domenica, luglio 06, 2014

Recensione su "L'eleganza del riccio"

Ciao a tutti, come state? 
Oggi vi volevo proporre la recensione di un libro che non e' tra i miei preferiti in assoluto, ma ha cambiato il modo di vedere le cose, di vedere tutta la mia vita.

Prima di tutto la trama:
Renée Michel sembra essere la comunissima portinaia del numero 7 di rue Grenelle, un condominio parigino abitato da famiglie facoltose: è apparentemente sciatta, pigra, perennemente presa dalla cura del suo gatto (Lev, in onore di Tolstoj), dalla televisione e dalle sue piccole faccende private. In realtà, Reneé è una persona coltissima: si interessa di arte, di filosofia, di cinema, di musica classica e di cultura giapponese ma preferisce dissimulare la propria erudizione. È vedova, ma non affronta la sua solitudine con rancore o nostalgia, bensì esplorando ogni sfaccettatura della propria anima, ogni sfumatura dei propri sentimenti con grande distacco e grande perizia filosofica. Solo un segreto doloroso, celato sino alla fine, sfugge alle sue analisi. Ad animare le pagine della vicenda è il personaggio della dodicenne Paloma Josse, figlia di un Ministro della Repubblica. Paloma, piccola e minuziosa Giudice dell'Umanità, come la definisce l'autrice, è in perenne lotta con tutta la sua famiglia: con la madre, che cerca di non esternare in tutti i modi quello che davvero è, una donna fragile e debolissima, con il padre, che fa dell'aggressività e della cruda spontaneità, soprattutto in politica, il centro della propria vita, con la sorella Colombe che studia filosofia solo a fini speculativi e non per affrontare il mondo in maniera autentica. Paloma, eccezionalmente attenta e profonda nel comprendere questo mondo, di cui crede di capire tutta la bellezza e tutta la crudeltà, non riesce a sopportare la mediocrità della gente con cui vive, per questo ha pianificato di suicidarsi con i barbiturici il giorno del suo compleanno e al contempo di dare fuoco all'appartamento in cui vive con la famiglia per cancellare le tracce della sua vita. Paloma e Renée si incontrano e si riconoscono come anime simili grazie all'arrivo di un terzo personaggio: Kakuro Ozu, un signore giapponese. Questi saprà aprire il cuore della portinaia, farne uscire tutti i sentimenti ed i segreti più oscuri, liberarla dal peso del suo incognito durato quindici anni e, insieme a lei, farà capire a Paloma qualcosa in più sulla vita, qualcosa che nemmeno l'intelletto della ragazza aveva saputo cogliere.

Ora passiamo ai personaggi:

Renée Michel personaggio straordianario, da amare in ogni sua sfumatura. Volontariamemnte si fa vedere la classica portinaia, scatta, pigra, presissima dalla cura del suo gatto chiamato Lev, dalla TV e dalle piccola faccende quotidiane. Sotto queste sue apparenze si cela una persona molto colta e studiosa di filosofia. Il suo gatto porta il nome di Lev Tolstoj. La ammiro moltissimo come personaggio, infatti non è una caso che il libro si chiami proprio così.

Paloma, ragazza intelligentissima di 12 anni, figlia di un pezzo grosso al governo francese, in un famiglia come la sua il suo genio e il suo riuscire a ricavare delle riflessioni e delle pagine meravigliose da qualunque cosa. Lei scrive il Pensiero Profondo e il Diario del Movimento del Mondo. Mi ricorda una persona a cui sono molto legata ed e mia compagna nellla mia avventura chiamata " di tutto un po".

La famiglia Jesse composta da Colombe, la madre e il padre, persone tristi, superfiaciali. La madre cerca di apparire una persona forte e motivata, ma si mostra la persona fragile e malleabile che e' davvero. La sorella che si crede tanto colta perche' studia filosofia, ma la considero una persona ignorante, nel senso che ha i paraocchi, non vuole vedere la realta' per quella che e'. Il padre fa dell'aggressivita' il suo modus operandi. 

Kagoro Ozu, un giapponese che percepisce e comprende la vera essenza di Renée, semplicemnete dal nome del suo gatto e da un libro che Renèe ha preso in bibblioteca. Quest'uomo inteligentissimo, comparirà verso la fine del libro. Quest'uomo farà amare la vita a Paloma e a Renée perche' si troveranno a essere spiriti affini. Amanti delle stesse cose, si creera' un rapporto autentico tra di loro fin da subito, una nuova possibilità per Renèe di essere felice.

