lunedì, marzo 16, 2026

Recensione Hunger Games

Ciao a tutti, come state? 
oggi volevo parlarvi di una serie di libri e di una serie di film. Vi volevo parlare di Hunger Games e vi parlo di tutto di tutto, sia i cinque libri usciti sia dei cinque film usciti. 
Ci saranno pesanti SPOILER di tutta la saga, per spiegare alcune cose sono stata obbligata. 
SIETE AVVERTITI.

TRAMA
Hunger games:
Ogni anno gli Hunger games arrivano e due tributi, maschio e femmina, dei dodici distretti di Panem vengono portati a Capitol City per partecipare. I Giochi hanno una semplice regola: sopravvivi ai tuoi avversari in qualunque modo e avrai gloria eterna. Sarà vero

La ragazza di fuoco:
Per la settantacinquesima edizione degli Hunger Games i tributi selezionati sono i vincitori ancora in vita, ma la ribellione contro Capitol City nei distretti si è riaccesa. Questi giochi si concluderanno in maniera diversa e si concretizzerà la dichiarazione di guerra dei distretti a Capitol, ora e definitiva.

Il canto della rivolta:
La ribellione è scoppiata, il distretto 12 è distrutto. Il distretto 13 riformato e nascosto aiuta i ribelli a combattere Capitol, ma l'obbiettivo è solo uno: uccidere il presidente Snow.
Ma la sete di potere cambia tutto il il nuovo leader non cambia il modo di governare. Chi vincerà tra i contendenti? si avrà pace?

La ballata dell'usignolo e del serpente:
64 anni prima della trilogia principale Coriolanus Snow è un giovane studente di una nobile casata decaduta. Viene nominato mentore del tributo femmina del distretto 12 Lucy Gray Baird. Coriolanus con alcuni inganni la porterà alla vittoria, ma verrà scoperto e punito. Riuscirà a riconquistarsi la fiducia di Capitol, ma come e quando?

L'alba della mietitura:
Sono passati 40 anni de quando il giovano Snow si riprendeva la fiducia di Capitol e ne devono passare ancora 24 prima di conoscere Katniss. In questo quadro Haymich Abernathy è un ragazzo povero del distretto 12 che cerca di sopravvivere con la sua famiglia. Il giorni della Mietitura è arrivato anche quest'anno ed essendoci un'edizione della memoria le regole cambiano. Per la Cinquantesima edizione ai distretti sono richiesti il doppio dei tributi. Haymich e i suoi tre compagni sono partono per Capitol City, come riuscirà a vincere? chi si dovrà sacrificare per permettergli di vincere? 

TEMI TRATTATI
Primo tema che vorrei affrontare è il regime dittatoriale di Panem, Capitol City è la capitale, che sfrutta il lavoro coatto dei distretti per le risorse, ma ai distretti non rimane molto. Nel distretto 12 è normale morire di fame per strada.
Ogni distretto ha la sua specialità:
- distretto 3 tecnologia
- distretto 7 legname
- distretto 11 agricoltura
- distretto 12 carbone.
Ogni distretto ha un governo e la forza dell'ordine sono i pacificatori e come ogni forma umana manipolabili e corruttibili. un vero e proprio sistema di controllo per il benessere dei pochi. Alla dittatura prima o poi il popolo si si ribella è così è successo, ma la prima volta hanno fallito e così sono nati gli Hunger games e fu distrutto il distretto 13. La ribellione la puoi fermare una volta con il sangue saranno più organizzati e trionferanno destituendo il dittatore. 
Gli hunger games sono nati come punizione  per i distretti, ma poi ci videro del guadagno così li spettacolarizzarono creandoci ad hoc uno show televisivo molto amato dai cittadini di Capitol City. 
Con il passare del tempo lo show si è evoluto a tal punto he ogni tributo ha un team personale: stilista personale e staff di preparazione del tributo per le varie fasi dello show. Lo show è sempre più spettacolarizzato, lo scopo era far divertire il pubblico con le "morti creative". Lo spettacolo poteva anche costruire storie solo per far appassionare gli spettatori, Peeta e Katniss sono chiamati "gli sfortunati amanti del distretto 12", ci costruirono una storia sia durante  i giochi che durante il tour della vittoria. La storia tra Katniss e Peeta è la storia da "vendere" che userà Haymich per aumentare la probabilità di vittoria.
Una domanda che mi viene in mente è ma gli abitanti di Capitol erano immuni alla violenza dei giochi?  
Il paragone storico che mi viene in mente è il mondo Romano con i sui violenti e sanguinosissimi spettacoli dei gladiatori. Dietro a questi spettacoli c'era un'organizzazione ben integrata nella cultura del tempo con tutto un contesto intorno di figure che si dedicavano a questi spettacoli. 
Le arene sono molto cambiate nel corso del tempo, migliorando progressivamente fino a diventare molto tecnologiche. L'arena è un elemento molto importante e strutturato nell'opera ed è come se avesse  un'entità psicologica  e fisica. Nella giovinezza di Snow vediamo un'arena molto fisica, grezza. Si nota che non c'è ancora la volontà di creare un copione, ma mostrare la violenza più pura e diretta. Con il tempo le arene si sono evolute verso la tecnologia ed è stata costruita una infrastruttura apposita controllata da un sistema compiuterizzato. Con l'evoluzione dell'arena anche lo show creato dietro ai giochi si evolve. I tributi diventeranno delle star per poco tempo prima di entrare nell'arena.
Durante i Giochi i tributi sono trattati in maniera diversa in base al distretto di provenienza. Ci sono i favoriti dei distretti 1-2-3-4 e poi andando sempre più avanti sono sempre meno considerati e trattati sempre peggio sia dai cittadini di Capitol e sia dai tributi favoriti stessi. Nell'arena i tributi degli ultimi distretti sono i primi ad essere presi di mira perché più deboli fisicamente. Ecco uni dei motivi per cui sono pochi i vincitori dei distretti dal 6 al 12 e molti dall'1 al 6. 
La domanda ora cosa vince che sopravvive all'arena? come dice il presidente Snow "onore e gloria" e una vita serena nel villaggio dei vincitori nel distretto di provenienza. Ma dopo quello che hanno passato per vincere tutti i vincitori hanno avuto o continuano ad avere il disturbo da stress post traumatico. Tutti i vincitori ne sono colpiti in qualche modo per reagire o soccombere. Nelle considerazioni personali approfondirò questo aspetto con esempi concreti. 
Ultimo punto riguardante la trilogia principale è far notare il medesimo pattern di governo che vediamo da entrambe le parti. Il presidente Snow con il governo di terrore e sfruttamento e dall'altra Alma Coin nel distretto 13  comanda come un generale militare rigido e ferreo. Quando arrivano a destituire il presidente Snow, la Coin si insedia arbitrariamente e continua  ad utilizzare il ricatto e gli stessi giochetti mentali. Katniss se ne accorge e compie un'azione rischiosa, ma giusta per lei. 
ora cambiando argomento volevo parlarvi di vestiti, lo so sembra banale, ma riflette molto la distanza e la diversità tra i cittadini di Capitol e i distretti. Gli abitanti di Capitol sono vestiti in maniera coloratissima e molto vistosa, mentre gli abitanti dei distretti sono vestiti in maniera ordinaria e semplice. Nel 13 sono vestiti addirittura tutti uguali. Nel volume dedicato ad Snow si dice che gli abitanti di Capitol indossavano animali vivi, soprattutto uccelli e serpenti. Poi questa pratica fu abolita. 
Un tema masso in bella vista e "venduto" è il tema dell'amore in tutte le sue forme. è l'amore che porta Katniss ad essere un tributo volontario al posto della sorellina. Sarà l'amore che la salverà dall'arena per la prima volta e l'aiuterà a mantenere la lucidità mentale quando il disturbo da stress post traumatico si fa sentire. Sarà anche  tormentato perché Katniss dovrà scegliere per chi rimanere in vita. L'amore si vede anche negli animali, la famiglia aveva un gatto che si era salvato dalla distruzione del distretto 12. Tornerà e darà un sostegno fondamentale nel momento del bisogno. Ok il triangolo amoroso non è così originale, ma alla fine la scelta non è scontata e soprattutto non avviene per magia da un giorno all'altro, qualcuno sbaglierà. 
Quando si dice che la notte porta consiglio ecco che che dopo aver finito di vedere l'ultimo dei cinque film della trilogia principale mi porta a pensare: i vincitori sono davvero liberi di vivere la loro vita oltre ai Giochi? La risposta è NO. Sei prigioniero nella gabbia dorata di Capitol, sei loro per sempre. L'esempio che mi ha fatto venire intuire questo è la storia di Finnick. Finnick è un vincitore da dieci anni e dice chiaramente che se lui non avesse ottemperato alle "richieste" di Capitolo la sua famigli rischiava la vita ed ecco il tema del ricatto. Questo trattamento era riservato ad ogni vincitore. La stessa Katniss sarà minacciata da parte di Snow in persona per farle continuare la "farsa" con Peeta. Beete riceve una punizione esemplare dopo aver provato ad attuare un'azione sovvertiva. Haymich riceverà delle minacce verbali ancor prima di entrare nell'arena. Il pacchetto completo per essere un vincitore di Capitol è essere ricchi, ma costantemente sotto minaccia di morte  della famiglia e degli affetti. Haymich cerca la completa solitudine per essere esente da questo ricatto. Questa è vita? Vincere gli Hunger Games è davvero una vittoria? Te lo dice lo stesso Haymich. NO!

