martedì, giugno 24, 2014

Parere su Orgoglio e Pregiudizio

Ciao a tutti, come state?
Oggi vi volevo parlare di nuovo di in libro: Orgoglio e Pregiudizio.
L’idea mi e’ venuta da un post che ho letto su facebook un paio di giorni fa, allora ho pensato perche’ non scriverci una recensione? Ed eccomi qui davanti ad un computer in una calda sera d’estate.
Questo libro lo considero un grande capolavoro di un’autrice che ha scritto poco, ma quello che a scritto lo ha scritto molto bene.
Ecco qui la trama presa Wikipedia perche’ non ho le doti per scriverla altrettanto bene.
Quando un ricco scapolo, il signor Bingley, si trasferisce a Netherfield, una bella dimora in affitto nelle vicinanze, la signora Bennet freme affinché le figlie gli vengano presentate quanto prima e prega il marito di presentarsi a porgere i propri omaggi al nuovo vicino. È sua precisa intenzione, infatti, quella di combinare un matrimonio tra il signor Bingley e una delle figlie e non vuole correre il rischio di vederselo accaparrato da qualche altra vicina. Il signor Bennet, nonostante l'apparente reticenza, si presenta al nuovo arrivato, ma le figlie hanno il piacere di incontrare Bingley solo durante il ballo dato da Sir Lucas, vicino di casa dei Bennet, dove finalmente le graziose ragazze possono essere oggetto dell'ammirazione del giovane. Il signor Bingley è giunto a Netherfield in compagnia delle sue due sorelle, Caroline e la signora Hurst, del marito di quest'ultima e del suo più caro amico, il signor Darcy. Bingley è cortese e socievole e si attira subito le simpatie della compagnia, è inoltre immediatamente palese la sua grande ammirazione per la maggiore delle signorine Bennet (Jane). Al contrario, Darcy rimane in disparte, si rifiuta di ballare con le signorine che non conosce e non mostra alcun interesse nel voler coltivare amicizie con membri della compagnia. A causa di questo suo comportamento, viene subito tacciato come un uomo orgoglioso e altero, e ai presenti non basta il pensiero della sua grande ricchezza per dimenticare la grande antipatia che Darcy ha suscitato in loro. Durante il ballo Elizabeth viene definita da Darcy "Appena passabile ma non abbastanza bella da tentarmi". Elizabeth lo sente e, pur mostrando ironia per l'accaduto, lo prende in antipatia. Il signor Bingley e Jane, invece, ballano tutta la sera con gran diletto. La mattina seguente Caroline Bingley invita Jane a Netherfield per prendere un tè; la signora Bennet, delusa di non veder giungere un biglietto da Bingley in persona e notando che il tempo minaccia di peggiorare, non consente a Jane l'uso della carrozza. Jane quindi va a Netherfield a cavallo e viene sorpresa da un temporale, che le vale un serio raffreddore, costringendola a trattenersi presso i Bingley per qualche giorno, proprio come sua madre aveva architettato. Elizabeth va a trovarla e rimane ospite a Netherfield per prendersi cura della sorella. Darcy ha così occasione di approfondire la conoscenza con lei e di scoprirsi, suo malgrado, affascinato dalla spontanea vivacità della ragazza. Questa situazione esacerba i rapporti fra Elizabeth e la signorina Bingley, che progetta di conquistare Darcy. Poco dopo il ritorno di Jane ed Elizabeth, la famiglia di Longbourn riceve la visita del signor Collins, cugino delle ragazze nonché pastore anglicano. William Collins è per legge il legittimo erede di Longbourn e spera di poter sposare una delle figlie dei Bennet, ritenendo questa proposta come una sorta di degnazione da parte sua per risarcire la famiglia dalla futura perdita della tenuta. La sua inevitabile scelta ricade immediatamente su Jane, la più bella. Ma Il signor Collins viene ben presto