Ciao
a tutti, come state?
Oggi
vi volevo parlare di nuovo di in libro: Orgoglio e Pregiudizio.
L’idea
mi e’ venuta da un post che ho letto su facebook un paio di giorni fa, allora
ho pensato perche’ non scriverci una recensione? Ed eccomi qui davanti ad un computer
in una calda sera d’estate.
Questo
libro lo considero un grande capolavoro di un’autrice che ha scritto poco, ma
quello che a scritto lo ha scritto molto bene.
Ecco
qui la trama presa Wikipedia perche’ non ho le doti per scriverla altrettanto
bene.
Quando
un ricco scapolo, il signor Bingley, si trasferisce a Netherfield, una bella
dimora in affitto nelle vicinanze, la signora Bennet freme affinché le figlie
gli vengano presentate quanto prima e prega il marito di presentarsi a porgere
i propri omaggi al nuovo vicino. È sua precisa intenzione, infatti, quella di
combinare un matrimonio tra il signor Bingley e una delle figlie e non vuole
correre il rischio di vederselo accaparrato da qualche altra vicina. Il signor
Bennet, nonostante l'apparente reticenza, si presenta al nuovo arrivato, ma le
figlie hanno il piacere di incontrare Bingley solo durante il ballo dato da Sir
Lucas, vicino di casa dei Bennet, dove finalmente le graziose ragazze possono
essere oggetto dell'ammirazione del giovane. Il signor Bingley è giunto a
Netherfield in compagnia delle sue due sorelle, Caroline e la signora Hurst,
del marito di quest'ultima e del suo più caro amico, il signor Darcy. Bingley è
cortese e socievole e si attira subito le simpatie della compagnia, è inoltre immediatamente
palese la sua grande ammirazione per la maggiore delle signorine Bennet (Jane).
Al contrario, Darcy rimane in disparte, si rifiuta di ballare con le signorine
che non conosce e non mostra alcun interesse nel voler coltivare amicizie con
membri della compagnia. A causa di questo suo comportamento, viene subito
tacciato come un uomo orgoglioso e altero, e ai presenti non basta il pensiero
della sua grande ricchezza per dimenticare la grande antipatia che Darcy ha
suscitato in loro. Durante il ballo Elizabeth viene definita da Darcy
"Appena passabile ma non abbastanza bella da tentarmi". Elizabeth lo
sente e, pur mostrando ironia per l'accaduto, lo prende in antipatia. Il signor
Bingley e Jane, invece, ballano tutta la sera con gran diletto. La mattina
seguente Caroline Bingley invita Jane a Netherfield per prendere un tè; la
signora Bennet, delusa di non veder giungere un biglietto da Bingley in persona
e notando che il tempo minaccia di peggiorare, non consente a Jane l'uso della
carrozza. Jane quindi va a Netherfield a cavallo e viene sorpresa da un
temporale, che le vale un serio raffreddore, costringendola a trattenersi
presso i Bingley per qualche giorno, proprio come sua madre aveva architettato.
Elizabeth va a trovarla e rimane ospite a Netherfield per prendersi cura della
sorella. Darcy ha così occasione di approfondire la conoscenza con lei e di
scoprirsi, suo malgrado, affascinato dalla spontanea vivacità della ragazza.