PERSONAGGI PRINCIPALI
Hunger Games

Katniss Everdeen: ragazza del distretto 12 e protagonista della storia. Dopo la morte del padre ha dovuto prendersi carico della famiglia. cacciatrice provetta grazie agli insegnamenti del padre, si offrirà volontaria al posto della sorellina

Peeta Mellark: tributo maschio dei settantaquattresimi hunger games con Katniss, figlio del fornaio del distretto 12. Non ha talenti particolari, ma sarà la parte razionale nell'istintività di katniss. Sarà colui che farà partire la "farsa" degli "sfortunati amanti del distretto 12" e ha migliorato la vita nell'arena. Tra libro e film il personaggio cambia.

Gale Hawthorne: Miglior amico di Katniss e compagno di caccia. Anche lui ha perso il padre nello stesso incidente in miniera e si è preso sulle spalle la famiglia. Per puro caso non verrà  selezionato per gli Hunger games e compiuti i 18 anni andrà a lavorare in miniera. Avrà una parte importante nella ribellione. 

Primrose Everdeen: sorellina minore di Katniss che lavora con la madre come guaritrice. Ragazzina intelligente e vivace farà parte delle squadre mediche istituite nel 13. La madre è una dottoressa nell'ospedale.

Joanna Mason: Vincitrice della settantunesima edizione dei giochi viene sorteggiata per l'edizione della memoria perché unica vincitrice del distretto 7. Farà parte della ribellione e dopo la vittoria probabilmente  torna nel suo distretto.

Finnick Odair: Giovanissimo vincitore  del distretto 4, particolarmente abile nel combattimento in acqua. Sarà un alleato nell'arena nella ribellione. Avrà un figlio con Annie Cresta

Annie Cresta: Tributo del distretto 4 e vincitrice dei settantesimi hunger games per la sua abilità nel nuoto. Avrà un figlio da Finnick.

Beete Lateir: Vincitore proveniente dal distretto 3 con grandi doti nel mondo dell'informatica e dell'elettricità. Sarà salvata dell'edizione della memoria, ma ne uscirà malconcio.

Mags: Tributo del Distretto 4, vincitrice degli undicesimi Hunger games e sarà mentore dei tributi del distretto 12 nella seconda edizione della memoria, l'edizione di Haymich.

Rue: Tributo del distretto 11 nella stessa edizione di Katniss, sarà una delle pochissime alleate e amiche. Morirà durante di giochi.

Haymich Abernathy: Vincitore della cinquatesima edizione dei giochi. Troviamo un uomo distrutto, consumato e disilluso. Essendo l'unico vincitore del distretto 12 ha dovuto vedere per 25 anni giocvani ragazzi denutriti e mandati al macello ripetutamente. 

Cinna: Stilista molto amato a capitol e stilista nei giochi del distretto 12, sarà parte della ribellione a colpi di vestiti "infuocati". Purtroppo non vedrà la fine della ribellione.

Senaca Crain: Capo stratega dei settantaquattresimi hunger games.

Effie Trinket: accompagnatrice e organizzatore di eventi nei giochi sia prima che dopo i giochi in caso di vittoria. Comincerà ad avere dubbi sui giochi e sul regime di Capitol.

Plutharch Heavensbee: Capo stratega della terza edizione della memoria, sarà colui che farà scatenare  la ribellione dopo molti anni di doppio gioco per i ribelli del 13. 

Cressida, Castor e P0ollux:regista e suoi cameramen che seguono Katniss per registrare dei video propagandistici per alimentare la ribellione. 

Cesar Flickerman: presentatore dello show degli hunger games. 

Coriolanus Snow:  Crudele presidente di Panem, governa con il pugno di ferro distretti e Capitol city. Non ha creato gli hunger games, ma li ha resi uno show macabro.

Alma Coin: presidente del distretto 13, che governa senza esitazioni. Una vera e propria  leader militare che serve  ai ribelli al momento della vittoria.

Boggs: Braccio destro di Alma Coin.

La ballata dell'usignolo del serpente

Coriolanus Snow: giovane ragazzo di famiglia nobile decaduta. Coriolanus è uno studente dell'accademia che diventa Mentore. Dal senso di riscatto per il suo nome  si arriva ad una cieca ambizione che metterà  le basi per essere il presidente Snow della trilogia principale.

Seianus Plinth: compagno di classe di Coriolanus la cui famiglia viene dal distretto 2. anche se vive  a Capitol sostiene la ribellione.

Dottoressa Volumnia Gaul: Capostratega dei giochi e scienziata membro dei dipartimento di guerra

Tygris Snow: Cugina e Coriolanus  e aspirante stilista.

Lucretios Lucky Flikerman: Conduttore dello show degli hunger games a Capitol Citiy.

Decano "Cas" Highbottom: rettore dell'accademia di Capitol City. Sarà coinvolto nell'ideazione dei Giochi con il padre deceduto di Coriolanus. Vivrà con il costante rimorso per questa idea.

Lucy Gray Baird: tributo femmina del distretto 12 della decima edizione degli Hunger Games. Scaltra e molto fiduciosa sopravviverà ai giochi grazie al "gioco sporco" di Coriolanus, suo mentore. 

Jesupp: tributo maschio del distretto 12 nella decima edizione con Lucy.

L'alba della mietitura

Haymich Abernathy: giovane ragazzo del distretto 12 che con madre e fratello tentano di sopravvivere. Partecipa alla seconda edizione della memoria come punizione per  un atto sovversivo durante la mietitura. Viene definito "testa calda" o Canaglia. 

Maysilee Donner: tributo femmina del distretto 12, non sopporta Haymich. Alla fine lo rivaluta e si troverà a collaborare con lui per sopravvivere ancora un altro giorno.

Louella McCoy: tributo femmina del distretto 12 è la più piccola del gruppo. Sarà motivo di ricatto per Haymich del presidente Snow

Wyatt Callow: tributo maschio del distretto 12 e esperto di statistiche. 

Ampet Lateir: figlio di Beete e tributo maschio del distretto 3. 

Beete Lateir: vincitore del distretto 3 della trentaquattresima edizione dei giochi e mentore di Wiress durante i suoi giochi. 

Wiress: vincitrice della quarantanovesima edizione dei giochi, fu mentore del distretto 12  con Mags.

Mags: tributo del distretto 4, vincitrice degli undicesimi Hunger games e sarà una delle mentori, con Wiress, dei tributi del distretto 12.

Plutarch Heavensbee: Cameramen di Capitol City incaricato di documentare la strada che fanno i tributi prima dell'entrata nell'arena. Farà il doppio gioco per i ribelli, ma non si espone troppo perché perchè la sua famiglia è molto vicina al presidente Snow e rischia più di altri. 

Coriolanius Snow: presidente di Panem, in piena azione per eliminare i personaggi scomodi della sua cerchia. 

Lenore Dove: fidanzata di Haymich e fa parte della stessa famiglia di Lucy Gray, famiglia di musicisti confinati nel distretto 12.   


TRASPOSIZIONE CINEMATOGRAFICA
Questo è il caso in cui il film arricchisce lo stesso libro. Anche se mancano alcune parti (ovviamente) quelle rimaste sono arricchite e più di ampio respiro, forse per una semplice causa: i diversi punti di vista in cui è vista la storia. Nel film abbiamo un narratore esterno che osserva, perdiamo in parte quella "miopia" di cui parlerò nella considerazioni personali. Questo arricchimento permette di conoscere molti dettagli della vita da mentore di un tributo e dello svolgimento dei giochi fuori dall'arena. Una decisione saggia, per una volta, è stata quella di dividere l'ultimo volume in due film perché il libro è confusionario e poco chiaro. Le ambientazioni sono molto belle e fedeli, tutte fanno bene il loro lavoro. La scelta attoriale è molto valida. La prova che veniva richiesta era molto impegnativa, ma hanno fatto un ottimo lavoro anche dal lato interpretativo, coerente con i personaggi dei libri. Certo hanno dovuto aiutarsi con delle "invenzioni" cioè voglio dire tutto quello che è stato creato per ricreare la terza persona dove non esisteva, cioè si intuiva ma era molto nebuloso. Ora vorrei fare una premessa perché se non lo spiego non ci capiscono alcune mi affermazioni. Quando leggo mi faccio il film mentale della scena, la immagino come se fosse un intero lungometraggio. Quando poi ho visto le ambientazioni mi ha sorpreso la fedeltà con cui me lo ero immaginata. La storia viene seguita abbastanza fedelmente  e con le aggiunte delle scene al di fuori del singolo punto di vista ha arricchito molto la trama. La colonna sonora è molto accurata perché, come per i vestiti, si adatta al tipo di luogo messo in scena. Le scene del distretto 12 hanno una musica  con voce sussurrata, vulnerabile e fragile, la base è accennata come un sussurro. La musica di Capitol è alta, solenne e epica. Come i vestiti sopra le righe, la città lussuosa, sfarzosa, esagerata  e coloratissima. La musica descrive  perfettamente questo sfarzo molto accentuato. 