informato dalla signora Bennet che Jane sarà presto fidanzata. Questo lo induce quindi a spostare le sue attenzioni su Elizabeth, seconda a Jane sia per nascita che per bellezza. Le sorelle Bennet si recano spesso, per trovare una zia, al vicino paese di Meryton. Proprio durante una di queste visite hanno modo di conoscere l'affascinante signor Wickham, da poco entrato nel reggimento stazionato a Meryton. Le ragazze hanno successivamente modo di incontrare spesso il giovane, i cui modi cordiali e affascinanti conquistano tutti, specie le signorine dei dintorni. Lydia e Kitty in particolare, perdono la testa per lui, come, d'altro canto, per l'intero reggimento. Si recano spesso in visita dalla zia appunto per dedicarsi al loro favorito passatempo di civettare con gli ufficiali. Wickham dimostra subito la sua spiccata simpatia per Elizabeth e, durante la loro prima serata insieme, le rivela confidenzialmente che conosce da tempo Darcy, nella cui tenuta ha trascorso l'infanzia. Si lamenta con lei del comportamento oltraggioso che Darcy ha mostrato nei suoi confronti, sostenendo di essere stato privato, alla morte del padre di Darcy, di un'eredità che gli spettava. Elizabeth, attratta dai modi di Wickam e già mal disposta verso Darcy, prende subito per vero il suo racconto. Il signor Bingley organizza un ballo a Netherfield, come promesso alle sorelle Bennet. Il suo trasporto nei riguardi di Jane è visibile, tanto che la società locale dà il loro matrimonio per certo. Bingley comunica ai Bennet che è sua intenzione recarsi a Londra l'indomani per pochi giorni e viene invitato dalla signora Bennet ad un pranzo informale per quando sarà tornato. Tuttavia, pochi giorni dopo, le sorelle di Bingley e Darcy, rimasti a Netherfield, lo lasciano all'improvviso per raggiungere Londra. Per spiegare l'inaspettata partenza Caroline manda un biglietto a Jane, cui spiega che gli affari del fratello non sono tali da potersi risolvere in pochi giorni ed è quindi meglio per loro raggiungerlo a Londra, dove resteranno tutto l'inverno. Caroline aggiunge malignamente che così facendo suo fratello avrà la possibilità di rivedere la sorella di Darcy, a cui è molto legato. Elizabeth, letta la lettera, sospetta che, non ritenendo Jane abbastanza altolocata per ambire al signor Bingley, le sorelle e Darcy abbiano intenzione di trattenerlo a Londra appunto per porre fine al suo attaccamento per Jane e confessa il suo sospetto alla sorella maggiore. Ma Jane è un'anima candida che non pensa mai male di nessuno e si ostina a difendere le amiche, aggiungendo che, comunque stiano le cose, se Bingley fosse davvero innamorato di lei non basterebbe il volere delle sorelle a trattenerlo a Londra. Ma Elizabeth ha poca fiducia nel carattere debole del giovane, ed entrambe si angustiano nel non vederlo tornare dalla città. Nel frattempo il signor Collins, personaggio cerimonioso e insopportabile, continua a fare una corte sfrenata ad Elizabeth, corte che culmina con la richiesta della mano della secondogenita Bennet. Questa, basita, rifiuta categoricamente, nonostante le rimostranze della madre. Il signor Collins, deciso a tornare a casa con una moglie, decide di sposare Charlotte Lucas, la migliore amica di Elizabeth la quale, avendo già 27 anni, accetta ben volentieri. Dopo la partenza di Bingley e la chiusura di Netherfield, Jane riceve l'invito dagli amati zii Gardiner di raggiungerla a Londra e lo accetta, mentre Elizabeth parte per Rosings, nel Kent, in visita ai signori Collins, cioè per far compagnia all'amica Charlotte. Lady Catherine De Bourgh, protettrice e vicina del signor Collins, è la zia di Darcy, il quale raggiunge la sua tenuta per Pasqua