Manuela, l'unica amica di Renée, lavora come donna delle pulizie per una famiglia del palazzo, ma quando quella famaglia si trasferisce viene subito assunta da Ozu come domestica. Persona non inteligentissima, ma sveglia e divenrtente va spesso a casa di Renée per prendere il te' prima di tornare a casa e sara' lei a sostenere  e ad indirizzare Renée verso Ozu. 

Ora arriviamo alle mie considerazioni.
I temi di questo libro sono molto belli sono descritti amore, passione per la filosofia e la letteratura, sorpresa e tanti altri. 
Premetto col dire che e' un libro che va letto con il cuore e la testa contemporaneamente e bisogna avere un minimo di cultura filosofica, basta quella scolastica, per riuscire a carpire appieno il senso, l'essenza di questo libro. E' un libro basato su due punti di vista, quello di Renée e quello di Paloma. Renée scrivera' dei suoi studi e della sua vita privata, e sara' tutto con un linguaggio semplice e con qualche metafora, ma comuque descrive la sua vita. Paloma scrive, come ho gia' detto, i pensieri profondi e il diario del movimento del mondo. I pensieri profondi sono sue riflessioni, una specie di diario personale dove scrive di se' degli avvenimenti della giornata e anche di tutto il piano che ha preparato per suicidarsi. Paloma ha deciso di suicidarsi il giorno del suo compleanno e lo fara' dando fuoco alla sua casa perche' non vuole lasciare traccia di se' ad altre persone. Come dicevo una ragazzina che prova un fortissimo disagio e scrive due tipi di diari per compensare il corpo e la mente. Per la mente ci sono i Pensieri Profondi, per il corpo c'e' Il Diario del Movimento del mondo, lo dice lei stessa questa cosa. Trovo molto divertente questo ultimo diario perche' da piccoli gesti che potrebbero apparire insignificanti lei si trova a pensare a cose che mai io avrei pensato di arrivare. 
E' un libro molto particolare, alternativo, perfetto per chi non vuole leggere sempre lo stesso genere di libri, uno spaccato di vita vera che ti fara' sorridere e piangere al tempo stesso, un'avventura della mente che ti aiuta a riflettere ma ti fa anche sognare.
Ora parlamo di qualcosa che sconvolge, il finale. Durante tutto il libro si respra una sorta di tranquillita' e pacatezza che nel finale viene sconquassato da un'eventp inspettato e scandaloso. Ora non vi dico cosa succede perche' lo dovrete scopriore da soli, ma vi sorprendera' molto. 

Libro consigliatissimo!


Un bacio 

Black

Citazioni:
Paloma: 
Quindi il diario del movimento del mondo sarà dedicato al moto delle persone, dei corpi, oppure, se proprio non c'è niente d'interessante, a quello degli oggetti, per trovare qualcosa che sia abbastanza estetico da dare valore all'esistenza. Grazia, bellezza, armonia, intensità. Se le scopro, allora forse dovrò riconsiderare le varie opzioni: se, in mancanza di una bella idea per la mente, trovo un bel movimento di corpi, allora forse penserò che la vita vale la pena di essere vissuta.

Paloma:
Un pensiero profondo ogni tanto è un'ottima cosa, ma non credo che basti. Insomma, voglio dire: ho intenzione di suicidarmi e di dare fuoco alla casa tra qualche mese, quindi ovviamente non posso fingere di avere molto tempo, e devo fare qualcosa di rilevante in quel poco che mi rimane. E poi, soprattutto, mi sono lanciata una piccola sfida: per suici- darsi bisogna essere: convinti di quello che si fa, e non si può bruciare un appartamento per sport. Quindi, se in questo mondo c'è qualcosa per cui vale la pena vivere, non me la devo perdere: una volta morti è troppo tardi per i rimpianti, e morire per uno sbaglio è davvero troppo stupido.




sabato, luglio 05, 2014

#TFIOS

Buon salve a tutti, come state?!
 Oggi vorrei proporvi la recensione di un libro che io personalmente ho adorato: "Colpa delle stelle" di John Green. 



La trama:Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.