CONSIDERAZIONI PERSONALI
Il punto che ritengo più critico è la scrittura di tutti i libri è la scrittura di tutti i libri che non è proprio brillante. L'autrice prende  una decisione  che condiziona il modo in cui viene sviluppata la narrazione, cioè la prima persona. Durante la lettura hai un unico punto di vista molto dettagliato che ti permette di immaginare e intuire, ma vista sempre dal punto di vista della voce narrante. I primi due volumi sono scritti in maniera abbastanza scorrevole, non troppo, ma comunque chiari contenuto. Il terzo volume ha un problema: il tempo del libro. Fino a 3/4 è giusto, poi si comincia a correre. Diventa frettoloso e si perde la qualità e la chiarezza nella scrittura. La "miopia" di cui parlavo diventa negativa , limitante il soggetto narrante non riesce più ad intuire il contesto. Mi sento come sopraffatta dal ritmo frenetico, come se non avessi tempo di elaborare le parole lette e farmi il film mentale. Nei volumi che raccontano il prima la scrittura non cambia e la prima persona è sempre presente, ma si perde quella confusione che aveva caratterizzato il finale del canto della rivolta. Nella Ballata dell'usignolo del serpente l'unico punto di vista è Coriolanus Snow. Mentre nell'alba della mietitura l'unico punto di vista è Haymich. Nonostante queste visioni limitate e "miopi" della storia molti aspetti si intuiscono, ma ci vuole una certa attenzione a cogliere tutti i piccoli indizi disseminati in giro dal personaggio narrante. Comunque questa scrittura "miope" sempre presente mi da fastidio. Un'altra cosa scritta bene sono i personaggi che hanno un'effettiva metamorfosi nel corso della storia. Sono stati scritti e pensati molto bene, mai solo buoni o solo cattivi, mai bianco o nero, ma sempre quella gradazione di grigio come ogni persona è. 
La trama mi ha conquistato fin da subito, non sarà originale, ma è fantasiosa quanto realistica e probabile. 
Un aspetto degli Hunger Games che si è evoluto nel corso degli anni è una preparazione, seppur minima, prima di entrare nell'arena. L'unico motivo di questo allenamento è lo spettacolo. 
I tempi del film e del libro sono molto diversi, sono due media molto diversi. Quelli del film sembrano più veloci perché oltre alle parole abbiamo immagini, musica, costumi e interpretazione. lo spettatore guarda l'insieme. I tempi del libro sono diversi perché è soggettivo e hai solo le parole che veicolano l'immaginazione  del lettore. 
La situazione abitativa dei tributi a Capitol dopo la mietitura è molto diversificata. Nel libro dedicato a Snow  i tributi sono "parcheggiati allo zoo come fenomeni da baraccone". Negli altri libri i tributi sono alloggiati in appartamenti nel centro di addestramento. 
Nel libro si percepisce un fortissima drammaticità e nei film i giochi sono molto smorzati a livello di violenza. 
Questa immersione totale nei giochi e la drammaticità percepita è possibile solo perché c'è la prima persona che aiuta il lettore ad immergersi e a sentire tutto quello che sente la protagonista. 
Ne ho parlato nei temi trattati e sono stata molto generica, quindi è arrivato il momento di sviscerare l'argomento. Già all'inizio del secondo libro subito dopo la fine dei primi giochi vediamo Katniss provata, ma la situazione peggiorerà dopo l'edizione della memoria perché ci sarà un'instabilità mentale importante importante che provoca una mancanza di sonno cronica. Ci sarà un miglioramento prima dell'assalto finale a Capitol, ma ne esce gravemente ferita e il tracollo mentale è completo. Con il tempo riconquisterà quel barlume di lucidità che le permetterà di tornare a vivere una vita tranquilla nel villaggio dei vincitori con Haymich al suo fianco. Solo dopo molto tempo e una depressione profonda riuscirà a liberarsi di quella "nebbia" per sempre. Insieme i tre abitanti del villaggio dei vincitori decideranno di scrivere un libro, quindi esprimere,  quello che ognuno ha passato. Un altro vincitore è Haymich che beve molto, dorme mai di notte e con un coltello nelle mani e non si circonda di persone care per non dare motivi di ricatto da parte del presidente Snow. Peeta, dopo i primi giochi, dipinge quello che sogna di notte, lo esterna fin da subito. Dopo l'edizione della memoria subisce un depistaggio, un lavaggio del cervello tale che vedremo il vero "lui" solo raramente nell'ultima metà del libro. L'unico modo in cui riesce a districare il groviglio di pensieri confusi che ha in testa è chiedere a coloro che lo circondano se è vero o falso. Troviamo inoltre i due tributi dipendenti dalla morfamina nell'edizione della memoria. Finnick dopo che è uscito vivo ancora una volta dall'arena oltre a danni fisici importanti ha una tracollo psicologico totale, ma è Beete che da indizi importanti a Katniss, anzi si stupisce che abbia resistito così a lungo. Alla fine il contraccolpo lascerà un segno importante, ci vorrà del tempo per farlo ritornare lucido. 
Nei film questo aspetto è davvero poco sviluppato, a parte alcuni piccoli accenni disseminati in tutti i film, ma poi la cose sembra risolversi in parte. Viene solo descritto brevemente nel libro e inesistente nei film è la storia di Joanna, che condividerà parte del percorso per il recupero con Katniss. Negli altri vincitori viene solo vagamente accennato. 

COLCLUSIONI
 Ed eccoci alla fine di questo lungo viaggio. Spero di avervi detto tutto quello che pensavo. Spero di avervi fatto riflettere su quanti piccoli dettagli possono esserci in un'opera. 
Quindi la domanda che faccio sempre: lo consiglio? ASSOLUTAMENTE SI.
Godetevi il viaggio, sognate, immaginate e non perdetevi il film che uscirà a novembre.

un saluto Black

CITAZIONI

Libri
Hunger Games
"Felici Hunger Games! E che la buona sorte possa essere sempre a vostro favore" pag 25 

La ragazza di fuoco

-Non c'è niente per cui tu debba dispiacerti. Lo facevi solo per tenerci in vita. Ma non voglia che andiamo avanti così, ignorandoci l'un l'altro nella vita di tutti i giorni e cadendo abbracciati nella neve quando c'è in giro una telecamera. Quindi penso che se io la smettessi di fare quello col cuore infranto, forse potremo provare ad essere, AMICI - 
disse Peeta riferito a Kattniss. Pag 56

Peeta e Katniss guardano i filmati delle edizioni dei vincitori
- è l'unica Edizione della Memoria che abbiamo. Potremo imparare qualcosa di prezioso su come funzionano - dico. Ma mi sento strana. In un certo senso mi sembra una grave violazione della sfera privata di Haymich. Non so perché, visto che tutto è avvenuto sotto gli occhi del pubblico. Però così. Devo anche confessare di essere estremamente  curiosa. 
- Non siamo obbligati a dire a Haymich che l'abbiamo visto.- Pag 192

Il canto della rivolta

Beete è molto intelligente è più che disposto a dare il suo contributo alla causa, ma non è realmente portato a fare il sovvertivo. Poi c'è Finnick Odair, il sex symbol del distretto della pesca, che ha protetto Peeta quando io non ne ero in grado. Vogliono trasformare Finnick in un leader dei ribelli, ma prima dovranno riuscire a farlo stare sveglio più di cinque minuti: anche quando è cosciente, bisogna dirgli le cose tre volte prima che gli arrivino al cervello. I dottori dicono che è per via della scossa elettrica  che ha subito nell'arena, ma io so che le cose sono molto più complicate di così. So che Finnick non riesce, qui nel 13, perché si sforza in tutti i modi di immaginare cosa ne sia di Annie, la ragazza folle del suo distretto, l'unica persona al mondo che ami, s Capitol City. Nonostante le gravi riserve che nutrivo, ho dovuto perdonare Finnick per il ruolo nella cospirazione che mi ha condotta qui, lui, almeno, ha un'idea di cosa sto passando. E ci vorrebbe troppa energia per restare arrabbiati con qualcuno che piange così tanto. Pag 18

A cena Finnick porta il suo vassoio accanto al mio letto così che possiamo guardare insieme il pass.pro più recente in televisione. Gli è stato assegnato un alloggio al mio vecchio piano, ma così tante ricadute mentali che in sostanza ancora vive in ospedale. Pag 122

Io e Finnick restiamo a lungo seduti in silenzio, osservando i nodi che spuntano e poi svaniscono, prima che mi decida a chiedergli: - come fai a sopportarlo?
 Finnick mi guarda, incredulo. - Non ci riesco, Katniss! è ovvio che non ci riesco. Mi trascino fuori dai mie incubi ogni mattina e scopro che non c'è alcun sollievo nello svegliarsi - qualcosa nella mia espressione lo ferma - farai bene a non credere a questa cosa. Rimettere insieme i pezzi richiede dieci volte il tempo che serve per crollare.
Bè, lui deve saperlo. Faccio un respiro profondo, obbligandomi a tornare intera. 
pag 167-168

- Hai visto? Il modo strano in cui si comportava? Cosa...gli stanno facendo? - ansimo in cerca d'aria tra un singhizzo e l'altro, ma  non riesco a pronunciare l'ultima frase. - è colpa mia! - poi supero il limite e piombo nell'isterismo, e c'è un ago nel mio braccio, e il mondo scivola via. 
[...]
Mi metto lentamente su a sedere e bevo un sorso d'acqua. -Cosa vuol dire con "costerà caro"?
Scrolla le spalle. - Le coperture salteranno. è possibile che muoiano delle persone ma tieni presente che muoiono ogni giorno. è comunque la cosa non riguarda solo Peeta: faremo scappare Annie, per Finnick.
- Lui dov'è? - chiedo
- Dietro quel paravento, a smaltire il suo sedativo. è uscito di testa subito dopo che abbiamo messo al tappeto te - dice Haymich. 
[...]
e finalmente Haymich rinuncia alla sua affidabile messinscena. - Sai già chi altro altro Katniss. Sai già chi si è fatto avanti per primo. 
Certo che lo so.
Gale
Pag 177

Film

Hunger games 

Katniss e Peeta sul tetto mentre guardano Capitol in festa.
"Io non voglio che mi cambino" dice Peeta
"Che ti cambino in che senso?" domandò Katniss
"Non lo so! Che mi trasformino in quello che nono sono, non voglio essere una pedina del loro gioco" rispose Peeta 
"Vuoi dire che non ucciderai?" domandò ancora Katniss
"No, o meglio certo che lo farò, come tutti gli altri quando arriverà il momento, ma vorrei trovare il modo di dimostrargli che non sono una loro proprietà" fa una pausa "se proprio devo morire voglio rimanere me stesso, non trovi che sia giusto?" concluse Peeta.
"Si" rispose Katniss "ma non posso permettermi di pensarla così, io ho mia sorella" concluse  Katniss
"certo lo so"