accompagnato dal simpatico cugino: il Colonnello Fitzwilliam. Durante la sua permanenza Elizabeth si imbatte spesso in Darcy, il quale alla fine in modo del tutto inaspettato (dato l'atteggiamento di fredda antipatia fino a quel momento mostrato per Elizabeth) le dichiara il suo amore, non senza farle pesare lo sforzo da lui fatto per accettare la differenza di classe sociale. Darcy non dubita nemmeno un attimo che la sua proposta verrà accettata. Elizabeth, che lo rifiuta categoricamente, dichiara che mai potrebbe sposare colui che è stato la causa della rovina sia di Wickham che della sua cara sorella Jane. Il giorno successivo Darcy le scrive una lunga lettera di chiarimento in cui la informa di essersi intromesso nella relazione di Bingley e Jane perché credeva la ragazza indifferente al suo amico, a causa dell'autocontrollo che questa riusciva ad esercitare su se stessa. Si dilunga inoltre a spiegare la sua situazione con il signor Wickham: pare infatti che quest'ultimo non soltanto sia per fama un truffatore e un libertino, ma abbia anche cercato di indurre la sorella del signor Darcy, Georgiana, a fuggire con lui per approfittare delle 30.000 sterline di dote della ragazza.

Elizabeth è sorpresa talmente dalla lettera che comincia a mutare i suoi sentimenti per Darcy. Elizabeth e Darcy, ognuno turbato dopo questi fatti, ripartono ben presto per le rispettive dimore. Giunta l'estate, Elizabeth, con l'intento di distrarsi dai suoi pensieri per Darcy, riparte con gli zii londinesi per un viaggio di piacere nel Derbyshire, durante il quale si trovano vicino a Pemberley, la tenuta dove vive Darcy. Convinta che il legittimo padrone non sia in casa, Elizabeth acconsente con grande interesse a visitare la tenuta. Durante la visita incontra però proprio il signor Darcy, rientrato prima del tempo. Darcy è sorpreso ed Elizabeth imbarazzata. Tuttavia, nota che i modi di lui sono molto mutati: sembra essere socievole e gentile. Infatti Darcy, sempre innamorato di Elizabeth, dopo il suo rifiuto aveva deciso di dimostrarle che poteva cambiare. Per Elizabeth, intanto, Il sentimento di ammirazione per Darcy si sta trasformando in amore, anche se è ovviamente impossibile esprimerlo all'interessato, già da lei respinto precedentemente. Darcy si dimostra interessato a conoscere i signori Gardiner, ed Elizabeth è felice di potergli presentare dei suoi parenti brillanti ed intelligenti che non abbiano la superficialità e la frivolezza di sua madre e delle sue sorelle minori. Il giorno seguente, Darcy le presenta la sorella Georgiana, desideroso che le due giovani facciano amicizia. Questa è una ragazzina timida e graziosa che prende in grande simpatia Elizabeth. Elizabeth ha anche occasione di incontrare il signor Bingley, il cui comportamento la induce a sperare che sia ancora innamorato di Jane. Purtroppo in quei giorni Elizabeth viene raggiunta da una pessima notizia: Lydia, che era in vacanza, ospite del colonnello Forster e sua moglie a Brighton, è scappata a Londra con Wickham, che pare non abbia intenzione di sposarla. Elizabeth, nell'emozione del momento, non riesce a tacere la verità a Darcy, e proprio quando un così scandaloso avvenimento allontana, secondo Elizabeth, le possibilità di una seconda proposta da parte di Darcy, lei si rende conto di amarlo. Assieme agli zii, Elizabeth rientra a Longbourn di fretta. Da qui lo zio raggiunge il signor Bennet a Londra, dove si era recato per cercare la coppia di fuggiaschi. Il signor Gardiner convince il signor Bennet a tornare a casa dalla famiglia, e pochi giorni dopo lo avverte di aver trovato Lydia e Wickham. La situazione scandalosa provocata dai due fuggiaschi viene