Questa situazione esacerba i rapporti fra Elizabeth e la signorina Bingley, che
progetta di conquistare Darcy. Poco dopo il ritorno di Jane ed Elizabeth, la
famiglia di Longbourn riceve la visita del signor Collins, cugino delle ragazze
nonché pastore anglicano. William Collins è per legge il legittimo erede di
Longbourn e spera di poter sposare una delle figlie dei Bennet, ritenendo
questa proposta come una sorta di degnazione da parte sua per risarcire la
famiglia dalla futura perdita della tenuta. La sua inevitabile scelta ricade
immediatamente su Jane, la più bella. Ma Il signor Collins viene ben presto
informato dalla signora Bennet che Jane sarà presto fidanzata. Questo lo induce
quindi a spostare le sue attenzioni su Elizabeth, seconda a Jane sia per
nascita che per bellezza. Le sorelle Bennet si recano spesso, per trovare una
zia, al vicino paese di Meryton. Proprio durante una di queste visite hanno
modo di conoscere l'affascinante signor Wickham, da poco entrato nel reggimento
stazionato a Meryton. Le ragazze hanno successivamente modo di incontrare
spesso il giovane, i cui modi cordiali e affascinanti conquistano tutti, specie
le signorine dei dintorni. Lydia e Kitty in particolare, perdono la testa per
lui, come, d'altro canto, per l'intero reggimento. Si recano spesso in visita
dalla zia appunto per dedicarsi al loro favorito passatempo di civettare con
gli ufficiali. Wickham dimostra subito la sua spiccata simpatia per Elizabeth
e, durante la loro prima serata insieme, le rivela confidenzialmente che
conosce da tempo Darcy, nella cui tenuta ha trascorso l'infanzia. Si lamenta
con lei del comportamento oltraggioso che Darcy ha mostrato nei suoi confronti,
sostenendo di essere stato privato, alla morte del padre di Darcy, di
un'eredità che gli spettava. Elizabeth, attratta dai modi di Wickam e già mal
disposta verso Darcy, prende subito per vero il suo racconto. Il signor Bingley
organizza un ballo a Netherfield, come promesso alle sorelle Bennet. Il suo
trasporto nei riguardi di Jane è visibile, tanto che la società locale dà il
loro matrimonio per certo. Bingley comunica ai Bennet che è sua intenzione
recarsi a Londra l'indomani per pochi giorni e viene invitato dalla signora
Bennet ad un pranzo informale per quando sarà tornato. Tuttavia, pochi giorni
dopo, le sorelle di Bingley e Darcy, rimasti a Netherfield, lo lasciano
all'improvviso per raggiungere Londra. Per spiegare l'inaspettata partenza
Caroline manda un biglietto a Jane, cui spiega che gli affari del fratello non
sono tali da potersi risolvere in pochi giorni ed è quindi meglio per loro
raggiungerlo a Londra, dove resteranno tutto l'inverno. Caroline aggiunge
malignamente che così facendo suo fratello avrà la possibilità di rivedere la
sorella di Darcy, a cui è molto legato. Elizabeth, letta la lettera, sospetta
che, non ritenendo Jane abbastanza altolocata per ambire al signor Bingley, le
sorelle e Darcy abbiano intenzione di trattenerlo a Londra appunto per porre
fine al suo attaccamento per Jane e confessa il suo sospetto alla sorella
maggiore. Ma Jane è un'anima candida che non pensa mai male di nessuno e si
ostina a difendere le amiche, aggiungendo che, comunque stiano le cose, se
Bingley fosse davvero innamorato di lei non basterebbe il volere delle sorelle
a trattenerlo a Londra. Ma Elizabeth ha poca fiducia nel carattere debole del
giovane, ed entrambe si angustiano nel non vederlo tornare dalla città. Nel
frattempo il signor Collins, personaggio cerimonioso e insopportabile, continua
a fare una corte sfrenata ad Elizabeth, corte che culmina con la richiesta
della mano della secondogenita Bennet. Questa, basita, rifiuta categoricamente,
nonostante le rimostranze della madre. Il signor Collins, deciso a tornare a
casa con una moglie, decide di sposare Charlotte Lucas, la migliore amica di
Elizabeth la quale, avendo già 27 anni, accetta ben volentieri. Dopo la
partenza di Bingley e la chiusura di Netherfield, Jane riceve l'invito dagli
amati zii Gardiner di raggiungerla a Londra e lo accetta, mentre Elizabeth
parte per Rosings, nel Kent, in visita ai signori Collins, cioè per far
compagnia all'amica Charlotte. Lady Catherine De Bourgh, protettrice e vicina
del signor Collins, è la zia di Darcy, il quale raggiunge la sua tenuta per
Pasqua accompagnato dal simpatico cugino: il Colonnello Fitzwilliam. Durante la