Peeta in treno di ritorno al distretto 12 riferendosi a Katniss
"Che cosa faremo adesso? " domandò Peeta a Katniss
"Non lo so. Cercheremo di dimenticare" rispose Katniss girando il viso verso Peeta
"Non voglio dimenticare"

"Nessuna persona per bene vince gli Hunger games" dice Katniss
" No, nessuno vince gli Hunger Games, punto" risponde Haymich, poi riprende "ci sono sopravvissuti, non vincitori"  

La ballata dell'usignolo e del serpente

"Gli Snow si posano sempre in piedi"

Sonw davanti alla dottoressa Gaul 
" Ma prima che io la prenda sotto la mia ala dopo che ha visto là fuori nel mondo, mi permetta di chiederle un'ultima volta: a cosa servono gli Hunger games?" chiese la dottoressa Gaul.
"ho sempre visto gli Hunger games come per una punizione per i distretti" rispose Coriolanus poi continuò "adesso li vedo come un'avvertimento per noi di Capitol, perché i distretti sono un pericolo, adesso so che tutto il mondo è un'arena e ci servono gli Hunger games, tutti gli anni, per poterci ricordare chi siano in realtà" finì Coriolanus
" E chi è lei, lo ha capito?" domandò la dottoressa Gaul
Snow sospira
"il vincitore" rispose Coriolanusù
"Bentornato a casa signor Snow" rispose la dottoressa Gaul  sorridendo.

lunedì, maggio 05, 2025

Il ritorno della musica rock-metal anni 2000?

 Ciao a tutti, come state? Oggi volevo parlarvi di un argomento molto caro: la MUSICA.

Dal 2024 in poi ho visto una certa inversione di tendenza con la musica che viene rilasciata dal mondo discografico, vecchie band che erano ferme da anni sono tornate con album con sonorità che ricordano molto le loro origini. Due esempi lampanti sono i Linkin park e gli Eluveitie. 

Il nuovo capitolo dei Linkin Park personalmente mi piace moltissimo, perfetta la scelta del "sostituto di Chester", hanno fatto una scelta completamente diversa da quella che i fun si aspettavano. Hanno scelto una cantante donna Emily Amstrong, che non è per niente inesperta, anzi calca palchi dagli anni 2000. Emily ha accettato il gigantesco fardello che è il ruolo di cantante dei Linkin Park dopo l'improvvisa dipartita del compianto Chester. Già dalle prima canzoni si vedeva che la ragazza aveva carattere, ma già dal secondo singolo ha fatto capire di cosa era capace e della sua grinta. Badate bene queste parole non le dico così perché mi fa comodo, ma lei è il degno continuo di una band che non ha perso una parte importante della sua anima e ci ha messo la sua capacità comunicativa impressionante. Qui abbiamo un rarissimo esempio di una band che cambiando cantante non ha perso la sua anima, anzi ne è uscita rafforzata e riempita dalla personalità dirompente di cui aveva bisogno per superare il momento. Che bello quando il 5 settembre Mike è entrato su quel palco sorridendo di un sorriso sincero e genuino che coinvolgeva anche gli occhi, cosa che negli ultimi anni non avevo visto. Forse il mio pensiero è di pochi, ma questo nuovo capitolo mi piace troppo, mi piace come lei con il tempo sia capace di interpretare al meglio il vecchio repertorio e di spaccare con le nuove canzoni. 

Gli Eluveitie sono un gruppo molto particolare che unisce il metal con la musica celtica e canta sia in inglese che con lingue morte dell'Europa del nord. Sono tornati in aprile con un album che tornava all'inizio della loro carriera, pesante e allo stesso tempo orecchiabile. 

Ed ecco qui la domanda che mi ha spinto a domandarmi, sta tornando in voga il mondo rock? Io spero di si perché questi anni la radio è inascoltabile e questa svolta sarebbe molto gradita. 

Voi cosa ne pensate, avete altri esempi di band di quegli anni tornare al passato e spaccare? fatemelo sapere.

Un saluto

Black

PS

Avete preordinato la versione delux di From Zero?


domenica, novembre 03, 2024

Recensione The Spare. La Riserva

Ciao a tutti, come state?
Oggi  vi volevo parlare di un libro molto discusso e controverso. il libro è The Spare. Il Minore. Non fatevi condizionare dai pregiudizi e pensate che vediamo solo una parte della storia, l'atra forse non la vedremo mai. 

Trama
Il libro  un excursus sulla storia di Harry dall'infanzia, alla sua vita adulta fino al 8 settembre 2022 quando la regina Elisabetta II morì.

Temi trattati

Di temi trattati in questo libro ce ne sono molteplici, il primo e più importante è la perdita e le sue conseguenze. Conosciamo a memoria le scene dell'incidente nel tunnel di Lady D e le immagini del funerale con tutta la famiglia al seguito e soprattutto con i figli piccoli. La scena è struggente e non si ha la minima idea di quello che hanno provato loro. In questo libro si vede solo una parte della storia, si vede la parte della storia di un ragazzo traumatizzato e ridicolizzato per tutta la vita dai giornalisti. Harry descrive un profondo disagio, distrazione e una rabbia profondamente radicata dentro di sé. Lo stesso per anni crederà che la madre non sia morta, ma si sia solo nascosta per calmare le acque. Solo quando in un viaggio a Parigi chiese di passare sotto a quel tunnel comprese che lei se ne era andata davvero. Un esempio del lutto mai veramente elaborato è il fatto di piangere, Harry riesce a piangere per sua madre solo in due occasioni e molto lontane l'una dall'altra. Non sappiamo cosa provino gli altri membri della famiglia reale, loro non hanno scritto e non hanno detto molto, la perdita di una persona cara ognuno la vive in maniera diversa. 
Essendo Harry un membro della famiglia reale ha assegnata una scorta armata e le libertà che diamo per scontate sono precluse. Dovunque lui va non è mai davvero solo. Harry finirà per fare amicizia con loro anche se non renderà la loro vita semplice. 
Altro tema caldo è la persecuzione dei giornalisti, lo seguono ovunque lui vada e lo criticano qualsiasi cosa lui faccia. Le fughe di notizie sono all'odine del giorno e i fraintendimenti ancora più frequenti. I giornalisti fanno il bello e il cattivo tempo con tutti i membri della famiglia reale considerati insensibili a tutti gli scandali che si inventano quelli più spietati. Per esempio Harry ha due paparazzi che lo seguono ovunque lui vada, lui li chiama Scemo più Scemo. Non è perseguitato solo lui, ma tutta la famiglia reale. Harry nella su avita ha avuto due ragazze importanti ed entrambe non sono state trattate propriamente bene dai giornalisti. I giornalisti oltre a perseguitare le ragazze stesse lo fanno anche con la stessa famiglia della stessa andando così a minare rapporti importanti. Questa persecuzione provocò in Harry una forte diffidenza verso le persone per paura che l'ennesimo articolo di giornale lo avrebbe messo in cattiva luce. Il padre in tutto questo sembra rimanere indifferente verso l'accanimento verso di lui discendigli di non leggere: questa mancanza di appoggio da parte del padre peggiorerà ulteriormente i rapporti già complicati di base. Anche dopo che decise di lasciare il paese i giornalisti si accanirono ancora di più contro di lui e la sua famiglia. 
Un lettore attento si nota che la famiglia ha delle dinamiche sbagliate. Gli elementi sono nascosti nella discorsività del libro e nella chiarezza nell'esporre gli eventi. Primo indizio che abbiamo è l'insufficiente sostegno emotivo del padre dopo la morte della madre, il secondo indizio è la rivalità indotta col fratello maggiore Willy. Agli occhi di Harry Willy cominciò già da Eton a mettere le distanze facendo finta di non conoscerlo. Willy durante il servizio militare aveva sempre ruoli più marginali d Harry perché più vicino in linea di successione al trono: Harry pilotava Apache quasi in prima linea mentre Willy fu mandato a pilotare gli elicotteri del soccorso medico lontano dalle linee nemiche. il libro è costellato di questi episodi, ma l'ultimo che volevo scrivere è quando Harry lascia l'esercito va a vivere vicino a Willy e famiglia, ma non riceve una fredda accoglienza. 
Che cosa vuol dire essere un membro della famiglia reale? il "pacchetto" prevede partecipazione a cerimonie, inaugurazioni e fare discorsi in pubblico. L'educazione che ricevono fin da subito è basata sulla soppressione delle emozioni e tutto questo viene proposto anche nella vita quotidiana. Harry sentirà una carenza affettiva da parte del padre, ma il ricordo è quello di un bambino, quindi "miope". La non espressione delle emozioni è qualcosa di problematico perché l'emozione espressa aiuta la persona ad elaborare le vicissitudini della vita. 
Ogni erede della famiglia reale è tenuto a fare un periodo di servizio militare e addestrarsi per essere tale. Harry finita la scuola trova nell'essere un soldato una paretesi serena di tutto quello che stava vivendo dentro si sé. L'esercito lo riesce a riequilibrare e recuperare la chiarezza mentale. La sua carriera militare ci concentra su ruoli lontano dal fronte e finisce per essere un ottimo pilota di elicotteri. Alla guerra inevitabilmente si lega il disturbo da Stress post Traumatico, che inizialmente è invisibile, sopito. Si manifesta nel pieno dei suoi sintomi dopo che Harry lascia l'esercito. Questo disturbo può arrivare da qualsiasi situazione traumatica che una persona subisce nella sua vita. Harry capirà di soffrirne solo quando dopo tanti anni e sotto consiglio di Willy deciderà di chiedere aiuto ad una psichiatra. 

