giovedì, aprile 30, 2020

Il Disastro di Cernobyl

Ciao a tutti, come state?
Oggi voglio fare una cosa molto particolare. Prendendo spunto dalla serie-tv Cernobyl vorrei approfondire un pochino l'argomento e anche parlare della serie tv.
Di fondamentale importanza è descrivere il contesto storico in cu si colloca la vicenda.

Contesto Storico

Il contesto in cui era circondato questo avvenimento è complicato: la GUERRA FREDDA. Cominciò nel 1947 e finì nel 1991. Tra Stati Uniti e U.R.S.S.  c'era una rivalità che divise il mondo in due parti e divise geograficamente la Germania in due.
Questa rivalità verteva su molti fronti ed uno di essi era la corsa verso il nucleare, entrambi costruivano bombe nucleari sempre più potenti; costruivano razzi sempre più avanzati per, eventualmente, bombardare obbiettivi sensibili dell'altro stato. Era all'ordine del giorno la costruzione di bunker antiatomici per la coordinazione delle truppe in caso di guerra. Il clima che si respirava era il perenne rischio di una guerra nucleare.
L'U.R.S.S.  aveva scelto l'energia nucleare anche per la produzione di energia elettrica in quanto era molto economica, così in tutto lo stato erano state costruite centrali nucleari che alimentavano intere città. Nell'aprile 1986 il nocciolo del reattore 4 della centrale di Cernobyl è esploso, provocando la dispersione di una nube radioattiva. Il partito comunista decise di insabbiare tutto, anche considerando le conseguenze a cui andavano incontro. Solo dopo che in Svezia fu  segnalata una quantità di radiazioni provenienti da Cernobyl  l'U.R.S.S. non poté più nascondere la vicenda al mondo e divulgò la notizia.

Trama

La serie tratta dell'incidente di Cernobyl dal momento dell'esplosione fino alla costruzione del sarcofago e alla purificazione della "zona di esclusione" da qualsiasi forma di vita vegetale e animale in quanto troppo contaminata dalle radiazioni.

Temi Trattati

Per il partito comunista l'U.R.S.S. doveva essere un paese forte e nel paese doveva andare sempre tutto bene. Questo ottimismo forzato faceva si che anche mancanze e debolezze fossero ignorate e quindi ingigantite. Quindi il fatto di omettere una informazione che avrebbe potuto mettere a repentaglio la forza dello stato fu una sua conseguenza.
La competenza delle cariche dello stato era molto bassa in quanto erano raccomandati dai poteri forti del partito comunista.
L'esperienza dei dipendenti delle centrali era scadente, in quanto entrarono moltissimi giovani freschi dagli studi universitari e quindi non avevano esperienza.

Personaggi

-Valerij Alekseevic Legasov:
 Fece parte dell'equipe che intervenne durante il disastro in quanto vicedirettore dell'Istituto Atomico Igor Vasilevoic Kurcatov. I nastri che registrò e il suo suicidio  (avvenuto il 26 aprile 1988) fecero si che tutti i reattori RBMK della nazione furono riconfigurati per evitare una replica dell'incidente.

-Boris Scerbina:
Vicedirettore del Consiglio dei Ministri e capo dell'ufficio per il combustibile e l'energia.  Dal Cremlino fu assegnato come capo della Commissione Governativa a Cernobyl . Se all'inizio fu scettico nei confronti di Legasov, poi sarà fondamentale per il supporto alle sue idee. Morì il 22 agosto 1990.

-Ulana Khomyuk:
Scienziata dell'Istituto per l'energia nucleare dell'accademia di scienze della RSS bielorussa. Grazie alla raccolta di informazioni nell'ospedale di Mosca e alle sue ricerche, permise a Legasov di ricostruire gli avvenimenti di quella notte. Il personaggio vuole onorare la squadra di fisici e ingegneri che collaborarono con Legasov nei mesi successivi all'incidente. Alcuni rifiutarono la versione ufficiale e furono arrestati o imprigionati.

-Anatolij Djatlov:
Assistente ingegnere della centrale e capo ingegnere dei reattori 3 e 4  della centrale. Era di turno come capo ingegnere nella notte di quel 26 aprile. Dopo il processo fu condannato a 10 anni di lavori forzati morì nel 1995 a causa delle radiazioni, a 64 anni.

