Ciao a tutti, come state?
oggi volevo parlarvi di una serie di libri e di una serie di film. Vi volevo parlare di Hunger Games e vi parlo di tutto di tutto, sia i cinque libri usciti sia dei cinque film usciti.
Ci saranno pesanti SPOILER di tutta la saga, per spiegare alcune cose sono stata obbligata.
SIETE AVVERTITI.
TRAMA
Hunger games:
Ogni anno gli Hunger games arrivano e due tributi, maschio e femmina, dei dodici distretti di Panem vengono portati a Capitol City per partecipare. I Giochi hanno una semplice regola: sopravvivi ai tuoi avversari in qualunque modo e avrai gloria eterna. Sarà vero?
La ragazza di fuoco:
Per la settantacinquesima edizione degli Hunger Games i tributi selezionati sono i vincitori ancora in vita, ma la ribellione contro Capitol City nei distretti si è riaccesa. Questi giochi si concluderanno in maniera diversa e si concretizzerà la dichiarazione di guerra dei distretti a Capitol, ora e definitiva.
Il canto della rivolta:
La ribellione è scoppiata, il distretto 12 è distrutto. Il distretto 13 riformato e nascosto aiuta i ribelli a combattere Capitol, ma l'obbiettivo è solo uno: uccidere il presidente Snow.
Ma la sete di potere cambia tutto il il nuovo leader non cambia il modo di governare. Chi vincerà tra i contendenti? si avrà pace?
La ballata dell'usignolo e del serpente:
64 anni prima della trilogia principale Coriolanus Snow è un giovane studente di una nobile casata decaduta. Viene nominato mentore del tributo femmina del distretto 12 Lucy Gray Baird. Coriolanus con alcuni inganni la porterà alla vittoria, ma verrà scoperto e punito. Riuscirà a riconquistarsi la fiducia di Capitol, ma come e quando?
L'alba della mietitura:
Sono passati 40 anni de quando il giovano Snow si riprendeva la fiducia di Capitol e ne devono passare ancora 24 prima di conoscere Katniss. In questo quadro Haymich Abernathy è un ragazzo povero del distretto 12 che cerca di sopravvivere con la sua famiglia. Il giorni della Mietitura è arrivato anche quest'anno ed essendoci un'edizione della memoria le regole cambiano. Per la Cinquantesima edizione ai distretti sono richiesti il doppio dei tributi. Haymich e i suoi tre compagni sono partono per Capitol City, come riuscirà a vincere? chi si dovrà sacrificare per permettergli di vincere?
TEMI TRATTATI
Primo tema che vorrei affrontare è il regime dittatoriale di Panem, Capitol City è la capitale, che sfrutta il lavoro coatto dei distretti per le risorse, ma ai distretti non rimane molto. Nel distretto 12 è normale morire di fame per strada.
Ogni distretto ha la sua specialità:
- distretto 3 tecnologia
- distretto 7 legname
- distretto 11 agricoltura
- distretto 12 carbone.
Ogni distretto ha un governo e la forza dell'ordine sono i pacificatori e come ogni forma umana manipolabili e corruttibili. un vero e proprio sistema di controllo per il benessere dei pochi. Alla dittatura prima o poi il popolo si si ribella è così è successo, ma la prima volta hanno fallito e così sono nati gli Hunger games e fu distrutto il distretto 13. La ribellione la puoi fermare una volta con il sangue saranno più organizzati e trionferanno destituendo il dittatore.
Gli hunger games sono nati come punizione per i distretti, ma poi ci videro del guadagno così li spettacolarizzarono creandoci ad hoc uno show televisivo molto amato dai cittadini di Capitol City.
Con il passare del tempo lo show si è evoluto a tal punto he ogni tributo ha un team personale: stilista personale e staff di preparazione del tributo per le varie fasi dello show. Lo show è sempre più spettacolarizzato, lo scopo era far divertire il pubblico con le "morti creative". Lo spettacolo poteva anche costruire storie solo per far appassionare gli spettatori, Peeta e Katniss sono chiamati "gli sfortunati amanti del distretto 12", ci costruirono una storia sia durante i giochi che durante il tour della vittoria. La storia tra Katniss e Peeta è la storia da "vendere" che userà Haymich per aumentare la probabilità di vittoria.
Una domanda che mi viene in mente è ma gli abitanti di Capitol erano immuni alla violenza dei giochi?
