domenica, febbraio 07, 2016

Che cosa ci consigliano oggi Black&Isa? #3

Ciao a tutti, come state? Scusate la lunga assenza, ma ho avuto una vita abbastanza incasinata.Oggi volevo rendervi partecipi di una canzone che amo alla follia e mi ha conquistato al primo ascolto. La canzone di cui sto parlando è "Est-ce que tu m'aimes?" di Maître Gims.

Una premessa la voglio fare per puntualizza una mia "fissa": io amo le sonorità particolari e voci molto espressive. Questo è il caso di un'artista francese che si è distinto tra la folla. Il testo non è profondo, ma nemmeno così scontato come può sembrare.Questa canzone mi ha colpito per la capacita del cantate di valorizzare ogni parola con quel suo accento francese che mi ha catturato.Buon ascolto ragazzi belli, sotto vi copio il testo più la traduzione abbastanza fedele. Un bacioBlack


Canzone: https://www.youtube.com/watch?v=6TpyRE_juyA



Testo: 

 J'ai retrouvé le sourire quand j'ai vu le bout du tunnel
Où nous mènera ce jeu du mâle et de la femelle ?
Du mâle et de la femelle
On était tellement complices on a brisé nos complexes
Pour te faire comprendre t'avais juste à lever le cil
T'avais juste à lever le cil
J'étais prêt à graver ton image à l'encre noire sous mes paupières
Afin de te voir même dans un sommeil éternel
Même dans un sommeil éternel
Même dans un sommeil éternel
J'étais censé t'aimer mais j'ai vu l'averse
J'ai cligné des yeux tu n'étais plus la même
Est-ce que je t'aime ?
J'sais pas si je t'aime
Est-ce que tu m'aimes ?
J'sais pas si je t'aime
J'étais censé t'aimer mais j'ai vu l'averse
J'ai cligné des yeux tu n'étais plus la même
Est-ce que je t'aime ?
J'sais pas si je t'aime
Est-ce que tu m'aimes ?
J'sais pas si je t'aime
Pour t’éviter de souffrir je n'avais plus qu'à te dire je t'aime
ça me fait mal de te faire mal je n'ai jamais autant souffert
Je n'ai jamais autant souffert
Quand je t'ai mis la bague au doigt je me suis passé les bracelets
Pendant ce temps le temps passe,et je subis tes balivernes
Et je subis tes balivernes
J'étais prêt à graver ton image à l'encre noire sous mes paupières
Afin de te voir même dans un sommeil éternel
Même dans un sommeil éternel
Même dans un sommeil éternel
J'étais censé t'aimer mais j'ai vu l'averse
J'ai cligné des yeux tu n'étais plus la même
Est-ce que je t'aime ?
J'sais pas si je t'aime
Est-ce que tu m'aimes ?
J'sais pas si je t'aime
J'étais censé t'aimer mais j'ai vu l'averse
J'ai cligné des yeux tu n'étais plus la même
Est-ce que je t'aime ?
J'sais pas si je t'aime
Est-ce que tu m'aimes ?
J'sais pas si je t'aime
Je ne sais pas si je t'aime
Je ne sais pas si je t'aime
Je m' suis fais mal en m'envolant
Je n'avais pas vu le plafond de verre
Tu me trouvais ennuyeux si je t'aimais
à ta manière
Si je t'aimais à ta manière..
Si je t'aimais à ta manière..
J'étais censé t'aimer mais j'ai vu l'averse
J'ai cligné des yeux tu n'étais plus la même
Est-ce que je t'aime ?
J'sais pas si je t'aime
Est-ce que tu m'aimes ?
J'sais pas si je t'aime
J'étais censé t'aimer mais j'ai vu l'averse
J'ai cligné des yeux tu n'étais plus la même
Est-ce que je t'aime ?
J'sais pas si je t'aime
Est-ce que tu m'aimes ?
J'sais pas si je t'aime..