L'autore: John Green è nato nel 1977. È cresciuto in Florida e in Alabama, dove ha frequentato una scuola non molto diversa da Culver Creek, e oggi vive a Indianapolis. Cercando Alaska è stato il suo primo romanzo e negli Stati Uniti ha vinto numerosi premi come miglior libro per Young Adults. Nel 2013 diventerà un film della Paramount Pictures scritto e diretto da Josh Schwartz, il creatore di The O.C. Rizzoli ha pubblicato anche Teorema Catherine e Città di carta.




I protagonisti:



-Hazel Grace Lancaster:Viene descritta come una ragazza con i capelli corti scuri e gli occhi verdi. Soffre di cancro di quarto stadio alla tiroide che poi si è diffuso ai polmoni ed è per questo motivo che Hazel deve portare una bombola di ossigeno e cannule nasali ovunque vada. Le sue  instabili e precarie condizioni di salute le impediscono di capire quale possa essere il senso di un'esistenza costantemente sul filo del rasoio, sostenuta da macchinari e bombole d'ossigeno, un'esistenza di cui la fine, per quanto il Palanxifor possa rimandarla, è già stata decisa. Per quanto sia chiusa e "rigida" l'incontro con Augustus la costringerà a rimettersi in gioco , ad uscire dalla routine casa-gruppo di supporto-casa, a cercare di rimettere insieme i pezzi della sua vita per inseguire un mondo che, dopo tutto il tempo passato tra ospedali, medici e improbabili cure, sembra averla gettata via come un giocattolo rotto.



-Augustus Waters: Affascinate e carismatico,ex giocatore di basket reduce da un cancro che lo ha privato di una gamba. Mi permetto di dire che potrebbe essere benissimo paragonato alla perfezione. Non c'è molto da dire su di lui...Ti rapisce ed è impossibile non innamorarsi di lui e del suo carattere che alterna tratti dolci e affetuosi a tratti enigmatici ed indefiniti.



Parere personale:



Devo dire che era da tempo che volevo leggerlo e nonostante questo ho sempre rinviato e ho fatto un errore madornale.

Mi è esploso addosso.

Mi ha distrutto.

Mi ha frantumato in mille pezzi. 
Mi sono trovata a piangere per la prima volta in vita mia dalla prima pagina fino all'ultima di un libro.
Questa storia ha la capacità di segnarti e di mutare completamente il tuo modo di vedere l'amore,l'amicizia,la vita...
Oramai si sa, l'obbiettivo di ogni scrittore e, di conseguenza, di ogni libro è quello di raccontare una bella storia, pescando dal mucchio di cui il mondo e la fantasia umana sono ripieni. Una bella storia, però, per quanto ben concepita, rischia di essere solo un temporaneo divertissement fine a se stesso se non è in grado di offrire un fornito emporio di emozioni e un sovrapporsi di letture differenti. Per farla semplice, perché i classici sono tali? Perchè i loro autori sono riusciti a creare delle storie meravigliose, capaci di parlare ai lettori di ogni tempo, rivelando per ognuno di essi delle sfaccettature e un sovrapporsi di livelli narrativi più o meno visibili, profondi e difficili da acciuffare a seconda della sensibilità del destinatario.
Sono caratteri, questi, ritrovabili anche nella letteratura contemporanea, in quei libri e in quegli autori che non si lasciano dimenticare con l'ultima pagina. 
Colpa delle stelle è assolutamente uno di questi e, seppur classificato tra i romanzi per ragazzi - credo solo perché i protagonisti sono due adolescenti -, è un libro universale. Non solo per l'innata capacità di parlare ai lettori di ogni età, ma proprio per tematiche e contenuti, che lo rendono molto più della solita, banale e spesso melensa storia sul cancro, nonostante la copertina italiana di Sparksiana memoria.
Colpa delle stelle non è solo una meravigliosa storia d'amore, ma anche un romanzo scritto magistralmente - seppur con una traduzione che non rende affatto onore alla bellezza dello stile di Green - , esente da qualsiasi qualunquismo o semplificazione e che non si fa scrupoli di usare il cancro per porsi delle domande, per porre delle domande, quei punti interrogativi che costellano il grande enigma di ogni singola esistenza e che puntano a quell'ancora più grande e indissolubile mistero che è la nostra definitiva scomparsa. 

E' una girandola di emozioni, è una storia potente che vi scuoterà, che vi farà piangere - e anche tanto - e che non potrete dimenticare.