sua permanenza Elizabeth si imbatte spesso in Darcy, il quale alla fine in modo
del tutto inaspettato (dato l'atteggiamento di fredda antipatia fino a quel
momento mostrato per Elizabeth) le dichiara il suo amore, non senza farle
pesare lo sforzo da lui fatto per accettare la differenza di classe sociale. Darcy
non dubita nemmeno un attimo che la sua proposta verrà accettata. Elizabeth,
che lo rifiuta categoricamente, dichiara che mai potrebbe sposare colui che è
stato la causa della rovina sia di Wickham che della sua cara sorella Jane. Il
giorno successivo Darcy le scrive una lunga lettera di chiarimento in cui la
informa di essersi intromesso nella relazione di Bingley e Jane perché credeva
la ragazza indifferente al suo amico, a causa dell'autocontrollo che questa
riusciva ad esercitare su se stessa. Si dilunga inoltre a spiegare la sua
situazione con il signor Wickham: pare infatti che quest'ultimo non soltanto
sia per fama un truffatore e un libertino, ma abbia anche cercato di indurre la
sorella del signor Darcy, Georgiana, a fuggire con lui per approfittare delle
30.000 sterline di dote della ragazza.
Elizabeth
è sorpresa talmente dalla lettera che comincia a mutare i suoi sentimenti per
Darcy. Elizabeth e Darcy, ognuno turbato dopo questi fatti, ripartono ben
presto per le rispettive dimore. Giunta l'estate, Elizabeth, con l'intento di
distrarsi dai suoi pensieri per Darcy, riparte con gli zii londinesi per un
viaggio di piacere nel Derbyshire, durante il quale si trovano vicino a
Pemberley, la tenuta dove vive Darcy. Convinta che il legittimo padrone non sia
in casa, Elizabeth acconsente con grande interesse a visitare la tenuta.
Durante la visita incontra però proprio il signor Darcy, rientrato prima del
tempo. Darcy è sorpreso ed Elizabeth imbarazzata. Tuttavia, nota che i modi di
lui sono molto mutati: sembra essere socievole e gentile. Infatti Darcy, sempre
innamorato di Elizabeth, dopo il suo rifiuto aveva deciso di dimostrarle che
poteva cambiare. Per Elizabeth, intanto, Il sentimento di ammirazione per Darcy
si sta trasformando in amore, anche se è ovviamente impossibile esprimerlo
all'interessato, già da lei respinto precedentemente. Darcy si dimostra
interessato a conoscere i signori Gardiner, ed Elizabeth è felice di potergli
presentare dei suoi parenti brillanti ed intelligenti che non abbiano la
superficialità e la frivolezza di sua madre e delle sue sorelle minori. Il
giorno seguente, Darcy le presenta la sorella Georgiana, desideroso che le due
giovani facciano amicizia. Questa è una ragazzina timida e graziosa che prende
in grande simpatia Elizabeth. Elizabeth ha anche occasione di incontrare il
signor Bingley, il cui comportamento la induce a sperare che sia ancora
innamorato di Jane. Purtroppo in quei giorni Elizabeth viene raggiunta da una
pessima notizia: Lydia, che era in vacanza, ospite del colonnello Forster e sua
moglie a Brighton, è scappata a Londra con Wickham, che pare non abbia
intenzione di sposarla. Elizabeth, nell'emozione del momento, non riesce a
tacere la verità a Darcy, e proprio quando un così scandaloso avvenimento allontana,
secondo Elizabeth, le possibilità di una seconda proposta da parte di Darcy,
lei si rende conto di amarlo. Assieme agli zii, Elizabeth rientra a Longbourn
di fretta. Da qui lo zio raggiunge il signor Bennet a Londra, dove si era
recato per cercare la coppia di fuggiaschi. Il signor Gardiner convince il
signor Bennet a tornare a casa dalla famiglia, e pochi giorni dopo lo avverte
di aver trovato Lydia e Wickham. La situazione scandalosa provocata dai due
fuggiaschi viene messa a tacere con un matrimonio di convenienza. Qualche tempo
più tardi, Elizabeth viene a sapere da Lydia, e poi da sua zia Gardiner, che il
signor Darcy è colui che ha salvato la reputazione della ragazza, convincendo
il riluttante Wickham a sposare colei che aveva disonorato. La zia la informa
infatti che Wickham è stato profumatamente pagato per sposare Lydia, e che il
signor Darcy si è offerto di pagare tutti i suoi debiti. Questa notizia fa
ulteriormente aumentare la stima di Elizabeth per Darcy. Pochi giorni dopo
giungono a Longbourn Darcy e Bingley, col pretesto della stagione di caccia. Le
attenzioni di Bingley per Jane riaffiorano ed Elizabeth sospetta che Darcy
abbia confessato all'amico il suo errore nell'allontanarlo da Netherfield.