-Lyudmilla e Vasily Ignatenko:
Vasily è un vigile del fuoco chiamato per spegnere l'incendio provocato dall'esplosione del reattore. Come conseguenza delle radiazioni assorbite durante l'intervento fu trasferito a Mosca dove trovò la morte pochi giorni dopo. Lyudmilla lo raggiunse e gli stette vicino fino alla morte. Lei era incinta, ma perse il bambino e successivamente subì alcuni micro-ictus, tutto a causa delle radiazioni assorbite stando accanto al marito morente. le dissero che non avrebbe più avuto bambini, ma oggi vive a Kiev con il figlio.

Victor Bryukhanov:
Direttore della centrale di Cernobyl . Dopo il processo fu condannato a 10 anni di lavori forzati.

Nikolai Fomin:
Capo ingegnere della centrale. Dopo il processo fu condannato a 10 anni di lavori forzati. Dopo il rilascio tornò a lavorare in un impianto nucleare a Kalinin, in Russia.

Alexsandr Akimov:
Supervisore del turno del gruppo notturno nella centrale.

Leonid Toptunov:
Ingegnere capo della manutenzione del reattore 4

Andrei Glukhov:
Capo dei minatori che hanno scavato il tunnel per installare macchinari per evitare di contaminare le riserve idriche di Kiev. Dei suoi 400 uomini almeno 100 non arrivarono ai 40 anni.

Valery Khodemchuk:
Operatore della pompa di circolazione principale del turno di notte. Si trovava nella stanza del reattore durante l'esplosione, il suo corpo non fu mai trovato.

Maggiore Generale Nikolai Tarakanov:
Comandante della squadra dei liquidatori dell' Unione Sovietica.

Alexei Ananenko
Valery Bezpalov
Boris Baranov
Sono i tre uomini che dopo il disastro si sono offerti volontari per lo svuotamento della piscina di raffreddamento per prevenire un'altra esplosione ancora più potente. Questi uomini hanno salvato le riserve idriche di Kiev. La leggenda dice che questi uomini siano morti poco dopo la loro impresa, invece due di loro sono ancora vivi.

Storia della centrale 

La centrale nucleare di Cernobyl fu costruita nel 1970 e il progetto fu quello di Victor Brjuchanov. il modello dei reattori presenti era il modello RBMK-1000.
Reattore 1: - ordinato il 1 marzo 1970
                  - consegnato 16 settembre 1977
                  - operativo 27 maggio 1978
     dismissione 30 novembre 1996 motivo avaria del sistema di raffreddamento

Reattore 2: -ordinato 1 febbraio 1973
                   - consegnato 21 dicembre 1978
                   - operativo 28 maggio 1979
     dismissione 11 ottobre 1991 motivo incendio che danneggiò il reattore

Reattore 3: - ordinato 1 marzo 1976
                  - consegnato 3 dicembre 1981
                 - operativo 8 giugno 1982
     dismissione  11 ottobre 2000

Reattore 4 - ordinato 1 aprile 1979
                 - consegnato 22 dicembre 1983
                 - operativo 26 marzo 1984
     dismissione 26 aprile 1986 motivo esplosione del nocciolo che lo ha reso inutilizzabile.
 Nei mesi successivi fu ricoperto da un sarcofago di cemento armato e a novembre 2016 fu completata una copertura di acciaio dotato di robot interni che tenteranno di demolire il reattore, esso è progettato per durare 100 anni.

Radiazioni e radioattività

La radioattività è una conseguenza del decadimento degli atomi presenti all'interno del reattore. La strumentazione per misurare le radiazioni è il contatore geiger, che è indispensabile per valutare la pericolosità di una zona specifica. Le radiazioni sono nemico INVISIBILE, INCOLORE, ma  i suoi effetti si sentono con il tempo. Dopo l'incidente c'è stato un sensibile aumento dei casi di cancro in tutte l'ucraina. L'effetto delle radiazioni, riguardante sia l'uomo che grandi animali, è l'invecchiamento precoce dell'organismo, sia che assorbite in forti dosi istantanee, che in piccole dosi ma con un'esposizione prolungata. 

Considerazioni personali 

Questa è la classica serie che ti prende a sberle la faccia. Il suo acume sta nello sbatterti in faccia la realtà. Per anni questo avvenimento rimase un mistero per il mondo, la Russia era molto riluttante nella divulgazione degli eventi di quella notte. La somiglianza degli attori con i protagonisti di questa vicenda rende il realismo stratosferico. 