Spero che questa recensione non vi abbia fatto passare la voglia di leggere questo capolavoro.

                                                     Alla prossima

                                                                                -Isa

venerdì, luglio 04, 2014

Un nuovo autore

Buon salve a tutti. Tranquilli, non sono un alieno e non ho ucciso Black per prendere il suo blog (sta bene e saltella nei prati fioriti cantando qualche canzone dei Linkin Park mentre qualche ghiandaia imitatrice l'ascolta estasiata.)


Ehhhmm okay,non sono credibile,vero?!


Bene,ora per quelli che non sono scappati lette le prime due righe arriva la parte sclero ma divetente:LE PRESENTAZIONI!O meglio...la mia presentazione visto che sto scrivendo da sola.

Allora vediamo...Ciao a tutti,sono Isa,una grande amica di Black che condivide molte delle sue passioni tra cui la musica,i libri e la pazzia ma non so nemmeno se quest'ultima sia realmente una passione/interesse...Forse è meglio chiederlo a Piero Angela.Sono una studentessa quindi ho una vita abbastanza da sclerata e con poco tempo libero;già...Che poi,cos'è il tempo libero!? Materiale extraterrestre?!Bha...PIEEEROOOOO TE LO SAIII?!Oltre allo studio "classico",studio anche come """musicista""" (vi invito a prendere seriamente quelle TRE virgolette...Vi assicuro che non ho premuto troppo a lungo i tasti per errore) suonando il flauto traverso,uno dei miei più grandi amori di cui sono gelosissima.Grazie al cielo la mia vita non è solo studio ma anche FANDOOOM!Cosa?!Non sapete cos'è il fandom!?Sembra il nome di un medicinale?!Meglio così...Il fandom fa fare la mia stessa fine...Si perdono tutte le rotelle li dentro e una volta entrati...NON SE NE ESCE PIU'.Ma ha anche i suoi lati positivi (come gli unicorni volanti che vomitano arcobaleni luccicanti e vivono in case fatte coi marshmallows) e spero di riuscire a contagiarvi ma non troppo.Come avrete capito sono una nerd a cui piace leggere ed è molto sclerata ma la GGGGente (con quattro G,si) mi vuole bene per questo!Almeno credo...


Ora voi starete dicendo "se se,sei una sclerata va bene...ma perché sei qui!?" ed avete ragione!Sono una tutta fumo e niente arrosto in discorsi del genere.Bene,la dolcissima e matta Black mi ha chiesto di collaborare al suo blog portando un po' di brio e pazzia in questo calmo posto!Naaaahhh non è vero!Collaborerò e cercheremo insieme di dare sempre più " di tutto un po' " perchè fidatevi,è veramente complicato recensire e consigliare tanto materiale quando si è soli (la vita è troppo breve per leggere tutta la mia infinita lista di libri,uff...).Prometto che cercherò il più possibile di non portare tutto nel caos e di non rovinare il meraviglioso lavoro fatto da Black fino ad ora.

Quindi...This is all!

                                                              Al prossimo post
                                                                                             -Isa

mercoledì, luglio 02, 2014

50 sfumature di grigio/nero/rosso

Ciao a tutti, come state?
Oggi vi voglio proporre un’altra recensione di un libro tanto amato quanto odiato e cioe’ la saga della 50 sfumature.