Il paragone storico che mi viene in mente è il mondo Romano con i sui violenti e sanguinosissimi spettacoli dei gladiatori. Dietro a questi spettacoli c'era un'organizzazione ben integrata nella cultura del tempo con tutto un contesto intorno di figure che si dedicavano a questi spettacoli.
Le arene sono molto cambiate nel corso del tempo, migliorando progressivamente fino a diventare molto tecnologiche. L'arena è un elemento molto importante e strutturato nell'opera ed è come se avesse un'entità psicologica e fisica. Nella giovinezza di Snow vediamo un'arena molto fisica, grezza. Si nota che non c'è ancora la volontà di creare un copione, ma mostrare la violenza più pura e diretta. Con il tempo le arene si sono evolute verso la tecnologia ed è stata costruita una infrastruttura apposita controllata da un sistema compiuterizzato. Con l'evoluzione dell'arena anche lo show creato dietro ai giochi si evolve. I tributi diventeranno delle star per poco tempo prima di entrare nell'arena.
Durante i Giochi i tributi sono trattati in maniera diversa in base al distretto di provenienza. Ci sono i favoriti dei distretti 1-2-3-4 e poi andando sempre più avanti sono sempre meno considerati e trattati sempre peggio sia dai cittadini di Capitol e sia dai tributi favoriti stessi. Nell'arena i tributi degli ultimi distretti sono i primi ad essere presi di mira perché più deboli fisicamente. Ecco uni dei motivi per cui sono pochi i vincitori dei distretti dal 6 al 12 e molti dall'1 al 6.
La domanda ora cosa vince che sopravvive all'arena? come dice il presidente Snow "onore e gloria" e una vita serena nel villaggio dei vincitori nel distretto di provenienza. Ma dopo quello che hanno passato per vincere tutti i vincitori hanno avuto o continuano ad avere il disturbo da stress post traumatico. Tutti i vincitori ne sono colpiti in qualche modo per reagire o soccombere. Nelle considerazioni personali approfondirò questo aspetto con esempi concreti.
Ultimo punto riguardante la trilogia principale è far notare il medesimo pattern di governo che vediamo da entrambe le parti. Il presidente Snow con il governo di terrore e sfruttamento e dall'altra Alma Coin nel distretto 13 comanda come un generale militare rigido e ferreo. Quando arrivano a destituire il presidente Snow, la Coin si insedia arbitrariamente e continua ad utilizzare il ricatto e gli stessi giochetti mentali. Katniss se ne accorge e compie un'azione rischiosa, ma giusta per lei.
ora cambiando argomento volevo parlarvi di vestiti, lo so sembra banale, ma riflette molto la distanza e la diversità tra i cittadini di Capitol e i distretti. Gli abitanti di Capitol sono vestiti in maniera coloratissima e molto vistosa, mentre gli abitanti dei distretti sono vestiti in maniera ordinaria e semplice. Nel 13 sono vestiti addirittura tutti uguali. Nel volume dedicato ad Snow si dice che gli abitanti di Capitol indossavano animali vivi, soprattutto uccelli e serpenti. Poi questa pratica fu abolita.
Un tema masso in bella vista e "venduto" è il tema dell'amore in tutte le sue forme. è l'amore che porta Katniss ad essere un tributo volontario al posto della sorellina. Sarà l'amore che la salverà dall'arena per la prima volta e l'aiuterà a mantenere la lucidità mentale quando il disturbo da stress post traumatico si fa sentire. Sarà anche tormentato perché Katniss dovrà scegliere per chi rimanere in vita. L'amore si vede anche negli animali, la famiglia aveva un gatto che si era salvato dalla distruzione del distretto 12. Tornerà e darà un sostegno fondamentale nel momento del bisogno. Ok il triangolo amoroso non è così originale, ma alla fine la scelta non è scontata e soprattutto non avviene per magia da un giorno all'altro, qualcuno sbaglierà.