Traduzione: 
Ho ritrovato il sorriso quando mi sono visto come alla fine di un tunnel
Dove ci guiderà quel gioco di maschio e femmina
Maschio e femmina
Eravamo cosi tanto complici, abbiamo spezzato i nostri complessi
Per farti capire, avevi solo da alzare un ciglio
Solo da alzare un ciglio
Avrei anche voluto imprimere con l'inchiostro nero, l'immagine tua sotto le mie palpebre
Per potere vederti anche in un sonno eterno
Anche in un sonno eterno (2x)
Avrei dovuto amarti, ma ho visto l'acquazzone
Ho strizzato gli occhi, non eri più la stessa
Io ti amo ?
Non so se ti amo
Mi ami tu ?
Non so se ti amo
Avrei dovuto amarti, ma ho visto l'acquazzone
Ho strizzato gli occhi, non eri più la stessa
Io ti amo ?
Non so se ti amo
Mi ami tu ?
Non so se ti amo
Per non farti soffrire bastava che io dica "ti amo"
E' dolore per me di darti dolore, non ho mai cosi tanto sofferto
Non ho mai cosi tanto sofferto
Quando ti ho messo la vera al dito, mi sono messo le manette
Intanto il tempo se ne va e subisco le tue sciocchezze
E subisco le tue sciocchezze
Avrei anche voluto imprimere col inchiostro nero, l'immagine tua sotto le mie palpebre,
Per potere vederti anche in un sonno eterno
Anche in un sonno eterno (2x)
Avrei dovuto amarti, ma ho visto l'acquazzone
Ho strizzato gli occhi, non eri più la stessa
Io ti amo ?
Non so se ti amo
Mi ami tu ?
Non so se ti amo
Avrei dovuto amarti, ma ho visto l'acquazzone
Ho strizzato gli occhi, non eri più la stessa
Io ti amo ?
Non so se ti amo
Mi ami tu ?
Non so se ti amo
Non so se ti amo
Non so se ti amo
Spiccando il volo, mi sono fatto male
Non avevo visto il soffitto di vetro
Mi trovavi fastidioso di amarti al tuo modo
Di amarti al tuo modo
Di amarti al tuo modo
Avrei dovuto amarti, ma ho visto l'acquazzone
Ho strizzato gli occhi, non eri più la stessa
Io ti amo ?
Non so se ti amo
Mi ami tu ?
Non so se ti amo
Avrei dovuto amarti, ma ho visto l'acquazzone
Ho strizzato gli occhi, non eri più la stessa
Io ti amo ?
Non so se ti amo
Mi ami tu ?

Non so se ti amo

lunedì, febbraio 01, 2016

Che cosa ci consigliano oggi Black&Isa? #2

Ciao a tutti, come state?
Come ogni domenica abbiamo la rubrica "Cosa ci consigliano Black&Isa?"
In questo secondo appuntamento volevo proporvi una canzone che aiuta alla concentrazione, è la tipica canzone che ascolti, chiudi gli occhi e i pensieri vagano indipendentemente dalla propria volontà. Essa è una canzone del 2011 e fa parte dell'album "Una mattina" si chiama "Nuvole bianche" di Ludovico Einaudi. 
Sembra che questa canzone racconti una storia diversa ad ogni ascolto. Come l'interpretazione ha mille sfumature quanto le teste che la fanno, ecco ascoltando questa canzone puoi immaginarti miriadi di storie tutte diverse e con particolari sempre diversi. Amo follemente questa canzone per questo motivo ti ristora, ti calma ed è il perfetto momento di pausa che ogni giorno serve ad ogni persona.
E con questo concludo, spero vi sia piaciuto