Primo punto: la trama
Anastasia Steele è una studentessa universitaria di 21 anni iscritta alla Washington State University di Vancouver, stato di Washington (USA).
Anastasia è vicina alla laurea in Letteratura Inglese, quando la sua amica e coinquilina Kate, direttrice del giornale universitario, le chiede di sostituirla per un'intervista a Christian Grey, amministratore delegato della Grey Enterprises Holdings Inc. Anastasia accetta, nonostante debba studiare per gli imminenti esami.
Senza alcuna informazione sulla persona da intervistare, arriva alla Grey Enterprises, dove nota l'ambiente ricercato ed elegante, e che le dipendenti sono tutte donne bionde di bella presenza. Entrando nell'ufficio di Grey, inciampa sulla porta d’ingresso, cade ed è aiutata da un giovane uomo, elegante ed affascinante, con gli occhi di un grigio luminoso, di nome Christian Grey.
Anastasia conduce un'intervista che non si limita alle sole domande richieste dall'amica, incuriosendo così Christian, colpito dalla sua bellezza diafana.
I due cominciano a incontrarsi, ma Anastasia si rende conto che Christian è un uomo oscuro, il cui apparente splendore nasconde una persona piena di segreti.
Ad Anastasia viene proposto un contratto, in cui sono elencate le "regole" da seguire durante la relazione con Christian: il loro rapporto dovrebbe essere ricondotto al ruolo di Dominatore e Sottomessa. Christian è abituato a non avere nessun tipo di relazione affettiva con una donna, il contatto è limitato alla sola vita sessuale, in cui lui impartisce ordini e la donna deve compiacerlo o verrà punita. I comandi variano dal tipo di vita da seguire durante la giornata, agli atteggiamenti da avere durante i momenti di intimità: così il bello e affascinante Christian si rivela essere un uomo sadico e masochista, dalle tendenze sessuali fuori dalla norma.
A differenza di tutte le donne con cui è stato, Anastasia è difficile da gestire, ma soprattutto da interpretare. Lei, invece di rifiutare, si butta a capofitto in questa relazione, pensando di essere in grado di gestirla. Pian piano viene travolta da una realtà di erotismo e di pratiche BDSM mai immaginate prima, in cui dolore e piacere si uniscono in un connubio inscindibile.
Questo crescendo di emozioni porta Anastasia ad innamorarsi di Christian e a volerlo aiutare ad affrontare le proprie paure, in quanto il suo atteggiamento nasce da esperienze strazianti e innaturali vissute nei primi anni di vita: è stato adottato, all'età di quattro anni, da una famiglia benestante insieme ad altri due bambini, un maschio ed una femmina. Ma pur apparendo come un uomo perfetto ed ambizioso, dentro di sé serba il ricordo di essere stato un bambino abbandonato, maltrattato, figlio di una donna drogata e incapace di badare alle esigenze del figlio. Per questo Anastasia decide di continuare la relazione anche se la strada da percorrere è dolorosa e difficile.
Pensando di avvicinarsi di più all'uomo e cercando di capire il motivo per cui in alcune circostanze lui non è capace di accettare nessun tipo di contatto fisico, Anastasia chiede a Christian di conoscere qual è il limite massimo che può raggiungere il suo sadismo. Anastasia non si rende conto della pericolosità della richiesta e vive un'esperienza che le fa capire di essere innamorata di un uomo malato, i cui problemi psicologici non possono essere superati facilmente.
Anastasia abbandona Christian con la promessa di lasciarsi dietro gli orrori vissuti.


Anastasia Steele, neolaureata, trova lavoro in una piccola casa editrice. Christian Grey, bel multimilionario fanatico di pratiche sadomasochiste, cerca di ricucire lo strappo dato alla loro "relazione" da Anastasia qualche giorno prima. La ragazza aveva troncato ritenendo di non essere in grado di sopportare tutte le sue richieste 'particolari' nell'impossibilità di convivere con il suo passato oscuro.
Il rifiuto della ragazza è qualcosa di nuovo per Christian, il quale deve misurarsi con una donna che ama pensare con la sua testa, che ha i suoi principi, tutt'altro che una sottomessa. I due riprendono a frequentarsi, e mentre lui lentamente si adatta a questa donna diversa dai suoi standard lei riesce pian piano a far breccia nel suo cuore. L'atteggiamento del protagonista maschile cambia, abbandonando lentamente le pratiche erotiche punitive per dedicarsi ad una forma d'amore più soft, "alla vaniglia", solo per accontentare e non perdere la donna della quale si sta innamorando. L'amore spesso crea contrasti tra i due: lui sempre iper protettivo, lei che cerca di mantenere la sua autonomia lottando per tenere lontano Christian dal passato che puntualmente si ripresenta. Elena, un'amica di famiglia che all'età di 15 anni aveva sedotto Christian e gli aveva insegnato tutti i giochi erotici che conosce, cerca di intromettersi nella loro relazione, creando molti dubbi in Anastasia, che teme sempre di non essere abbastanza per Grey. Nel frattempo Leila, una ex-sottomessa di Grey, con seri problemi psicologici, comincia a perseguitare Anastasia. A complicare ancora di più le cose poi, sono le molestie del nuovo capo di Anastasia, che suscitano la gelosia possessiva di Grey.
Il secondo libro si conclude con le nozze tra Christian e Anastasia, ma il futuro ha in serbo per loro ancora delle dure prove, il ritorno alla vita di tutti i giorni è tutt'altro che tranquillo.
Anastasia ha sempre saputo che amarlo non sarebbe stato facile e stare insieme li sottopone a sfide che nessuno dei due aveva previsto. Lei deve imparare a condividere lo stile di vita di Grey senza sacrificare la sua integrità e indipendenza, lui deve superare la sua ossessione per il controllo lasciandosi alle spalle i tormenti che continuano a perseguitarlo. Le cose tra di loro evolvono rapidamente: Anastasia diventa sempre più sicura di sé e Christian inizia lentamente ad affidarsi a lei, fino a non poterne più fare a meno.
Lei lo sposa e tutto sembra davvero andare per il meglio, ma i conti con il passato non sono ancora chiusi. Jack Hyde, l'ex direttore di redazione della SIP (dove lavora Anastasia) vuole vendicarsi dall'essere stato licenziato da Christian e rifiutato da Ana, mettendo a repentaglio la vita di Anastasia e della sua neo cognata Mia. Elena Lincoln dovrà rassegnarsi e capire che ormai Christian è legato a vita ad Anastasia. Troppo rapidamente Anastasia rimane incinta e benché Christian non sia per niente pronto a questo evento, l'amore trionferà sulle dominazioni, i controlli e le paure dell'infanzia.