Quando si dice che la notte porta consiglio ecco che che dopo aver finito di vedere l'ultimo dei cinque film della trilogia principale mi porta a pensare: i vincitori sono davvero liberi di vivere la loro vita oltre ai Giochi? La risposta è NO. Sei prigioniero nella gabbia dorata di Capitol, sei loro per sempre. L'esempio che mi ha fatto venire intuire questo è la storia di Finnick. Finnick è un vincitore da dieci anni e dice chiaramente che se lui non avesse ottemperato alle "richieste" di Capitolo la sua famigli rischiava la vita ed ecco il tema del ricatto. Questo trattamento era riservato ad ogni vincitore. La stessa Katniss sarà minacciata da parte di Snow in persona per farle continuare la "farsa" con Peeta. Beete riceve una punizione esemplare dopo aver provato ad attuare un'azione sovvertiva. Haymich riceverà delle minacce verbali ancor prima di entrare nell'arena. Il pacchetto completo per essere un vincitore di Capitol è essere ricchi, ma costantemente sotto minaccia di morte della famiglia e degli affetti. Haymich cerca la completa solitudine per essere esente da questo ricatto. Questa è vita? Vincere gli Hunger Games è davvero una vittoria? Te lo dice lo stesso Haymich. NO!
PERSONAGGI PRINCIPALI
Hunger Games
Katniss Everdeen: ragazza del distretto 12 e protagonista della storia. Dopo la morte del padre ha dovuto prendersi carico della famiglia. cacciatrice provetta grazie agli insegnamenti del padre, si offrirà volontaria al posto della sorellina
Peeta Mellark: tributo maschio dei settantaquattresimi hunger games con Katniss, figlio del fornaio del distretto 12. Non ha talenti particolari, ma sarà la parte razionale nell'istintività di katniss. Sarà colui che farà partire la "farsa" degli "sfortunati amanti del distretto 12" e ha migliorato la vita nell'arena. Tra libro e film il personaggio cambia.
Gale Hawthorne: Miglior amico di Katniss e compagno di caccia. Anche lui ha perso il padre nello stesso incidente in miniera e si è preso sulle spalle la famiglia. Per puro caso non verrà selezionato per gli Hunger games e compiuti i 18 anni andrà a lavorare in miniera. Avrà una parte importante nella ribellione.
Primrose Everdeen: sorellina minore di Katniss che lavora con la madre come guaritrice. Ragazzina intelligente e vivace farà parte delle squadre mediche istituite nel 13. La madre è una dottoressa nell'ospedale.
Joanna Mason: Vincitrice della settantunesima edizione dei giochi viene sorteggiata per l'edizione della memoria perché unica vincitrice del distretto 7. Farà parte della ribellione e dopo la vittoria probabilmente torna nel suo distretto.
Finnick Odair: Giovanissimo vincitore del distretto 4, particolarmente abile nel combattimento in acqua. Sarà un alleato nell'arena nella ribellione. Avrà un figlio con Annie Cresta
Annie Cresta: Tributo del distretto 4 e vincitrice dei settantesimi hunger games per la sua abilità nel nuoto. Avrà un figlio da Finnick.
Beete Lateir: Vincitore proveniente dal distretto 3 con grandi doti nel mondo dell'informatica e dell'elettricità. Sarà salvata dell'edizione della memoria, ma ne uscirà malconcio.
Mags: Tributo del Distretto 4, vincitrice degli undicesimi Hunger games e sarà mentore dei tributi del distretto 12 nella seconda edizione della memoria, l'edizione di Haymich.
Rue: Tributo del distretto 11 nella stessa edizione di Katniss, sarà una delle pochissime alleate e amiche. Morirà durante di giochi.
Haymich Abernathy: Vincitore della cinquatesima edizione dei giochi. Troviamo un uomo distrutto, consumato e disilluso. Essendo l'unico vincitore del distretto 12 ha dovuto vedere per 25 anni giocvani ragazzi denutriti e mandati al macello ripetutamente.
Cinna: Stilista molto amato a capitol e stilista nei giochi del distretto 12, sarà parte della ribellione a colpi di vestiti "infuocati". Purtroppo non vedrà la fine della ribellione.
Senaca Crain: Capo stratega dei settantaquattresimi hunger games.
Effie Trinket: accompagnatrice e organizzatore di eventi nei giochi sia prima che dopo i giochi in caso di vittoria. Comincerà ad avere dubbi sui giochi e sul regime di Capitol.
Plutharch Heavensbee: Capo stratega della terza edizione della memoria, sarà colui che farà scatenare la ribellione dopo molti anni di doppio gioco per i ribelli del 13.
Cressida, Castor e P0ollux:regista e suoi cameramen che seguono Katniss per registrare dei video propagandistici per alimentare la ribellione.
Cesar Flickerman: presentatore dello show degli hunger games.