messa a tacere con un matrimonio di convenienza. Qualche tempo più tardi, Elizabeth viene a sapere da Lydia, e poi da sua zia Gardiner, che il signor Darcy è colui che ha salvato la reputazione della ragazza, convincendo il riluttante Wickham a sposare colei che aveva disonorato. La zia la informa infatti che Wickham è stato profumatamente pagato per sposare Lydia, e che il signor Darcy si è offerto di pagare tutti i suoi debiti. Questa notizia fa ulteriormente aumentare la stima di Elizabeth per Darcy. Pochi giorni dopo giungono a Longbourn Darcy e Bingley, col pretesto della stagione di caccia. Le attenzioni di Bingley per Jane riaffiorano ed Elizabeth sospetta che Darcy abbia confessato all'amico il suo errore nell'allontanarlo da Netherfield. Pochi giorni dopo, infatti, Bingley chiede la mano di Jane, che, ancora teneramente innamorata, l'accetta. Elizabeth, oltre al senso di gratitudine, è ormai innamorata di Darcy, che tuttavia non solo non si dichiara, ma si mostra nuovamente grave e taciturno, ben diverso dal Darcy che Elizabeth aveva incontrato a Pemberley. Elizabeth viene sorpresa da una visita improvvisa di Lady Catherine De Bourgh. La benefattrice dei Collins vuole sapere se è fidanzata col nipote e, sapendola libera, le chiede di promettere solennemente che mai si congiungerà in matrimonio con il signor Darcy, che lei desidera di vedere sposato all'unica figlia. Elizabeth rifiuta di promettere una cosa del genere. Darcy, che viene a sapere dell'accaduto, allora e solo allora è certo del fatto che Elizabeth nutre qualcosa di nuovo per lui, sapendo bene che, dato il suo carattere, se fosse stata del tutto contraria ad un'eventuale matrimonio con lui non avrebbe esitato a dirlo a sua zia. Quindi, il giorno successivo, Darcy si ripropone a Elizabeth che accetta con piacere, mostrandosi più innamorata che mai.

La trama del libro e’ ormai conosciutissima. E’ stata fatta anche una versione cinematografica molto apprezzabile e divenrtente.
Ora parliamo dei personaggi che ci sonno nel libro.
Prima di tutto Elizabet Bennet, il personaggio che ho amato di piu’ ho amato nel libro perche’ il mio carattere e’ molto simile al suo. Non e’ una ragazza di quei tempi, si vuole sposare solo con la persona che ama, non per convenineza. Una sua citazione e’ celebre : “Solo il vero amore potrà indurmi al matrimonio, ragione per cui rimarrò zitella.” E’ una ragazza cinica, che da importanza alla prima impressione, una ragazza che ama leggere ha un suo pensiero molto preciso.
Jane e’ una ragazza molto innocente, una persona molto spontanea, che pesa sempre bene di tutti, una persona molto riservata e che non esprime apertamente i suoi sentimenti. Lei e’ profondamente inamorata di Bingley, ma Darsy pensa sia indifferente perche’ non la conosce. E’ un personaggio che mi piace molto perche’ e’ una parte molto nascosta del mio carattere.
Lydia e Chatherin, le sorelle piccole della famiglia, ragazze superficali e molto piu’ del loro tempo delle sorelle piu' grandi. Adorano tutto quello che ha a che fare con gli ufficiali.  Sono personaggi importati nel libro perche’ sono il ritratto della tipica ragazza del tempo. Con il passare del tempo ci sara’ un cambiamento ben gradito da parte di Chatherin.
Darcy, un personaggio che ho amato dal primo momento in cui e’ comparso sia nel libro che nel film. La prima volta che ho letto di lui avevo l’impressione che fosse un personaggio molto importante nella storia solo dal suo comportamento cosi’ distaccato, freddo. Io ho percepito che la sua rigidita’ venisse dalla sua educazione da signorotto, dalla morte del padre e quindi essere la persona che doveva gestire il patrimonio della famiglia.