Come prima cosa voglio presentare i personaggi principali, cioè Cristian Grey e Anastasia Steel.

Cristian Grey è il tipico personaggio di cui ti chiedi, ma cosa gli passa per la testa? I suoi gesti sono il riflesso di una persona tormentata da qualcosa che nessuno sa. Da ragazza di 23 anni ho subito amato questo personaggio perché’ il fattore figaggine è evidente e logicamente ho immaginato per filo e per segno il suo aspetto esteriore, ma e’ l’aspetto interiore che mi intriga di questo personaggio. Alto, slanciato, paragonabile come bellezza a una divinità Greca, elegante, ma dal carattere cupo e tormentato. Del tipo bello e maledetto. Nel primo libro non rivela quasi nulla di sé a parte la sua palese attrazione per Anastasia. Nel secondo libro rivela moltissime cose e comincia a cambiare comportamento, nel terzo cambia radicalmente il suo comportamento e il suo modo di essere. Questa graduale trasformazione è percepita in modo molto marcata dalla narratrice, infatti, tutti i libri sono dal punto di vista di Anastasia, ma ci sono alcuni spezzoni del suo passato dove il narratore e’ un Cristian bambino. Di questo personaggio voglio dire solo che ha ispirato un personaggio del mio piccolo e personale racconto, così vi renderete conto di come io sia entrata in empatia con lui. Una sua parte che mi piace parecchio è quella dell’artista, infatti suona il pianoforte benissimo e canta anche molto bene, ma si fa sentire solo da Ana quando ormai sono inseparabili. Dopo che termina la relazione con Elena decide di diventare un Dominatore. Ma la domanda sorge spontanea, chi è Elena? Elena Lincoln è una donna bellissima che riporta sulla giusta strada un Cristian adolescente e arrabbiato con il mondo. Lei lo aiuterà a incanalare la sua rabbia e il suo odio per se stesso, ma in un modo alternativo, sbagliato. Questo Cristian lo capirà solo alla fine, ma meglio tardi che mai. E’ profondamente legato alla sua sorella adottiva minore, cioè Mia.

Anastasia Steel è il narratore di tutta la storia e quindi anche tutte le sensazioni che sono descritte sono le sue. Timida, introversa, amante della letteratura inglese, Ana è una semplice ragazza che nella sua vita non ha mai conosciuto grandi emozioni. Il padre naturale è morto quando era appena nata ed è stata cresciuta dal secondo marito di sua madre, Ray, e di esso ha preso anche il cognome. La madre vive in Texas con Bob il suo compagno. E’ un personaggio che si evolverà in maniera inaspettata e sarà un ottimo narratore della storia perché’ riesce a cogliere anche gli aspetti più inaspettati.

Di Ray, c’e’ da dire poco perché’ è un personaggio che fa la parte del padre di Ana e basta, il suo carattere non viene approfondito molto, ma qualcosa viene detto. E’ un ex marine, amante del football e della pesca, non è molto espansivo e non esprime le sue emozioni molto facilmente. Comunque la mia impressione è stata subito buona con questo personaggio.