Coriolanus Snow: Crudele presidente di Panem, governa con il pugno di ferro distretti e Capitol city. Non ha creato gli hunger games, ma li ha resi uno show macabro.
Alma Coin: presidente del distretto 13, che governa senza esitazioni. Una vera e propria leader militare che serve ai ribelli al momento della vittoria.
Boggs: Braccio destro di Alma Coin.
La ballata dell'usignolo del serpente
Coriolanus Snow: giovane ragazzo di famiglia nobile decaduta. Coriolanus è uno studente dell'accademia che diventa Mentore. Dal senso di riscatto per il suo nome si arriva ad una cieca ambizione che metterà le basi per essere il presidente Snow della trilogia principale.
Seianus Plinth: compagno di classe di Coriolanus la cui famiglia viene dal distretto 2. anche se vive a Capitol sostiene la ribellione.
Dottoressa Volumnia Gaul: Capostratega dei giochi e scienziata membro dei dipartimento di guerra
Tygris Snow: Cugina e Coriolanus e aspirante stilista.
Lucretios Lucky Flikerman: Conduttore dello show degli hunger games a Capitol Citiy.
Decano "Cas" Highbottom: rettore dell'accademia di Capitol City. Sarà coinvolto nell'ideazione dei Giochi con il padre deceduto di Coriolanus. Vivrà con il costante rimorso per questa idea.
Lucy Gray Baird: tributo femmina del distretto 12 della decima edizione degli Hunger Games. Scaltra e molto fiduciosa sopravviverà ai giochi grazie al "gioco sporco" di Coriolanus, suo mentore.
Jesupp: tributo maschio del distretto 12 nella decima edizione con Lucy.
L'alba della mietitura
Haymich Abernathy: giovane ragazzo del distretto 12 che con madre e fratello tentano di sopravvivere. Partecipa alla seconda edizione della memoria come punizione per un atto sovversivo durante la mietitura. Viene definito "testa calda" o Canaglia.
Maysilee Donner: tributo femmina del distretto 12, non sopporta Haymich. Alla fine lo rivaluta e si troverà a collaborare con lui per sopravvivere ancora un altro giorno.
Louella McCoy: tributo femmina del distretto 12 è la più piccola del gruppo. Sarà motivo di ricatto per Haymich del presidente Snow
Wyatt Callow: tributo maschio del distretto 12 e esperto di statistiche.
Ampet Lateir: figlio di Beete e tributo maschio del distretto 3.
Beete Lateir: vincitore del distretto 3 della trentaquattresima edizione dei giochi e mentore di Wiress durante i suoi giochi.
Wiress: vincitrice della quarantanovesima edizione dei giochi, fu mentore del distretto 12 con Mags.
Mags: tributo del distretto 4, vincitrice degli undicesimi Hunger games e sarà una delle mentori, con Wiress, dei tributi del distretto 12.
Plutarch Heavensbee: Cameramen di Capitol City incaricato di documentare la strada che fanno i tributi prima dell'entrata nell'arena. Farà il doppio gioco per i ribelli, ma non si espone troppo perché perchè la sua famiglia è molto vicina al presidente Snow e rischia più di altri.
Coriolanius Snow: presidente di Panem, in piena azione per eliminare i personaggi scomodi della sua cerchia.
Lenore Dove: fidanzata di Haymich e fa parte della stessa famiglia di Lucy Gray, famiglia di musicisti confinati nel distretto 12.