La signora Bennet e’ una donna che ha un solo scopo nella vita, far sposare le sue 5 figlie femmine. Anche lei sposata per convenienza ai suoi tempi, vive di petteggolezzi con le amiche del paese. E’ una persona molto divertente, mi fa parecchio ridere anche perche’ crede davvero che riuscira' nel suo intento.
Il signor Bennet e’ altrattanto una persona divertente che si diverte a prendere in giro la moglie quando per esempio all’inizio del libro c’e’ un dialogo molto divertente tra di loro. Rimane parecchio nascosto e non viene conosciuto moltissimo, ma penso sia giusto cosi’ perche’ lui e’ solo un parsonaggio marginale.
Personaggio centrale e il centro dell’attenzione di tutte le fanciulle perche’ scapolo e’ Bingley . E’ ingenuo, spontaneo, gentile e molto cordiale. Ha solo un dietto ascolta di piu’ la mente e non il cuore. Come personaggio mi piace molto per queste sue caratteristiche.
Personaggio marginale e’ Mary, la piu’ piccola tra le sorelle Bennet. E’ una ragazza bruttina, studiosa, che e’ determinata ad imparare l’arte del canto e a suoare benissimo il pianoforte. Queste arti erano insegnate ad ogni ragazza di buona famiglia.
Personaggio centrale nello svolgimento della storia e’ Wickham. Molto legato a Darcy perche’ ha passato l’infanzia come figlio del maggiordomo. Diventa un uomo che sperpera il suo denaro nel gioco d’azzardo, e’ un uomo che cerca l’avventura e alle forti emozioni. Alla fine sposa Lydia sotto una forte insisteza di Darcy. Fin dalla sua prima apparizione ho percepito che nascondeva qualcosa, ha modi molto gentili e cordiali, ma non e’ sparita quella senzazione che mi ha dato la prima impressione. 
Ultimo personaggio di cui voglio parlare e’ Charlotte Lucas. Vicina e amica del cuore di Elizabeth, e’ ormai passata per lei l’eta’ del matromonio, infatti ha 27 anni. E molto carina e cortese ed e’ la persona che salva Elizabet da Collins durante la sua presenza a Netherfield. Collins decide di sposare Charlotte e la famiglia Lucas festeggia una figlia sposata.
Un piccolo appunto devo farlo sulla cultura del tempo, l’eta’ da matromonio partiva dai 16 anni e piu’ tardi ti sposavi, maggiore era il disonore recato alla famiglia. Jane ed Elizabeth erano ormai vicine ai 23 anni e anche loro stavano rischiando di non sposarsi. Un altro gesto che voglio spiegare e’ il fatto di toccare le persone. Questo fatto e’ molto piu’ visibile nel film. C’e’ un particolare momento in cui Darcy tocca Elizabeth per la prima volta per lui e’ una cosa inaspettata. In quel momento fa come per sgranchirsi la mano con cui l’ha toccata.

Ora parlamo delle storie d’amore centrali nella storia:

La prima di cui voglio parlare e’ quella tra Jane e Bingley. Entrambe persone estremamente tranquille e semplici, ingenue, spontanee, genuine. Subito la coppia e’ unita da un sentimento forte. Sono molto felici e spensierati e odio quando Bigley se ne va via perche’ la crede una ragazza di povera famiglia che cerca un matrimonio di convenienza per diventare ricca. Questi pensieri gli sono messi in testa da Darcy che non la conosce davvero e la giudica indifferente. La riservatezza di Jane e’ subito molto evidenziata dalla sua difficolta’ ad esprimere e i sentimenti anche per la sua stessa sorella. Mi piace moltissimo come coppia perche’ sono l’incarnazione della tenerezza. Poche cose vengono rivelate su di loro e queste parole sono dette a Jane solo ad Elizabeth.