Ora parliamo di Jose’, amico da anni di Kate e Ana frequenta l’università con loro ed è un fotografo di talento. Per Ana prova qualcosa di più dell’amicizia che lo lega a lei, ma rimarranno solo buonissimi amici. E’ un tipo di persona molto solare e divertente e vorrei che si vedesse molto di più, ma alla fine diventa un personaggio marginale e quasi sparisce. A Jose’ gli è rimasto solo il padre e quindi molto legato a lui, ma il padre diventerà un grande amico di Ray.

Kate è la compagna d’appartamento di Ana, è una ragazza molto bella e sexy, fa la giornalista al giornale dell’università, è una persona molto solare e divertente, lei e Ana sono grandi amiche e sono molto in sintonia tra di loro, anche nella gestione della casa che condividono. Durante i festeggiamenti per la fine degli esami essa incornerà’ il fratello di Cristian e non se ne separerà mai. Mi piace moltissimo come personaggio, mi fa molto ridere ed ha quello spirito d’iniziativa tipico del giornalista.

Elliot è il fratello adottivo di Cristian, è un tipo molto divertante e solare, di bell’aspetto e anche lui ricco. Diventerà grande amico di Ana ed è molto legato a Cristian da un vero affetto fraterno.

Mia è la terza dei figli adottivi dei Grey, vive e studia a Parigi e si vede poco in tutti i libri, ma da quel poco di informazioni che fornisce e’ una persona bellissima, solare, molto cordiale e adora Cristian.

Ethan è il fratello di Kate che compare nel secondo libro e fa una piccola parte marginale semplicemente come fratello di Kate. Quelle poche informazioni che ho colto durante le sue apparizioni sono di un bravo ragazzo, prossimo alla laurea magistrale.
Carla e Bob sono la madre e il compagno della madre di Ana. È una coppia molto unita e Carla è una persona molto piacevole e brava, solo un po’ lunatica e un eterna bambina. Di Bob non si sa molto, ma ci si accorge che tiene davvero a Carla e questo basta e avanza.

E ora parliamo quei personaggi che ammiro e venero e cioè i genitori adottivi di Cristinan, Elliot e Mia. Loro hanno adottato questi bambini perché’ soli al mondo e li hanno amati come se fossero sangue del loro sangue. I loro nomi sono Grace e Carrik. Grace è una dottoressa e una madre molto affettuosa, una persona sensibilissima con i bambini problematici. Infatti Cristian non ha parlato per due anni dopo l’adozione per quello che aveva subito durante i suoi primi 4 anni di età. Lei comunque gli è stata vicina e l’ha amato come un figlio. Carrik è il marito, una persona divertentissima e spiritosa, molto raffinata ed io personalmente l’ho amato fin dal primo momento in cui è comparso durante lo svolgimento della storia.

Elena Lincoln è il personaggio che più detesto in tutti i libri, è colei che ha insegnato a Cristian tutti i giochini erotici e l’ha convinto a diventare un Dominatore. Si è una bellissima donna che ha aiutato Cristian nel momento del bisogno, ma poi fa lo sbaglio di mettersi in mezzo a Cristian e Anastasia. Di lei ho un’opinione molto negativa.

Taylor è uno dei personaggi delle staff di Cristian che preferisco, silenzioso e capace nel suo lavoro, e’ un ex militare. Pacato, tranquillo e affidabile capo della sicurezza. Sta insieme a Gail Jones, la domestica di Cristian anche lei personcina molto carina e tranquilla.

Ed ecco arrivati allo psicologo di Cristian: John Flynn. Trasferitosi negli Stati Uniti dall’Inghilterra per lavoro, ha aperto uno studio nelle vicinanze della casa di Cristian, aiuterà parecchio Cristian nel corso delle vicende che dovrà affrontare.

Jake Hyde è il capo di Anastasia, che poi verrà licenziato per averci provato con Ana. Sarà l’antagonista del terzo libro e si rivelerà una persona viscida, appiccicosa e molto ambiziosa.

Ultimo personaggio di cui voglio parlare è Leila: ex sottomessa di Cristian, che ha un crollo psicologico dopo che il marito la lascia e il ragazzo cui si era affidata muore in un incidente stradale. Alla fine tutto si risolverà per il meglio e lei tornerà alla vita normale.