Personaggi Principali

Regina Elisabetta II: Carismatica nonna di Harry e regina d'Inghilterra.
Carlo e Camilla: Padre di Harry, una persona estremamente colta e riservata. Prima marito di Diana, poi dopo la separazione e la stessa morte, sposò Camilla, suo unico e vero amore ancora oggi. 
William e Chaterine (Kate): rispettivamente fratello maggiore di Harry e moglie dello stesso. Willy sarà sempre molto presente nella sua vita. Tra i due nascerà una "rivalità" che approfondiremo nel prossimo capitolo.
Harry e Megan: Harry è il narratore e suo è il punto di vista della storia. Avrà sempre poche donne nella sua vita complicata e solo una avrà la forza di resistere e sarà colei che diventerà sua moglie: Megan. Prima di incontrare lei ci fu Chelsy con cui farà un tira e molla per tanti anni prima di capire che non avrebbe funzionato. Chelsy era una ragazza nativa del Botswana dove Harry farà viaggi molto frequenti. 
Teej e Mike: coppia di registi incontrati in Botswana che divennero il suo punto fermo nei momenti di crisi e sarà il suo punto di riferimento quando si sente trascurato dal padre o perseguitato dai giornalisti. Saranno coloro che saranno presenti nei momenti più importanti della sua vita. Ne parleremo nel prossimo capitolo.

Considerazioni personali

Ultime considerazioni prima di arrivare alla fine. Harry è consapevole del suo ruolo di riserva, lui non vuole il trono. Durante le interviste i giornalisti chiedono spesso cosa ne pensa di essere il quarto in linea di successione e lui è felice di essere indietreggiato perché prima vengono i figli del primogenito. Se a Londra è poco considerato dalla sua famiglia, ne trova una in Botswana. Mike e Teej sono una coppia che accoglierà Harry in casa loro fin da molto giovane, lo raccolgono come un figlio e restituiscono quel rapporto sano di ascolto e buoni consigli. Non è un caso che appena può va da loro per ricaricare le batterie, saranno un punto d'appoggio nelle sue peregrinazioni in giro per il mondo nel suo anno sabbatico, per incarchi reali o viaggi di piacere. 
Harry è un militare e durante i suoi periodi di riposo in paria va negli ospedali militari e a trovare i suoi commilitoni mutilati. Dopo che lasciò l'esercito non si dimenticò di tutti coloro che avevano sacrificato una parte di loro in guerra, così gli venne in mente di organizzare dei giochi per tutti coloro che erano amputati, gli INVICTUS. Sono un motivo di vanto e orgoglio per lui nell'aiutare queste persone ad affermarsi e sentirsi vivi. 
Ora parliamo di un piccolo dettaglio che ho notato per caso nella seconda lettura del libro, i titoli delle tre parti racchiudono perfettamente l'essenza del capitolo che vai per leggera, ma te ne accorgi solo quando alla fine ti ritorna in mente il titolo della parte. 
Ne parlavo prima parlando brevemente del fratello di Harry, la "rivalità" tra fratelli che si nota se si legge fra le righe dell'intero libro. Questa rivalità è dovuta a vari fattori tra cui noto: i ruoli che fin da subito e costantemente sono ribaditi; l'invidia di Willy quando Harry riuscirà ad avvicinarsi a fronte come pilota di elicotteri, mentre Willy era stato "declassato" a pilota di elicotteri da soccorso; Willy che aggredisce verbalmente e fisicamente Harry quando ha l'ardore di prendere decisioni con la propria testa e non sottostare al copione prestabilito dal Palazzo, Willy ribadisce i ruoli e quando Harry non si sottomette al valore del fratello lui si arrabbia molto. Questi sono solo alcuni esempi, ma gli indizi sono disseminati nell'intero libro. 
Un piccolo aneddoto che mi ha colpito molto di quando Harry non abbia mai lasciato andare veramente sua madre è il fatto che quando era nei momenti di riposo da una missione all'altra viveva in un piccolo appartamento confinante con la casa della madre quando faceva parte della famiglia reale. Alla casa era assegnato un parcheggio per l'auto e a lui dava fastidio il fatto che fosse stato riassegnato a qualcun altro. 
La famiglia non ha un cognome fisso, esso si basa sul titolo nobiliare a loro assegnato in quel momento e il cambio del titolo o per motivi matrimoniali cambia anche il cognome, per questo motivo non ho messo il cognome presentando i personaggi.

Conclusioni

Ed eccoci qua alla fine di questa storia che ancora deve avere una fine. 
Consiglio questo libro? SI, ma va letto con una prospettiva di una sana curiosità verso una storia contemporanea e soprattutto considerando che non ha avuto ancora un epilogo. Togliete dalla testa qualsiasi pregiudizio e leggete con cuore, ma anche con la mente. 

Un saluto
Black

Citazioni: 
 Frontespizio
"Finalmente Harry racconta questa storia, la sua" 

Pag 48-49
"Di tanto in tanto, dopo una lunga cena di diverse portate, salivo in camera e trovavo una lettera dove diceva di essere orgoglioso di me per qualcosa che avevo fatto o portato a termine. Io sorridevo e la mettevo sotto il cuscino, ma mi chiedevo anche come mai non me lo avesse detto a voce, poco prima, mentre era seduto proprio di fronte a me."

Pag 158
" come i monaci ogni cadetto aveva la sua cella. Doveva essere sempre impeccabile. Il letto doveva essere fatto , e con la biancheria ben tesa. Gli scarponi neri dovevano essere lucidati.... brillanti come vernice fresca. La porta della nostra cella doveva essere spalncata...sempre. Anche se la si poteva chiudere di notte, i sergenti potevano aprirla in ogni momento e spesso lo facevano. 
Alcuni cadetti si lamentavano amaramente. 
<niente privacy>
Mi veniva da ridere, Privacy? E che cos'è?"

Pag 230
"Mi rendo conto solo ora che è stata una delle persone più vere che abbia mai conosciuto, e sapeva un segreto sulla verità che molti non sono disposti ad accettare: di solito fa male. Voleva che avessi fiducia in me stesso, ma era una fiducia che non poteva basarsi su false promesse o complimenti insinceri. La strada maestra verso la padronanza di sé è lastricata di fatti. 
Non che fosse categoricamente ostile ai complimenti. Un giorno, quasi en passant, disse che sembravo immune alla paura. 
<Tenente Wales, non sei particolarmente  preoccupato di morire, se posso permettermi.>
<è vero>
Spiegai che avevo smesso di aver paura di morire all'età di 12 anni. 
Annuì una sola volta. Aveva capito. Passammo oltre."

Pag 338
"quindi...c'è una speranza.
La terapia, per esempio. Avevo seguito il consiglio di Willy, e anche se non avevo trovato un terapeuta che mi piacesse, il semplice fatto di parlare con loro aveva aperto la mia mente a nuove possibilità. 
Tra l'altro, un terapeuta mi aveva detto fuori dei denti che soffrivo di Sindrome da Stress Post-Traumatico, e questo mi aveva fatto drizzare le antenne."

Pag 406
"La terapeuta socchiuse gli occhi. Tentati di nuovo. 
<vede...il dolore..se è proprio dolore....è tutto ciò che mi rimane di lei. Il dolore è anche ciò che mi sprona. Certi giorni il dolore è l'una cosa che mi tiene insieme, e inoltre, suppongo, senza il dolore, bè, lei potrebbe pensare che l'ho dimenticata>
Era sciocco, ma insomma così stavano la cose. Quasi tutti i ricordi di mi madre, spiegai, con una tristezza improvvisa e travolgente, erano andati. Dall'altra parte del Muro. Le parlai il Muro. Le dissi che avevo raccontato a Willy di non aver ricordi di nostra madre. Lui mi aveva consigliato di guardare gli album fotografici, cosa che avevo fatto subito, Niente. 
Quindi mia madre non era immagini, o impressioni, era per lo più un buco nel mio cuore, e se avessi guarito quel buco , se l'avessi rattoppato. Che cosa sarebbe successo?
Chiesi se era folle.
<No>
Restammo in silenzio.
A lungo.
poi mi chiese di cosa avevo bisogno.
<perché è qui?>
<Senta ho bisogno di liberarmi dalla pesantezza che ho nel petto. Ho bisogno...>
<Sì?>
<Di piangere, per favore mi faccia piangere>"

Pag 468
Fra tutte le emozioni incontrollate che si impadronirono di mio fratello quel pomeriggio, una di distinse particolarmente. Sembrava disappunto. Sembrava infastidito dal fatto che non ubbidissi con mansuetudine, che rifiutare il suo sapere, che proveniva dai suoi fidati assistenti. c'era sotto un copione e io avevo l'audacia di non seguirlo, lui era in piena modalità EREDE, e non riusciva a capacitarsi del perché io non stessi deliberatamente interpretando il ruolo di RISERVA. 