Pochi giorni dopo, infatti, Bingley chiede la mano di Jane, che, ancora
teneramente innamorata, l'accetta. Elizabeth, oltre al senso di gratitudine, è
ormai innamorata di Darcy, che tuttavia non solo non si dichiara, ma si mostra
nuovamente grave e taciturno, ben diverso dal Darcy che Elizabeth aveva
incontrato a Pemberley. Elizabeth viene sorpresa da una visita improvvisa di
Lady Catherine De Bourgh. La benefattrice dei Collins vuole sapere se è
fidanzata col nipote e, sapendola libera, le chiede di promettere solennemente
che mai si congiungerà in matrimonio con il signor Darcy, che lei desidera di
vedere sposato all'unica figlia. Elizabeth rifiuta di promettere una cosa del
genere. Darcy, che viene a sapere dell'accaduto, allora e solo allora è certo
del fatto che Elizabeth nutre qualcosa di nuovo per lui, sapendo bene che, dato
il suo carattere, se fosse stata del tutto contraria ad un'eventuale matrimonio
con lui non avrebbe esitato a dirlo a sua zia. Quindi, il giorno successivo,
Darcy si ripropone a Elizabeth che accetta con piacere, mostrandosi più
innamorata che mai.
La
trama del libro e’ ormai conosciutissima. E’ stata fatta anche una versione
cinematografica molto apprezzabile e divenrtente.
Ora
parliamo dei personaggi che ci sonno nel libro.
Prima
di tutto Elizabet Bennet, il personaggio che ho amato di piu’ ho amato nel
libro perche’ il mio carattere e’ molto simile al suo. Non e’ una ragazza di
quei tempi, si vuole sposare solo con la persona che ama, non per convenineza. Una
sua citazione e’ celebre : “Solo il vero amore potrà indurmi al matrimonio,
ragione per cui rimarrò zitella.” E’ una ragazza cinica, che da importanza alla
prima impressione, una ragazza che ama leggere ha un suo pensiero molto
preciso.
Jane
e’ una ragazza molto innocente, una persona molto spontanea, che pesa sempre
bene di tutti, una persona molto riservata e che non esprime apertamente i suoi
sentimenti. Lei e’ profondamente inamorata di Bingley, ma Darsy pensa sia
indifferente perche’ non la conosce. E’ un personaggio che mi piace molto
perche’ e’ una parte molto nascosta del mio carattere.
Lydia
e Chatherin, le sorelle piccole della famiglia, ragazze superficali e molto piu’ del loro tempo
delle sorelle piu' grandi. Adorano tutto quello che ha a che fare con gli ufficiali. Sono personaggi importati nel libro perche’ sono il
ritratto della tipica ragazza del tempo. Con il passare del tempo ci sara’ un
cambiamento ben gradito da parte di Chatherin.
Darcy,
un personaggio che ho amato dal primo momento in cui e’ comparso sia nel libro
che nel film. La prima volta che ho letto di lui avevo l’impressione che fosse
un personaggio molto importante nella storia solo dal suo comportamento cosi’
distaccato, freddo. Io ho percepito che la sua rigidita’ venisse dalla sua
educazione da signorotto, dalla morte del padre e quindi essere la persona che
doveva gestire il patrimonio della famiglia.