Ora parliamo de temi trattati in questi 3 libri.
SESSO: 50 sfumature di grigio e’ un romanzo molto esplicito e, per esempio, c’e’ una scena di sesso ogni 4 paginette, ma più vai avanti con il libro più capisci che e’ il modo di Cristian per riappacificarsi dopo dei litigi o per far valere la sua autorità di Dominatore. Ho notato una cosa che è solo percepibile: il sesso e’ una parte imprescindibile del personaggio di Cristian. Con il tempo si scoprirà una Ana piena di sorprese.


Altro particolare che ho notato solo dalla lettura è l’importanza degli sguardi e dei gesti non verbali, i sensi sono acuiti al massimo, la narrazione da proprio la sensazione di sentire quegli odori, quelle sensazioni. E’ una costante che mi piace molto, cioè l’espressione “profumo di Cristian” Ana lo ripete spesso perché’ per lei è una consolazione, un luogo dove sa che è al sicuro, tra le sue braccia. Altro senso che è sollecitato è il tatto, il continuo contatto tra i personaggi principali lo sentivo come mio, sentivo quella sensazione sulla pelle.

Ed ecco un altro tema che mi preme moltissimo è il tema dei tabù. In questo libro si distruggono molti tabù, si parla molto esplicitamente anche di tutti i giochi da Dominatore che Cristian ha nella sua stanza dei giochi. E’ una novità per il periodo in cui e’ uscito il libro. Sono descritti questi giochi, ma c`è un certo tatto nel descriverli, non è mai volgare il primo volume.

Il tema dell’amore è centrale in tutti i libri, che non sia accettato, che sia più nascosto e meno espresso e’ molto presente e molto forte. Se nel primo libro viene espresso in maniera esplicita e osè, nei capitoli successivi è molto spontaneo e mai forzato. Ammiro con quanta forza e delicatezza Grace ha amato Cristian, un bambino molto problematico che sono dopo 24 anni si e’ riuscito a fidare davvero di Grace, penso che sia la cosa più dolce che sia mai stata scritta.

Ora arrivando alle considerazioni finali posso dire che io amo moltissimo questi 3 libri e quindi per me e’ molto difficile scriverci sopra, non vorrei rovinare con questo mio commento la considerazione che hanno altre persone. Una considerazione la devo fare è un libro per le donne e per sole donne, non può essere apprezzato da gli omini, ma perché’?  Perché’ il libro ha una prospettiva completamente femminile. Questi libri hanno anche il potere di farti piangere e ridere alcune volte nello stesso tempo. Ci sono alcuni punti in cui è palpabile la sofferenza del personaggio, è molto divertente quando i due protagonisti flirtano via mail. Lo scambio di mail è esilarante e divertente soprattutto quando bisticciano per mail, ti fa spuntare un sorriso.

Ora ultimissima cosa la domanda che ci si deve fare quando si scrive di un libro: “Com’è scritto?”. La scrittura è scorrevole, molto chiara, divertente ed emotivamente molto coinvolgente, nonostante sia un libro quasi interamente scritto in prima persona. Scrivere un libro in prima persona, di solito, è molto limitante per la narrazione degli eventi, ma non in questo caso. In questo caso la narrazione è molto dettagliata e precisa e i fatti sono descritti tra un misto di soggettività’ e oggettività. Mi spiego meglio, con quest’affermazione intendo dire che non è pura soggettività, il narratore si accorge dell’altro e dei sentimenti degli altri personaggi. Questo accade semplicemente descrivendo i gesti e la comunicazione non verbale degli altri personaggi.

Questa cosa la voglio dire, per me scrivere questa recensione è stato molto difficile per vari motivi, il principale è sicuramente quello che mi sono entrati dentro al cuore i libri e ho dovuto trovare il modo di scrivere il più possibile oggettivamente e non cadere troppo nel soggettivo. Mio sono accorta che sono entrata troppo in sintonia con Cristian e Anastasia, sono arrivata a provare i loro stessi sentimenti e a basare un personaggio della mia storia personale su Cristian. Così ho scoperto anche l’empatia ha i suoi difetti. XD




Ok ora la smetto davvero perché’ sono 3 giorni che ci lavoro e sono contenta di quello che ho scritto. Naturalmente se non siete d’accordo con quello che ho scritto, potete trovarmi su facebook e twitter e scrivermi li’!

Un bacio
Black

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