TRASPOSIZIONE CINEMATOGRAFICA
Questo è il caso in cui il film arricchisce lo stesso libro. Anche se mancano alcune parti (ovviamente) quelle rimaste sono arricchite e più di ampio respiro, forse per una semplice causa: i diversi punti di vista in cui è vista la storia. Nel film abbiamo un narratore esterno che osserva, perdiamo in parte quella "miopia" di cui parlerò nella considerazioni personali. Questo arricchimento permette di conoscere molti dettagli della vita da mentore di un tributo e dello svolgimento dei giochi fuori dall'arena. Una decisione saggia, per una volta, è stata quella di dividere l'ultimo volume in due film perché il libro è confusionario e poco chiaro. Le ambientazioni sono molto belle e fedeli, tutte fanno bene il loro lavoro. La scelta attoriale è molto valida. La prova che veniva richiesta era molto impegnativa, ma hanno fatto un ottimo lavoro anche dal lato interpretativo, coerente con i personaggi dei libri. Certo hanno dovuto aiutarsi con delle "invenzioni" cioè voglio dire tutto quello che è stato creato per ricreare la terza persona dove non esisteva, cioè si intuiva ma era molto nebuloso. Ora vorrei fare una premessa perché se non lo spiego non ci capiscono alcune mi affermazioni. Quando leggo mi faccio il film mentale della scena, la immagino come se fosse un intero lungometraggio. Quando poi ho visto le ambientazioni mi ha sorpreso la fedeltà con cui me lo ero immaginata. La storia viene seguita abbastanza fedelmente e con le aggiunte delle scene al di fuori del singolo punto di vista ha arricchito molto la trama. La colonna sonora è molto accurata perché, come per i vestiti, si adatta al tipo di luogo messo in scena. Le scene del distretto 12 hanno una musica con voce sussurrata, vulnerabile e fragile, la base è accennata come un sussurro. La musica di Capitol è alta, solenne e epica. Come i vestiti sopra le righe, la città lussuosa, sfarzosa, esagerata e coloratissima. La musica descrive perfettamente questo sfarzo molto accentuato.
CONSIDERAZIONI PERSONALI
Il punto che ritengo più critico è la scrittura di tutti i libri è la scrittura di tutti i libri che non è proprio brillante. L'autrice prende una decisione che condiziona il modo in cui viene sviluppata la narrazione, cioè la prima persona. Durante la lettura hai un unico punto di vista molto dettagliato che ti permette di immaginare e intuire, ma vista sempre dal punto di vista della voce narrante. I primi due volumi sono scritti in maniera abbastanza scorrevole, non troppo, ma comunque chiari contenuto. Il terzo volume ha un problema: il tempo del libro. Fino a 3/4 è giusto, poi si comincia a correre. Diventa frettoloso e si perde la qualità e la chiarezza nella scrittura. La "miopia" di cui parlavo diventa negativa , limitante il soggetto narrante non riesce più ad intuire il contesto. Mi sento come sopraffatta dal ritmo frenetico, come se non avessi tempo di elaborare le parole lette e farmi il film mentale. Nei volumi che raccontano il prima la scrittura non cambia e la prima persona è sempre presente, ma si perde quella confusione che aveva caratterizzato il finale del canto della rivolta. Nella Ballata dell'usignolo del serpente l'unico punto di vista è Coriolanus Snow. Mentre nell'alba della mietitura l'unico punto di vista è Haymich. Nonostante queste visioni limitate e "miopi" della storia molti aspetti si intuiscono, ma ci vuole una certa attenzione a cogliere tutti i piccoli indizi disseminati in giro dal personaggio narrante. Comunque questa scrittura "miope" sempre presente mi da fastidio. Un'altra cosa scritta bene sono i personaggi che hanno un'effettiva metamorfosi nel corso della storia. Sono stati scritti e pensati molto bene, mai solo buoni o solo cattivi, mai bianco o nero, ma sempre quella gradazione di grigio come ogni persona è.
La trama mi ha conquistato fin da subito, non sarà originale, ma è fantasiosa quanto realistica e probabile.
Un aspetto degli Hunger Games che si è evoluto nel corso degli anni è una preparazione, seppur minima, prima di entrare nell'arena. L'unico motivo di questo allenamento è lo spettacolo.
I tempi del film e del libro sono molto diversi, sono due media molto diversi. Quelli del film sembrano più veloci perché oltre alle parole abbiamo immagini, musica, costumi e interpretazione. lo spettatore guarda l'insieme. I tempi del libro sono diversi perché è soggettivo e hai solo le parole che veicolano l'immaginazione del lettore.
La situazione abitativa dei tributi a Capitol dopo la mietitura è molto diversificata. Nel libro dedicato a Snow i tributi sono "parcheggiati allo zoo come fenomeni da baraccone". Negli altri libri i tributi sono alloggiati in appartamenti nel centro di addestramento.
Nel libro si percepisce un fortissima drammaticità e nei film i giochi sono molto smorzati a livello di violenza.
Questa immersione totale nei giochi e la drammaticità percepita è possibile solo perché c'è la prima persona che aiuta il lettore ad immergersi e a sentire tutto quello che sente la protagonista.