mercoledì, settembre 25, 2024

Ciao Luca

Ciao Luca! 
Scrivo qui nel mio pensatoio per salutare una persona che inconsapevolmente è stato un punto di riferimento per lungo tempo per quando riguarda il Motorsport. 
Luca sei stata la persona che mi ha riacceso la scintilla per tornare a guardare le gare di moto dopo quel maledetto giorno quando il Sic ci lasciò. Erano passati 15 anni dal mio allontamento quando Luca mi mise il tarlo in testa di ricominciare a guardare quelle splendide gare con i suoi video analisi e con opinioni non sempre proprio convenzionali. 
Il mio sesto senso mi diceva all'inizio della stagione che forse non era il caso di fare gare su strada, ma come sapevo se ti mettevi in testa qualcosa niente impediva al alcuno di farla. Sei morto facendo quello che amavi davvero, correre in moto. 
Sarai sempre ricordato come qualcuno che con la TIGNA  (come si dice dalla mie parti) arrivavi ovunque. Hai fatto tutto quello che volevi con pazienza e determinazione. 
A raccontare una buona parte della tua vita  ci saranno i tuoi video con tutte le tue avventure di ogni tipo e genere. 
Il tuo sorriso non sarà mai dimenticato e vivrà dentro ad ognuno di noi fan, ma che lo consideravano un amico e un appoggio magari quando una giornata era andata storta. 
Quindi ora ti do l'ultimo saluto con le lacrime agli occhi perché eri tante cose per molte persone. 
ADDIO LUCA
CI MANCHERAI SEMPRE






ps
sono Romagnola Doc







Ora passiamo a te Naska, 
purtroppo conosco molto bene la sensazione di perdere qualcuno di molto vicino e posso dire che ti comprendo molto bene. 
Ora è arrivato il momento di combattere e stamparsi il sorriso sulla faccia e realizzare l'impossibile. Ora è arrivato il momento di lottare per trovare di nuovo la felicità e di ricordare con felicità tutti i vostri momenti insieme, soprattutto quelli che non avete mostrato nei video insieme. 
Come hai reagito continuando a lavorare e far uscire i post Gp della formula 1 ora ci vuole un colpo di reni. 
Sempre fiera di far parte dei tuoi sostenitori sempre e comunque da ormai 6 anni! 
Tira fuori quella TIGNA ( quando uscirai dal guscio poi spiegherò che cosa intendo). 
un saluto a te e tutti i miei lettori.


Un bacio
Balck


Ps Sto preparando un post su un libro molto discusso e controverso, ho solo bisogno di tempo per elaborare bene tutto quello che penso. 


lunedì, maggio 20, 2024

Recensione Rosso, Bianco & Sangue Blu di Casey McQuinston

Ciao a tutti, come state? 
Dopo un lunghissimo silenzio vi volevo parlare di un libro che ha avuto una trasposizione cinematografica. Questo libro si chiama Rosso, Bianco & Sangue Blu di Casey McQuinston. Pur essendo considerato per un pubblico adolescente questo libro mi ha colpito dentro l'anima. segnalo GIGANTESCHI SPOILER  sul libro e sul film. Siete avvertiti!

TRAMA

Alex e Henry belli, intelligenti e carismatici sono i protagonisti. Uno è il figlio del presidente degli Stati Uniti, l'altro è l'erede al trono inglese. Nemici giurati da anni, di sfidano a colpi di popolarità nei tabloid di tutto il mondo. Un incidente diplomatico provocato da una torta nuziale rischia di rovinare le relazioni internazionali. Può un'amicizia creata solo per i social trasformarsi completamente? e cosa succederebbe se henry e Alex si scoprissero innamorati, proprio in piena campagna elettorale? Di sicuro molto rischioso, ma anche il piano più astuto può essere scoperto. 

TEMI TRATTATI

In questo libro i temi trattati sono tanti e vicini al target di persone è rivolto. In primis l'amicizia, essa permea l'intera opera, l'amicizia legherà i protagonisti e aiuterà i ragazzi a sopportare una situazione rischiosa e molto dolorosa. ci saranno sempre l'uno per l'altro. Insieme "giocheranno" coi paparazzi, insieme si divertiranno  e insieme renderanno sopportabili tutti gli obblighi dei rispettivi paesi. Il sestetto in giro per il mondo smorzerà la tensione creata dalla loro vita da personaggi pubblici. 
Collegato all'amicizia c'è il tema dell'amore e della sessualità libera, senza tabù. Senza pregiudizi e con la libertà di sperimentare. Leggendo tra le righe si nota una contrapposizione tra le due parti dell'oceano, da una parte, abbiamo la casa bianca dove la libertà di esprimere la propria sessualità c'è ed è senza pregiudizi, dall'altra parte abbiamo la corona inglese sempre ligia alle tradizioni e all'etichetta, nessuno era a conoscenza dell'omosessualità di Herny. Henry stesso si sente in dovere di mostrarsi per quello che non è. Quando Alex rivela alla madre che sta insieme ad Henry, l'erede al trono, lei lo sosterrà anche se gli dirà con sincerità che se deciderà di continuare questa storia dovrà anche considerare le conseguenze che potranno emergere. Si riferisce soprattutto alla stampa che la corona e con il "trio". 
Altro tema è la costante sorveglianza della stampa, così Alex, June e Nora erano il "trio della casa bianca". I ragazzi si divertiranno a creare appuntamenti e finte uscite per alimentare i pettegolezzi inevitabili. Avevano trasformato qualcosa di spiacevole in un gioco. torna la contrapposizione tra i due mondi, il "trio" gioca con i paparazzi, la famiglia reale subisce questa esposizione mediatica e solo dopo aver conosciuto Alex  i ragazzi unizzeranno a loro favore. Bea sarà bersagliata dalla stampa e per il suo passato fu soprannominata crudelmente "Regima della Polvere". 
Altro tema che impatta in maniera importante è quello del lutto familiare. La morte del padre di Henry colpì in maniera diversa la famiglia. La madre si ritirerà dagli obblighi reali e si occuperà di tutti i progetti all'estero, Henry continuerà ad avere giorni bui, Bea si tufferà nel circolo della droga uscendone comunque vincente. Di Philip non abbiamo informazioni. 
Dopo tutto questo arriva l'importanza di chiedere aiuto nel momento del bisogno. Henry inizierà un percorso psichiatrico che perdurerà nel corso degli anni. Bea dopo un primo momento di difficoltà andrà in riabilitazione e supererà con successo la dipendenza. Alex quando scopre questi momenti bui imparerà ad apprezzarli e capire come aiutarlo. Alex sarà la presenza silenziosa e con il tempo Henry imparerà ad apprezzare la sua presenza. Una scena nei capitoli finali dal punto di vista di Henry descrive questa presenza silenziosa, solo usando il tatto Alex saprà che sta aiutando Henry in un giorno buio. Il suo tocco sarà terapeutico. Aiuto indispensabile sarà anche il suo cane David. 
infine l'ultimo tema trattato da questo libro è quello delle molestie indesiderate. Se nel film viene completamente escluso, nel libro ci sono alcune piccole scene dove Alex per sbaglio origlia alcune conversazioni criptiche tra suo padre e Rafael Luna. Solo alla fine del libro si scopre che aveva architettato un vero e proprio piano per smascherare Richiards sulle molestie sessuali che riservava ai suoi giovani tirocinanti promettendo loro contratti e ricattando la persona per ottenere il silenzio. Rafael farà il doppio gioco nella campagna di Richards così da incastrarlo e produrre le prove per dimostrare che fosse un predatore seriale. 

PERSONAGGI PRINCIPALI

Alex Claremont-Diaz: giovane avvenente figlio del presidente degli Stati Uniti, dall'animo gentile, ma anche amante delle feste. Studia legge per poter aiutare più persone possibili. altruista e volenteroso fa di tutto per aiutare il prossimo
June Claremont-Diaz: sorella maggiore di Alex e giornalista freelancer che lo accompagnerà in ogni occasione utile. 
Nora Holleran: Nipote del vicepresidente. Ragazza estremamente metodica e intelligente. fa parte del trio.
Henry Fox M.-Windsor: erede al trono inglese e ragazzo devo all'immagine che il suo paese ha di lui, ma dietro tutto questo c'è un giovane che cerca di andare avanti dopo la morte del padre.
Beatrice Fox M.-Windsor: sorella maggiore di Henrye unica persona a conoscenza della sua omosessualità. dopo la morte del padre svilupperà una dipendenza. I tabloid la soprannomineranno "Regina della Polvere"
Percy "Pez" Okonjo: miglior amico di Henry dall'aspetto eccentrico e stravagante. Ricco ereditiere dell'azienda di famiglia, compagnia nigeriana nella ricerca biomedica. 
Ellen Claremont: presidente degli stati uniti e madre di Alex e June
Oscar Diaz: padre di Alex e June. ex marito di Ellen e uomo di politica che la aiuta nella sua campagna elettorale. 
Leo: First man della casa bianca e patrigno di Alex e June. Paziente e presente è il compagno di Ellen.
Zara Bankston: Vicecapo dello staff di Ellen nella camapagna elettorale, ma sempre presente fin dell'inizio della sua carriera.
Amy Chen e Clash: personaggi che rappresentano le guardie del corpo dei presidenti e delle famiglie reali.
Shaan Srivastava: assistente personale di Henry.
Rafael Luna: Senatore indipendente, amico di Alex e anche primo mentore di Alex.
Jeffrey Richards: candidato contendente alla presidenza degli sati uniti insieme ad Ellen. 
Catherine M. Windsor: madre di Henry, Bea e Philip, che fu la prima a sposarsi per amore con un attore e a laurearsi. dopo la morte del marito si rifugerà in progetti lontano da casa. Solo dopo aver saputo dello scandalo tornerà e combatterà per e con Henry. 
Philp Fox M. Windsor: fratello maggiore di Henry e Beatrice.
Regina Mary: regina d'Inghilterra e madre di Catherine.