La
signora Bennet e’ una donna che ha un solo scopo nella vita, far sposare le sue
5 figlie femmine. Anche lei sposata per convenienza ai suoi tempi, vive di
petteggolezzi con le amiche del paese. E’ una persona molto divertente, mi fa
parecchio ridere anche perche’ crede davvero che riuscira' nel suo intento.
Il
signor Bennet e’ altrattanto una persona divertente che si diverte a prendere
in giro la moglie quando per esempio all’inizio del libro c’e’ un dialogo molto
divertente tra di loro. Rimane parecchio nascosto e non viene conosciuto
moltissimo, ma penso sia giusto cosi’ perche’ lui e’ solo un parsonaggio
marginale.
Personaggio
centrale e il centro dell’attenzione di tutte le fanciulle perche’ scapolo e’
Bingley . E’ ingenuo, spontaneo, gentile e molto cordiale. Ha solo un dietto
ascolta di piu’ la mente e non il cuore. Come personaggio mi piace molto per
queste sue caratteristiche.
Personaggio
marginale e’ Mary, la piu’ piccola tra le sorelle Bennet. E’ una ragazza
bruttina, studiosa, che e’ determinata ad imparare l’arte del canto e a suoare
benissimo il pianoforte. Queste arti erano insegnate ad ogni ragazza di buona
famiglia.
Personaggio
centrale nello svolgimento della storia e’ Wickham. Molto legato a Darcy
perche’ ha passato l’infanzia come figlio del maggiordomo. Diventa un uomo che
sperpera il suo denaro nel gioco d’azzardo, e’ un uomo che cerca l’avventura e
alle forti emozioni. Alla fine sposa Lydia sotto una forte insisteza di Darcy.
Fin dalla sua prima apparizione ho percepito che nascondeva qualcosa, ha modi
molto gentili e cordiali, ma non e’ sparita quella senzazione che mi ha dato la prima impressione.
Ultimo
personaggio di cui voglio parlare e’ Charlotte Lucas. Vicina e amica del
cuore di Elizabeth, e’ ormai passata per lei l’eta’ del matromonio, infatti ha
27 anni. E molto carina e cortese ed e’ la persona che salva Elizabet da
Collins durante la sua presenza a Netherfield. Collins decide di sposare
Charlotte e la famiglia Lucas festeggia una figlia sposata.
Un
piccolo appunto devo farlo sulla cultura del tempo, l’eta’ da matromonio
partiva dai 16 anni e piu’ tardi ti sposavi, maggiore era il disonore recato
alla famiglia. Jane ed Elizabeth erano ormai vicine ai 23 anni e anche loro
stavano rischiando di non sposarsi. Un altro gesto che voglio spiegare e’ il
fatto di toccare le persone. Questo fatto e’ molto piu’ visibile nel film. C’e’
un particolare momento in cui Darcy tocca Elizabeth per la prima volta per lui
e’ una cosa inaspettata. In quel momento fa come per sgranchirsi la mano con
cui l’ha toccata.
Ora
parlamo delle storie d’amore centrali nella storia:
La
prima di cui voglio parlare e’ quella tra Jane e Bingley. Entrambe persone
estremamente tranquille e semplici, ingenue, spontanee, genuine. Subito la
coppia e’ unita da un sentimento forte. Sono molto felici e spensierati e odio
quando Bigley se ne va via perche’ la crede una ragazza di povera famiglia che
cerca un matrimonio di convenienza per diventare ricca. Questi pensieri gli
sono messi in testa da Darcy che non la conosce davvero e la giudica
indifferente. La riservatezza di Jane e’ subito molto evidenziata dalla sua
difficolta’ ad esprimere e i sentimenti anche per la sua stessa sorella. Mi
piace moltissimo come coppia perche’ sono l’incarnazione della tenerezza. Poche
cose vengono rivelate su di loro e queste parole sono dette a Jane solo ad
Elizabeth.