Ora approfondiamo la coppia di Elizabet e Darsy.
Darcy e’ un personaggio che di primo acchito non hai una buona impressione, ma percepisci anche che quel personaggio evolvera’ e mutera’ e questo cambiamento sara’ molto importante per la storia. Inizialmente si rivelera’ un uomo chiuso, orgoglioso, almeno agli occhi di Elizabeth perche’ il libro e’ basato sul suo punto di vista. Un’evento che mi ha fatto molto ridere e’ quello duante il ballo dato dalla comunita’ per dare il benvenuto ai nuovi vicini. Darcy parlando con Bingley definisce appena passabile Elizabeth. Ecco il passo del libro
"Di chi stai parlando?" e girandosi, guardò per un istante Elizabeth, finché, avendone incrociato lo sguardo, distolse il suo e disse freddamente: "È passabile, ma non bella abbastanza da tentarmi; e al momento non sono dell'umore giusto per occuparmi di signorine trascurate dagli altri uomini. Faresti meglio a tornare dalla tua dama e a goderti i suoi sorrisi, perché con me stai perdendo tempo."
Quando Elizabeth va da Charlotte incontra Darcy e vede lo stesso uomo. Nonostante tutto lui si dichara inaspettattamente,  ma lei non ha dimenticato che e’ stato per causa sua che Bingley si e’ allontanato da Jane. Cosi' lui scrive una lettera dove dice tutta la verita' sulla questione. Quando lei visita la sua proprieta' di Pemberly incontra Darcy e lo trova un uomo diverso: socievole, loquace. Elizabeth  conosce anche la sorella di Darcy Georigina. Da quel momento il geme del cambiamento entra in Elizabeth e lo vede sotto una luce diversa, capisce molte cose di lui. Lui ha capito di riflesso una cosa molto importante: era inamorato di Elizabeth e per conquistarla doveva mettersi in gioco non far vedere solo la faccia dell’uomo orgoglioso.
Di tutte le storie d’amore tormentate di cui ho letto questa e’ quella in cui mi sono immedesimata emotivamente, perche’ non e’ possibile pensare che persone cosi' simili in questi contesti non ti sappiano strappare un sorriso per l’ironia di una di esse.
Ora passiamo al titolo. Devo dire azzeccatissimo perche’ e’ l’incarnazione della maggior parte del libro. Notizia biografica il primo titolo che aveva dato l’autrice era “ la prima impressione” direi anche questo molto azzeccato, l’autrice e’ riuscita bene a cogliere l’essenza del libro.
Ora personalmente mi faccio una  domanda quando leggo un libro “ mi ha fatto emozionare?” la mia risposta e’ SI, mi ha fatto ridere, sono entrata in estrema empatia con soli due personaggi e cioe’ Darcy ed Elizabeth.
Altra domanda che mi faccio e' " come e' scritto?" E' una lettura scorrevole per essere scritta a quei tempi, emotivamente coinvolgente, ma rimane un po' pesante per un pubblico che non e' abituato a leggere classici, quindi seite avvertiti. 
Ora concludendo questa mia piccola recensione ho solo due piccole cose da dire.
La prima e’ notate i piccoli particolari sia nel libro che nel film. Ulitima poi non vi tedio piu’, voglio esprimere la mia opinione sulla trascrizione cinematografica del libro. Mi e’ piaciuto parecchio come film, e’ uno dei rarissimi casi in cui il film sia stato molto fedele al libro. I personaggi hanno interpretato il ruoli con un trasoprto emotive molto forte e poi il fattore figaggine di alcui attori ha fatto il resto. Per esempio Darcy, attore perfetto, interpretazione eccellente. Per me e’ molto importante che i personaggi siano simili a come la mia immaginazione se li era immaginati e in questo caso e’ cosi’, erano molto simili.


Una bacio

Black

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