CONSIDERAZIONI PERSONALI

Non so perché questo libro mi abbia colpito così tanto, forse la risposta sta nel suo mix tra favola e vita reale. Il libro è scritto bene, la lettura è scorrevole e coinvolgente. Il punto di vista spesso è quello di Alex, ma alcune frasi sono dal punto di vista di Henry. Queste parti sono comunque molto piccole e sporadiche, ma ben inserite nel discorso. 
Nei paragrafi precedenti ho già accennato alla contrapposizione tra corona inglese e casa bianca, è molto sottile, bisogna leggere tra le righe e interpretare i pochi indizi come ci sono. 
Alla fine del libro troviamo dei capitoli extra solo dal punto di vista di Henry sulla loro vita dopo il grande scandalo che li aveva coinvolti. Dopo che le prove che Richards furono rese pubbliche non ci furono conseguenze per Alex e Henry. 
Se la notorietà per Alex calò dopo la fine del mandato per Henry non fu così e furono costretti a coinvolgere un sosia di Henry per eludere i paparazzi nella grande città di New York. 

TRASPOSIZIONE CINEMATOGRAFICA

Scoprii questo film grazie alla pubblicità di Prime Video. Scoprii che era tratto da un libro così andai subito alla fonte. Questo film non è così male, anche se l'ho trovato troppo semplificato e banalizzato. La scelta del cast è adeguato e forse sarò di parte, ma l'attore che interpreta Henry è perfetto. Lo sguardo, i modi di fare sono molto buoni, bravo Nicholas Galitzine! Meno azzeccato Alex reso troppo superficiale e macchiettistico. 
Per una questione di minutaggio sono state eleminate intere timeline del libro e interi personaggi ad esse legati. Queste eliminazioni hanno costretto il creare dei collegamenti forzati tra gli eventi narrati. 
La tarma troppo semplificata ha obbligato ad accorpare più personaggi in un unico perdendo caratterizzazioni e dettagli importanti per lo scorrere della trama. Questa semplificazione ha fatto in modo di concentrarsi solo su Henry e Alex. 
Se volete vedere un film leggero e godibile va bene, ma vi invito ad approfondire la storia leggendo il libro per scoprire quanto viscerali possono essere i rapporti. 

DIFFERENZE TRA LIBRO E FILM

Del film ho parlato nel paragrafo precedente, ma in questo parlerò delle differenze tra le due opere. Prima di tutto il film mancano alcuni personaggi come June Claremont Diaz, Rafael Luna e Catherine M. Windsor. 
June Claremont Diaz è una figura importante, soprattutto quando la relazione tra Alex e Henry divenne pubblica senza la loro volontà, nel momento di maggiore vulnerabilità di Alex. 
Rafael Luna è una figura molto importante perché oltre ad essere amico di Alex, è l'ispiratore per intraprendere la carriera politica. Sarà lui a smascherare Richards quando facendo trapelare la natura del rapporto tra Alex e Henry tenta di danneggiare Ellen. 
Catherine M Windsor, madre di Henry, viene solo citata nel film, ma sarà la spalla su cui Henry potrà contare quando scoppia lo scandalo. 
Ancora un differenza è il personaggio di Beatrice, è presente nel film, ma non viene indagato il suo passato presumibilmente per non sviare l'attenzione dalla storia storia principale e perché non ci stava nel minutaggio finale. Sarà l'unica a sapere dell'omosessualità di Henry. 
altro stravolgimento forzato è lo stravolgimento della fuga di notizie avvenuto con dinamiche molto diverse da libro a film. Nel film è il giornalista politico Miguel Ramos, mentre nel libro sarà il candidato alla presidenza Richards che attraverso terze parti farà trapelare la notizia. Nel film i genitori di Alex non sono divorziati. Nel libro sono divorziati da molto tempo, addirittura Ellen ha un nuovo compagno. Questa omissione è dovuta a problemi di minutaggio. 
Altro cambiamento che avviene è la sostituzione della regina, nel libro, con un re, nel film, questo cambiamento è dovuto ai troppi parallelismi con la regina Elisabetta II, comunque le idee espresse da entrambi i personaggi sono identiche. 
Diversi saranno i gesti che compiranno i due protagonisti dopo un riappacificazione, ma questo piccolo dettaglio sarà legato al medesimo sentimento. 
Miguel Ramos non esiste nel libro come personaggio. Lui accorpa due personaggi Liam, migliore amico di Alex alle superiori e prima esperienza sessuale, e Rafael Luna, grande amico di Alex e suo modello di vita.
Altra parte diversa riguarda il lavoro di Alex nella campagna della madre che gli viene tolto quando Alex fa coming out con lei. Il motivo di tutto questo è strettamente legato al rischio di nascondere un tale segreto e le sue possibili conseguenze. 
Nel film Alex termina la collaborazione nella campagna elettorale poco prima dello scoppio dello scandalo. 
Nel film Oscar Diaz non è un senatore, non più, ma è ancora in politica per merito della moglie. Nel libro il padre è un senatore della California e lì ancora vive. Sarà lui a far conoscere Rafael Luna ad Alex. 
Jeffrey Richards nel libro ha molto più spazio ed è una parte integrante della trama di Rafael Luna. Da giovane Rafael era entrato nello staff di Richards e da esso ricevette attenzioni inappropriate. Si unì come vicepresidente alla sua campagna per smascherare e trovare le prove di questi comportamenti. Elemento completamente rimosso dal film. 

CONCLUSIONI

Siamo alla fine di questo excursus e concludendo posso dire che consiglio questo libro anche ad adolescenti e adulti curiosi. Coinvolge emotivamente e l'immaginazione galoppa. 

Un saluto Black

CITAZIONI

Citazioni film
"ti prego sii paziente con me, prometto che troverò il coraggio di lottare per noi, perché quando scriveremo la storia della mia vita voglio che includano te e il mio amore per te" disse Henry
"La Storia, eh? Potremo scriverne un po'" rispose Alex

Citazioni libro
<"Santo cielo, sei proprio uno zuccone" Henry baciò Alex>

<" Non stava pensando ad Henry. 
Non pensava a lui durante la prima settimana, quando il lavoro lo impegna 23 ore, né per il resto del tempo che occupa con le lezioni, appunti, lunghe corse, litri di caffè e incursioni negli uffici del Senato. Non pensava ad Henry quando è sotto la doccia, né di notte nel suo letto, solo è sveglio come un grillo. 
Non pensa a lui tranne quando lo fa. 
Cioè, Sempre.">

<"Quando ero più giovane" dice Henry, "avevo un'idea ben chiara in testa. Avrei portato qui la persona che amavo, in quella cappella, e questa persona l'avrebbe amata quanto me. E poi avremo danzato lentamente di fronte alla Madre Beata. Era solo una....sciocca fantasia adolescenziale. ">

<Alex annuisce cercando il suo volto. 
"Posso chiederti una cosa?"
"Certo" rispose Bea
"Ho l'impressione che mi stia nascondendo qualcosa. Gli credo quando mi dice che è sicuro e che vuol dire la verità a tutti, però c'è dell'altro sotto e il fatto che non riesca a capire di cosa si tratta mi spaventa a morte" disse Alex
Bea alza lo sguardo e le dita sullo strumento si fermano. "Tesoro, gli manca papà"
Oh
Alex sospira, prendendosi la testa tra le mani: ovvio.
"puoi spiegarmi meglio?" prova a domandarle, timido. 
[...]
Bea tira fuori una catenina con appesa una moneta d'argento: il gettone della sobrietà.
"Ti dispiace se mi dilungo un po'?" gli chiede con un sorrisetto. Alex le risponde con un sorriso appena accennato e lei prosegue: "Allora, immagina che tutti noi nasciamo con un pacchetto di emozioni. Alcune sono più profonde e ampie di altre, ma ciascuno di noi ha una base, che è un come il fondo di una crostata. Ecco quello è il livello massimo di emozioni che potremo mai provare. Poi, ti accade una cosa brutta, la peggiore di tutte. è la cosa che da piccolo ti ha fatto avere incubi. Però tu, prima di viverla, hai sempre pensato che tutto andasse bene comunque, perché, quando quella cosa sarebbe accaduta, saresti stato più grande e saggio e, avendo già provato tante emozioni, questa cosa, la peggiore di tutte, non sarebbe poi così terribile da affrontare. Invece questa cosa avviene quando sei ancora giovane, quando il tuo cervello non è pienamente formato e hai appena cominciato a fare esperienza. Bene, questa cosa, la peggiore di tutte, è una delle prime esperienze davvero intense della tua vita. E succede proprio a te e ti scivola giù, verso la tua base delle emozioni - il fondo della crostata - e la squarcia, scavando un abisso per fare spazio al dolore e visto che sei così giovane, ed è la prima cosa importante che ti succede nella vita, te la porterai dietro per sempre. da quel momento in poi, ogni volta che ti accadrà qualcosa di terribili, non si fermerà solo su fondo conosciuto, ma scenderà giù nell'abisso" disse Bea
[…]
"è chiaro?" gli chiede, guardando dritto negli occhi. "Devi essere consapevole di questo per stare con Henry. è la persona più generosa, amorevole e altruista che tu possa mai sperare di incontrare, ma in lui ci sono una tristezza e un dolore terribili, che non potrai mai capire del tutto. Dovrai comunque amare quella sua parte, tanto quanto il resto, perché Henry è fatto anche di quello. Il pacchetto completo, insomma, ed è molto di più di quello che avrei mai immaginato di vedergli fare"
[...]
"Questa è la mia scelta. Lo amo con tutto il pacchetto, anzi per quello. Di proposito. Ecco, lo amo proprio per quello."
Bea sorride con dolcezza. "Allora andrai alla grande".>










martedì, dicembre 27, 2022

Recensione Grey, Dark, Free

Ciao a tutti, come state? 
Oggi volevo parlarvi di tre libri di cui ho già scritto un post, cioè la trilogia delle 50 sfumature. Questi libri parlano da un punto di vista diverso e comprendi molte cose che dall'altra parte non si posso cogliere. 

Trama 

Christian Grey è un uomo di successo nel campo della finanza e con una passato difficile alle spalle. Dopo moltissimo insistenze decide di accettare di fare un'intervista per un giornale universitario, qui incontra qualcuno di inaspettato. 