Curiosità

- I vestiti dei pompieri che soccorsero al reattore 4 per spegnere l'incendio giacciono ancora nei sotterranei dell'ospedale di Pryp'jat' con un tasso di radioattività ancora altissimo.  
. Tutti i macchinari e i mezzi utilizzati per la bonifica della zona d'esclusione furono abbandonati sul posto perché troppo contaminati  per un successivo utilizzo. 
- La scena dell'elicottero che precipita sopra il reattore esposto è "letteralmente" uguale all'originale.

Conclusioni

Questa serie è qualcosa che va vista almeno una volta nella vita. La crudeltà con cui ti sbatte in faccia l'evento è sconvolgente, l'ansia fa da padrona, ma cosa ti fa venire ansia? L'assenza totale di una musica di sottofondo. Ci sono solo rumori di fondo  che danno un pathos emotivo allo spettatore che ti paralizza. 

Un saluto a tutti 
Black


mercoledì, gennaio 29, 2020

Recensione Caporetto di Alessandro Barbero

Ciao a tutti, come state?
oggi volevo recensire un saggio e non un romanzo. Il libro è Caporetto di Alessandro Barbero.

Trama
Questo libro parla della disfatta di Caporetto dall'inizio alla fine: dalla pianificazione Austro-Tedesca fino alla vittoria. (è un saggio non ha una vera e proprio trama)

Temi Trattati 
I temi trattati in questo saggio sono:
- i rapporti travagliati tra Germania e Austria, si erano alleati, ma ai tedeschi l'inferiorità militare dell'Austria non andava a genio e non tutti i componenti del Comando Supremo tedesco era a favore di questa alleanza. L'autore ha constatato che le migliori offensive austriache erano progettate insieme, ma gli austriaci erano sempre subordinati ai tedeschi.
- la struttura dell'esercito italiano viene descritta molto bene e ne vengono descritte le cause che hanno scatenato la disfatta e anche le persone che l'hanno causata. Un capitolo è dedicato all'Alto comando italiano tra cui Cadorna, Capello, Cavaciocchi, Boccacci, Badoglio e Bongiovanni.
- l'artiglieria italiana era condizionata dalla trafila da fare per contrattaccare, cioè un continuo rimpallo tra ufficiali che non volevano prendersi la responsabilità di ordinare un attacco e l'iniziativa personale era molto osteggiata dall'alto comando.
- ci sono anche degli accenni sulla struttura dell'esercito austriaco e tedesco sotto il punto di vista della catena di comando, dell'iniziativa che potevano prendere  gli ufficiali e i soldati nelle situazioni di emergenza che in questa offensiva erano frequenti.
- l'artiglieria italiana 

Considerazioni Personali 
Prima considerazione da fare è quella dei punti di vista, questo libro è completo perché scruta entrambi i punti di vista, sia il punto di vista italiano, che il punto di vista austro-ungarico e tedesco.  L'importanza del punto di vista diversi lo differenzia da tantissimi testi che trattano questo avvenimento, fa comprendere le motivazioni da entrambi gli schieramenti, mette in evidenza le fragilità e i punti di forza di entrambi gli schieramenti. Seconda considerazione è la fragilità dell'alleanza tra Austria e Germania è rimarcata con la descrizione di alcuni avvenimenti imbarazzanti avvenuti durante la preparazione. Terza considerazione è l'accuratezza con cui sono descritti tutti i particolari dell'attacco, ogni fase è descritta accuratamente.  Questo libro è l'oggettiva descrizione dei fatti che hanno portato alla disfatta di Caporetto, non ci sono giudizi da parte dell'autore.

Note sull'Autore
Barbero è uno degli studiosi più bravi che ha esplorato moltissime parti della storia e lo fa con un metodo molto accurato. Sicuramente è un autore di saggi storici che vale la pena leggere  con lentezza e attenzione.

Conclusioni
Caro Signor Barbero, spero che questa piccola recensione molto poco professionale le sia gradita.

Citazioni
L'unica citazione del volume che voglio riprodurre è a pagina 340
"Il collasso dell'esercito italiano fu il fallimento di una organizzazione in cui le direttive erano poco chiare, decisioni importanti erano prese in modo intempestivo, la professionalità era poco diffusa, la paura di prendersi responsabilità regnava sovrana e molti soldati erano arrivati a un tale punto di stanchezza e disgusto da preferire la fuga alla resistenza ad oltranza."

Spero che  questi sia un buon consiglio di lettura
Un bacio
Black

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