sapere: come andrà a finire? Insurgent mi era piaciuto e anche fino a lì la trama era molto convincente e ti prendeva emotivamente. Con il terzo volume abbiamo una novità gradita, cioè anche Quattro diventa un narratore della storia in contemporanea a Tris e si comincia ad amare un personaggio che è rimasto sempre molto misterioso nei precedenti volumi. Nella prima parte del libro la trama convince anche se l'andamento è lentino e alcune volte noioso, ma ora arrivano gli aspetti negativi.
Nella seconda parte del libro la storia parte alla velocità della luce, un evento dopo l'altro si susseguono e tu non hai il tempo di interiorizzare il tutto. La trama diventa contorta e non è più convincente, ci sono cose non spiegate , ma soprattutto ciò che ti traumatizza e ti rende apatica per vari giorni è il finale. Siamo nel bel mezzo del caos più totale, tutto è precario, e lì succede quello che tu non ti aspetti minimamente, ti sorprende si ma negativamente. Ok aggiungere drammaticità ad una situazione che è già molto critica, ma non poteva fare quello che ha fatto. Il libro non poteva finire peggio di così, rimani amareggiata nel profondo.
Premetto che sono una che si fa viaggi mentali assurdi cercando di immaginare i personaggi e tendo sempre a immaginarmi un mio finale, praticamente faccio viaggiare la fantasia a ruota libra mentre leggo. Inoltre mi sento contrariata quando non c'è il mio finale, il che succede spesso, ma con questo finale sono rimasta spiazzata, contrariata, traumatizzata e arrabbiata contemporaneamente, in un'istante soltanto ho provato queste emozioni tutte insieme. La mattina successiva avevo l'istito criminale di uccidere l'autrice a mani nude per la rabbia e l'amarezza che provavo.
NO VERONICA NON POTEVI FARMI QUESTO.
E qui finisco la mia recensione di un libro che se vorrò rileggere lo farò quando sento che la masochista che è in me vorrà rifarlo e riprovare almeno in parte quell'amarezza che non mi ha abbandonato per giorni interi.
Consiglio la lettura di questo libro solo a coloro che si vogliono far del male fisico e mentale contemporaneamente, per chi vuole evitare tutto questo sconsiglio la lettura.
Un bacio
Black
PS per fortuna i cristoni non li ho tirati dai (la socia mi capirà)
Nessun commento:
Posta un commento