Una bacio
Black

A cuore aperto

Ciao a tutti. Mi mancava scriverlo...Probabilmente nessuno si ricorderà della mia presenza in questo blog ma...Sono Isa, si si, la ragazza entusiasta. Della vita,di questo piccolo grande blog, dei libri che leggeva, della musica che ascoltava, di tutto quello che faceva e che poi vi avrebbe potuto raccontare in quelle poche righe che amava creare...Normale no?! Poi sono sparita, all'improvviso...Davo la colpa agli impegni; i concerti che mi prendevano sempre di più, lo studio, gli esami, il mio tentativo di costruirmi una vita sociale stabile (vi avviso già: fallito miseramente...ma parecchio miseramente.),il fatto che fossi presa da quella che credevo una relazione fantastica (lì sono stata cretina io, ogni tanto ci sta lo sbaglio...ma ora che ho aperto gli occhi e ho pure un paio di occhiali nuovi posso affermare che la mia era pura demenza)... In realtà qualcosa dentro me è scattato, ha rovinato tutto...non so ancora cosa, c'è tuttora... Quando ne ho parlato (parlato per modo di dire, me ne rendo conto) a Black, che alla fine e proprio come una sorella maggiore che mi veglia e assiste da lontano, la prima cosa che mi ha detto è stata "Isa, datti tempo.". "darmi tempo, darmi tempo...",sembrava così giusto, chiaro, semplice...è quello che alla fine ho fatto. Mi sono allontanata da questa tastiera, i miei cd sono finiti in cantina, seguiti dai libri, la sera la passavo a dormire o peggio fissando il muro nell'oscurità, ho interrotto tutte le serie tv che guardavo (non ricordo nemmeno a che stagioni mi sono fermata ormai),suonare non mi rasserenava più, la voglia di parlare era sempre meno...Ed ora, che è passato esattamente un anno, dopo mille cambiamenti, nuove persone conosciute e altrettante perse, alcune ritrovate...rimane questo senso di vuoto, di inadeguatezza. Pensavo che iniziare una nuova scuola, studiare lingua e cultura cinese,riavvicinarmi al teatro e alla musica classica avrebbe aiutato a "riempirmi"...Si, forse un po' ha fatto. Forse il fatto di seguire dei bambini al corso teatrale ed essere presentata come "attrice che lavora con e per il regista", il fatto di dovermi concentrare su quei tratti e quei toni così lontani ma allo stesso tempo ora così vicini e familiari, il fatto di tornare a suonare i miei amati brani classici e sentirsi dire che rimango brava un po' rincuora, fa piacere, molto piacere...Ma non cancella quello che ho e sto passando. Le ossessioni si sono create piano piano, hanno occupato sempre più spazio nella mia mente fino ad intasarla, farla scoppiare...Forse è successo per noia, forse la mia base perfezionista e fiscale ha preso il sopravento...non lo so. Mi hanno portata a dubitare di tutto e di tutti. Ho iniziato piano piano a distruggere,mattone per mattone a mani nude, tutto quello che ero e quello che mi circondava, quello in cui credevo. Queste "voci" mi hanno portata a vedere spettacoli duri anche da immaginare... Mi sentivo e mi sento ancora così sola, fredda, vuota, persa... eppure, continuo a ripetermi "c'erano anche loro in quella stanza bianca e vuota, altre ragazze finite (costrette) lì per probabilmente i miei stessi motivi"... Un lato di me cerca disperatamente di aggrapparsi alla vita, quella vera, quella bella, cerca di tornare, di riparlare, di ritrovare amiche che ha lasciato ingiustamente e in modo inaccettabile... L'altra invece mi sta portando ancora più giù. Ho giornate in cui non riesco ad aprire bocca, in cui voglio che sia il buio ad avvolgermi, non le braccia di qualcun altro. Giornate in cui paure, incubi e ossessioni riaffiorano, in cui i ricordi di tutti i ricoveri e DayHospital sono così chiari e limpidi che sembra di viverli sul momento... Non ho un buon rapporto con me stessa, mi detesto da ormai così tanto tempo che mi sembra impossibile essere amata...Ma nonostante tutto ora ho deciso di riprendere a scrivere. Probabilmente non saranno tanti i post che scriverò, magari saranno più come questo che su libri, film ecc (mi dispiace per Black)ma la voglio prendere come sfida verso me stessa. Voglio che sia un opportunità per sfogarmi e liberarmi delle mie ossessioni da "ragazza d'inverno" come ormai mi definiscono tutti.
Dicono che la vita sia una e che sia breve, che non vale la pena passarla a pensare e programmare, che oltre il buio e l'inverno ci siano la luce, i colori e la primavera.
Io non mi sento ancora pronta per questa "primavera" ma cavolo, dopo un anno di tentativi vorrei almeno vederla da lontano.

Spero che questo (ed altri eventuali) post a cuore aperto, molto psicologico e magari noioso non disturbi così tanto il lavoro di Black incentrato su interessi meravigliosi.


                                                                                 -Isa

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