Ora
approfondiamo la coppia di Elizabet e Darsy.
Darcy
e’ un personaggio che di primo acchito non hai una buona impressione, ma
percepisci anche che quel personaggio evolvera’ e mutera’ e questo cambiamento
sara’ molto importante per la storia. Inizialmente si rivelera’ un uomo chiuso,
orgoglioso, almeno agli occhi di Elizabeth perche’ il libro e’ basato sul suo
punto di vista. Un’evento che mi ha fatto molto ridere e’ quello duante il
ballo dato dalla comunita’ per dare il benvenuto ai nuovi vicini.
Darcy parlando con Bingley definisce appena passabile Elizabeth. Ecco il passo
del libro
"Di chi stai parlando?" e girandosi,
guardò per un istante Elizabeth, finché, avendone incrociato lo sguardo,
distolse il suo e disse freddamente: "È passabile, ma non bella abbastanza
da tentarmi; e al momento non sono dell'umore giusto per occuparmi di signorine
trascurate dagli altri uomini. Faresti meglio a tornare dalla tua dama e a
goderti i suoi sorrisi, perché con me stai perdendo tempo."
Quando
Elizabeth va da Charlotte incontra Darcy e vede lo stesso uomo. Nonostante tutto lui si dichara inaspettattamente, ma lei non ha dimenticato che e’ stato per causa sua che Bingley si e’
allontanato da Jane. Cosi' lui scrive una lettera dove dice tutta la verita' sulla questione. Quando lei visita la sua proprieta' di Pemberly incontra Darcy e lo trova un uomo diverso: socievole, loquace. Elizabeth conosce anche la sorella di Darcy Georigina. Da quel momento il geme del cambiamento entra in Elizabeth
e lo vede sotto una luce diversa, capisce molte cose di lui. Lui ha capito di
riflesso una cosa molto importante: era inamorato di Elizabeth e per
conquistarla doveva mettersi in gioco non far vedere solo la faccia dell’uomo
orgoglioso.
Di
tutte le storie d’amore tormentate di cui ho letto questa e’ quella in cui mi
sono immedesimata emotivamente, perche’ non e’ possibile pensare che persone
cosi' simili in questi contesti non ti sappiano strappare un
sorriso per l’ironia di una di esse.
Ora
passiamo al titolo. Devo dire azzeccatissimo perche’ e’ l’incarnazione della
maggior parte del libro. Notizia biografica il primo titolo che aveva dato l’autrice
era “ la prima impressione” direi anche questo molto azzeccato, l’autrice e’
riuscita bene a cogliere l’essenza del libro.
Ora
personalmente mi faccio una domanda quando
leggo un libro “ mi ha fatto emozionare?” la mia risposta e’ SI, mi ha fatto
ridere, sono entrata in estrema empatia con soli due personaggi e cioe’ Darcy
ed Elizabeth.
Altra domanda che mi faccio e' " come e' scritto?" E' una lettura scorrevole per essere scritta a quei tempi, emotivamente coinvolgente, ma rimane un po' pesante per un pubblico che non e' abituato a leggere classici, quindi seite avvertiti.
Ora
concludendo questa mia piccola recensione ho solo due piccole cose da dire.
La
prima e’ notate i piccoli particolari sia nel libro che nel film. Ulitima poi
non vi tedio piu’, voglio esprimere la mia opinione sulla trascrizione
cinematografica del libro. Mi e’ piaciuto parecchio come film, e’ uno dei
rarissimi casi in cui il film sia stato molto fedele al libro. I personaggi
hanno interpretato il ruoli con un trasoprto emotive molto forte e poi il
fattore figaggine di alcui attori ha fatto il resto. Per esempio Darcy, attore
perfetto, interpretazione eccellente. Per me e’ molto importante che i personaggi
siano simili a come la mia immaginazione se li era immaginati e in questo caso
e’ cosi’, erano molto simili.
Una
bacio
Black
Nessun commento:
Posta un commento