Ne ho parlato nei temi trattati e sono stata molto generica, quindi è arrivato il momento di sviscerare l'argomento. Già all'inizio del secondo libro subito dopo la fine dei primi giochi vediamo Katniss provata, ma la situazione peggiorerà dopo l'edizione della memoria perché ci sarà un'instabilità mentale importante importante che provoca una mancanza di sonno cronica. Ci sarà un miglioramento prima dell'assalto finale a Capitol, ma ne esce gravemente ferita e il tracollo mentale è completo. Con il tempo riconquisterà quel barlume di lucidità che le permetterà di tornare a vivere una vita tranquilla nel villaggio dei vincitori con Haymich al suo fianco. Solo dopo molto tempo e una depressione profonda riuscirà a liberarsi di quella "nebbia" per sempre. Insieme i tre abitanti del villaggio dei vincitori decideranno di scrivere un libro, quindi esprimere, quello che ognuno ha passato. Un altro vincitore è Haymich che beve molto, dorme mai di notte e con un coltello nelle mani e non si circonda di persone care per non dare motivi di ricatto da parte del presidente Snow. Peeta, dopo i primi giochi, dipinge quello che sogna di notte, lo esterna fin da subito. Dopo l'edizione della memoria subisce un depistaggio, un lavaggio del cervello tale che vedremo il vero "lui" solo raramente nell'ultima metà del libro. L'unico modo in cui riesce a districare il groviglio di pensieri confusi che ha in testa è chiedere a coloro che lo circondano se è vero o falso. Troviamo inoltre i due tributi dipendenti dalla morfamina nell'edizione della memoria. Finnick dopo che è uscito vivo ancora una volta dall'arena oltre a danni fisici importanti ha una tracollo psicologico totale, ma è Beete che da indizi importanti a Katniss, anzi si stupisce che abbia resistito così a lungo. Alla fine il contraccolpo lascerà un segno importante, ci vorrà del tempo per farlo ritornare lucido.
Nei film questo aspetto è davvero poco sviluppato, a parte alcuni piccoli accenni disseminati in tutti i film, ma poi la cose sembra risolversi in parte. Viene solo descritto brevemente nel libro e inesistente nei film è la storia di Joanna, che condividerà parte del percorso per il recupero con Katniss. Negli altri vincitori viene solo vagamente accennato.
COLCLUSIONI
Ed eccoci alla fine di questo lungo viaggio. Spero di avervi detto tutto quello che pensavo. Spero di avervi fatto riflettere su quanti piccoli dettagli possono esserci in un'opera.
Quindi la domanda che faccio sempre: lo consiglio? ASSOLUTAMENTE SI.
Godetevi il viaggio, sognate, immaginate e non perdetevi il film che uscirà a novembre.
un saluto Black
CITAZIONI
Libri
Hunger Games
"Felici Hunger Games! E che la buona sorte possa essere sempre a vostro favore" pag 25
La ragazza di fuoco
-Non c'è niente per cui tu debba dispiacerti. Lo facevi solo per tenerci in vita. Ma non voglia che andiamo avanti così, ignorandoci l'un l'altro nella vita di tutti i giorni e cadendo abbracciati nella neve quando c'è in giro una telecamera. Quindi penso che se io la smettessi di fare quello col cuore infranto, forse potremo provare ad essere, AMICI -
disse Peeta riferito a Kattniss. Pag 56
Peeta e Katniss guardano i filmati delle edizioni dei vincitori
- è l'unica Edizione della Memoria che abbiamo. Potremo imparare qualcosa di prezioso su come funzionano - dico. Ma mi sento strana. In un certo senso mi sembra una grave violazione della sfera privata di Haymich. Non so perché, visto che tutto è avvenuto sotto gli occhi del pubblico. Però così. Devo anche confessare di essere estremamente curiosa.