Temi trattati

Oltre ai temi già trattati qui troviamo anche il tema del maltrattamento infantile e le conseguenze nell'età adulta. Se dal punto di vista di Anastasia si vedeva un Christian tormentato, dal suo punto di vista scopriamo quanto siano cupi i suoi pensieri, quanto queste sensazioni siano talmente reali che portano Christian a non accettare nessun contatto fisico da nessuno. 
Altro tema tema importante è il sostegno psicologico che è un pezzo fondamentale per la metamorfosi della sua personalità nel corso del tempo, ma questo cambiamento avviene solo quando Anastasia fa scattare qualcosa dentro di lui. Il dottor Flynn sarà colui che consigli utili e spingerà Christian a provare  .
 
Personaggi Principali

Di tutti i personaggi ne ho già parlato nel precedente post. Oggi approfondirò solo il protagonista.
Christian è un personaggio molto enigmatico e Anastasia è vista come una luce abbaglia, attrae e spaventa nello stesso tempo e porta Christian verso una nuova vita. Si vede anche il rapporto con il fratello Elliot e la loro sintonia. Mia è vista come la sorellina minore da proteggere da tutto e tutti. Viene approfondito anche il rapporto coi genitori adottivi Grace e Carrick. Mi è particolarmente caro anche il rapporto che ha Grace con Christian un rapporto difficile quando amorevole da entrambi le parti. 

Considerazioni personali

Ed eccoci di cosa ne penso di questi 3 volumi, li ho divorati. Hanno degli elementi che potevi solo immaginare. Come nell'altra serie di libri Christian è il centro dei pensieri della protagonista, qui abbiamo il contrario Anastasia è il centro dei pensieri del protagonista. Scopriamo i suoi pensieri e il suo modo di pensare. 
Un dettaglio che non è scontato è il linguaggio molto più duro e volgare, più maschile. Manca quella sensibilità intrinseca che è presente solo nei punti di vista femminile. C'è una sensibilità molto più rozza ed è calzante con il tipo di personaggio che abbiamo davanti. 

Conclusioni

Concludendo posso dire di consigliare questo libro a coloro che hanno amato la saga principale e che sono interessati ad un punto di vista diverso.

Un saluto
Black




giovedì, luglio 08, 2021

"Hidden Figures": "Il diritto di contare"

 Ciao a tutti, come state?

Oggi vi volevo parlare di un film che mi ha colto di sorpresa fin dalla prima visione. Il film di cui vi volevo parlare è "il diritto di contare".
PICCOLA PRECISAZIONE: il linguaggio che userò potrebbe offendere qualcuno, ma ho deciso di adeguarmi al linguaggio che era usato in quel periodo. 

Trama

Il film esplora le vicissitudini di Katherine, Doroty e Mary. Tre donne di colore che lavorano alla NASA nell'America del 1961, nel bel mezzo della segregazione raziale.  

Temi Trattati

In questo film il tema del razzismo e della discriminazione nel mondo del lavoro è molto presente. Tutto è diviso anche tra di "loro", facciamo un esempio: il futuro marito di Katherine si sorprenderà del suo lavoro, non c'era la percezione che una donna di colore potesse fare un lavoro tanto importante e impegnativo. 
Siamo nel bel mezzo della guerra fredda e Stati Uniti e U.R.S.S.  stavano compiendo la corsa allo spazio. Celebre è il discorso di Kennedy:
"Abbiamo deciso di andare sulla luna in questo decennio e di fare altre cose, non perché siano  semplici, ma perché  sono ardite [...] perché questa è una sfida che vogliamo accettare, non abbiamo intenzione di rimandarla e abbiamo intenzione di vincerla". 
La "corsa allo spazio" è un testa a testa tra U.R.S.S.  e USA per essere i primi a conquistare lo spazio e la luna. La storia ormai è scritta: gli USA  furono i primi ad arrivare della superficie lunare il 20 luglio 1969. La Russia comunque arrivò a dei traguardi importanti:
- fu la prima a lanciare in orbita una sonda con successo: la Sputnik 1;
- il primo uomo nello spazio: Yurij Gagarin;
- la prima donna: Valentina Tereshkova.
Ora mettiamoci nei panni della popolazione del tempo, il mondo viveva nella costante paura di una guerra nucleare. Chi per prima avesse conquistato la superficie lunare avrebbe vinto almeno in quell'ambito. Questa paura è molto evidente dai dialoghi dei personaggi. 
La schiavitù era stata abolita ufficialmente, ma ufficiosamente non era cambiato molto venivamo trattati  come tali. La mentalità non era cambiata con una decisine dall'alto. 
I bianchi si sentivano superiori ai neri in tutto. Venivano trattati come appestati, tutto era diviso dai bagni, ai posti a sedere nel tram, nella scuole, nelle chiese, le fontanelle dell'acqua, nelle biblioteche  c'era una sezione divisa. La stessa Mary dovrà andare in tribunale per avere il permesso di frequentare corsi aggiuntivi per poter aspirare a diventare un ingegnere della NASA in una scuola per bianchi.
Se gli uomini erano considerati schiavi erano pur sempre uomini e come tali considerati superiori alle donne. Una donna di colore oltre ad essere nera era anche donna, quindi il suo "potenziale intellettivo superiore all'uomo" non veniva visto di buon grado. Una donna nera doveva stare al suo posto, ma questo cozza con la storia di queste tre donne con una intelligenza fuori dal comune, ognuna nel proprio campo. 
Mary come ingegnere aiuterà a progettare la capsula che ospiterà l'astronauta; Katherine  farà i calcoli per il rientro della stessa; Doroty avrà la spiccata volontà di mandare avanti il computer della IBM  che la nasa utilizzerà per calcolare più velocemente le traiettorie da far compiere alla navicella durante le orbite nello spazio.

Personaggi Principali

Katherine Gobbles/Johnson; K. è una donna di mezza età, vedova con tre manbine piccole. Fin da bambina era portata per la geometria analitica. K. è una donna caparbia, ma anche rispettosa delle regole. Questa caparbietà la porterà a conquistare una posizione importantissima. IN amore per K. è timorosa e ci vorrà la spinta delle sue amiche per superare questa timidezza.

Mary Jackson: Donna dal carattere molto forte e caparbio. Non cede, combatte per quello che vuole, supera ostacoli considerati "insormontabili" per quel periodo. Alla fine avrà la sua vittoria.

Dorothy Vaughan: Intraprendente donna che lotta per avere il suo posto nel mondo. Il suo modo autoironico di parlare molto spesso stempererà la tensione dei momenti di maggior nervosismo.

Al Harrison: capo della sezione calcoli che avrà la mente aperta da riconoscere in Katherine una persona che si distingueva della massa, essendo lei quello che era. Sarà colui che contribuirà a far scoprire alla stessa K. cosa poteva fare e a cosa poteva puntare.

Karl Zeilinski: Karl spingerà Mary a "fare l'impossibile". Era molto raro trovare un uomo così nell'America del tempo, ma lui non è un uomo comune. Lui è un ebreo di origini polacche che perde i genitori nei campi di concertamento e scappa in America per cercare una vita migliore. 

Alan Shepard: Astronauta che fu il primo americano a completare delle orbite  intorno alla terra per poi rientrare con successo sulla terra. Con il suo gesto di rifiutare di partire se Katherine non avesse ricontrollato i calcoli per la discesa, per lui il merito può andare a chiunque che sia bianco o nero.

Considerazioni personali

Questo è un genere di film in cui piangi ad ogni singola visione, ma lo fai per la contentezza. 
Una delle cose che colpiscono è il titolo suggestivo inglese "Hidden Figures", cioè figure nascoste. Questo titolo riassume perfettamente l'essenza del film. Le tre donne protagoniste hanno un ruolo che prevede di stare dietro le quinte, ma il loro straordinario lavoro pionieristico sarà notato dalle persone giuste. La traduzione italiana non è altrettanto suggestiva.
Altra cosa che mi ha impressionato è la riproduzione dei particolari dell'epoca. Questi particolari sono nelle grandi e nelle piccole cose. La cosa più evidente è la fotografia dai colori pastello, bellissima e perfetta per rievocare l'atmosfera di quest'epoca. I personaggi nel loto complesso sono perfetti, dalle acconciature, al modo di parlare. I comportamenti sono rispettati alla perfezione: i bianchi hanno comportamenti razzisti nei confronti dei neri  e i neri con il loro comportamento da assoggettati ai vezzi dei bianchi. 
Altra cosa molto apprezzata è stato l'uso delle immagini dell'epoca durante le scene di partenza dei razzi. 

Storia Vera

Mary Jackson diventò la prima donna di colore ingegnere della NASA, Nel 1979 fu nominata manager del programma femminile di Lengley.

Dorothy Vaughan divenne il primo responsabile afro-americano della NASA. Si specializza nel linguaggio informatico ed è considerata una delle migliori menti dell'elaborazione elettronica delle NASA. 

Katherine Johnson calcolò le traiettorie per la missione dell'Apollo 11 sulla luna e per lo Space Shuttle. Le fu dedicato l'edificio di calcolo in onore del suo lavoro pionieristico nel 2016. A 97 anni ricevette la medaglia presidenziale della libertà.

Conclusioni

 Questi film lo consiglio? ASSOLUTAMENTE 
Va visto più volte però per percepire tutti i piccoli dettagli  che sono presenti all'interno. Di solito metto le citazioni più importanti di tutto il film o che ne riassumono bene l'essenza, ma non sono riuscita a trovarne poche e corte. Tutto il film è una citazione enorme, tutto l'insieme da quella sensazione di orgoglio e felicità per quelle donne.

Un saluto
Black

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