- Non siamo obbligati a dire a Haymich che l'abbiamo visto.- Pag 192
Il canto della rivolta
Beete è molto intelligente è più che disposto a dare il suo contributo alla causa, ma non è realmente portato a fare il sovvertivo. Poi c'è Finnick Odair, il sex symbol del distretto della pesca, che ha protetto Peeta quando io non ne ero in grado. Vogliono trasformare Finnick in un leader dei ribelli, ma prima dovranno riuscire a farlo stare sveglio più di cinque minuti: anche quando è cosciente, bisogna dirgli le cose tre volte prima che gli arrivino al cervello. I dottori dicono che è per via della scossa elettrica che ha subito nell'arena, ma io so che le cose sono molto più complicate di così. So che Finnick non riesce, qui nel 13, perché si sforza in tutti i modi di immaginare cosa ne sia di Annie, la ragazza folle del suo distretto, l'unica persona al mondo che ami, s Capitol City. Nonostante le gravi riserve che nutrivo, ho dovuto perdonare Finnick per il ruolo nella cospirazione che mi ha condotta qui, lui, almeno, ha un'idea di cosa sto passando. E ci vorrebbe troppa energia per restare arrabbiati con qualcuno che piange così tanto. Pag 18
A cena Finnick porta il suo vassoio accanto al mio letto così che possiamo guardare insieme il pass.pro più recente in televisione. Gli è stato assegnato un alloggio al mio vecchio piano, ma così tante ricadute mentali che in sostanza ancora vive in ospedale. Pag 122
A cena Finnick porta il suo vassoio accanto al mio letto così che possiamo guardare insieme il pass.pro più recente in televisione. Gli è stato assegnato un alloggio al mio vecchio piano, ma così tante ricadute mentali che in sostanza ancora vive in ospedale. Pag 122
Io e Finnick restiamo a lungo seduti in silenzio, osservando i nodi che spuntano e poi svaniscono, prima che mi decida a chiedergli: - come fai a sopportarlo?
Finnick mi guarda, incredulo. - Non ci riesco, Katniss! è ovvio che non ci riesco. Mi trascino fuori dai mie incubi ogni mattina e scopro che non c'è alcun sollievo nello svegliarsi - qualcosa nella mia espressione lo ferma - farai bene a non credere a questa cosa. Rimettere insieme i pezzi richiede dieci volte il tempo che serve per crollare.
Bè, lui deve saperlo. Faccio un respiro profondo, obbligandomi a tornare intera.
pag 167-168
- Hai visto? Il modo strano in cui si comportava? Cosa...gli stanno facendo? - ansimo in cerca d'aria tra un singhizzo e l'altro, ma non riesco a pronunciare l'ultima frase. - è colpa mia! - poi supero il limite e piombo nell'isterismo, e c'è un ago nel mio braccio, e il mondo scivola via.
[...]
Mi metto lentamente su a sedere e bevo un sorso d'acqua. -Cosa vuol dire con "costerà caro"?
Scrolla le spalle. - Le coperture salteranno. è possibile che muoiano delle persone ma tieni presente che muoiono ogni giorno. è comunque la cosa non riguarda solo Peeta: faremo scappare Annie, per Finnick.
- Lui dov'è? - chiedo
- Dietro quel paravento, a smaltire il suo sedativo. è uscito di testa subito dopo che abbiamo messo al tappeto te - dice Haymich.
[...]
e finalmente Haymich rinuncia alla sua affidabile messinscena. - Sai già chi altro altro Katniss. Sai già chi si è fatto avanti per primo.
Certo che lo so.
Gale
Pag 177
Film
Hunger games
Katniss e Peeta sul tetto mentre guardano Capitol in festa.
"Io non voglio che mi cambino" dice Peeta
"Che ti cambino in che senso?" domandò Katniss
"Non lo so! Che mi trasformino in quello che nono sono, non voglio essere una pedina del loro gioco" rispose Peeta
"Vuoi dire che non ucciderai?" domandò ancora Katniss
"No, o meglio certo che lo farò, come tutti gli altri quando arriverà il momento, ma vorrei trovare il modo di dimostrargli che non sono una loro proprietà" fa una pausa "se proprio devo morire voglio rimanere me stesso, non trovi che sia giusto?" concluse Peeta.
"Si" rispose Katniss "ma non posso permettermi di pensarla così, io ho mia sorella" concluse Katniss
"certo lo so"
Peeta in treno di ritorno al distretto 12 riferendosi a Katniss
"Che cosa faremo adesso? " domandò Peeta a Katniss
"Non lo so. Cercheremo di dimenticare" rispose Katniss girando il viso verso Peeta
"Non voglio dimenticare"
"Nessuna persona per bene vince gli Hunger games" dice Katniss
" No, nessuno vince gli Hunger Games, punto" risponde Haymich, poi riprende "ci sono sopravvissuti, non vincitori"
La ballata dell'usignolo e del serpente
"Gli Snow si posano sempre in piedi"
Sonw davanti alla dottoressa Gaul
" Ma prima che io la prenda sotto la mia ala dopo che ha visto là fuori nel mondo, mi permetta di chiederle un'ultima volta: a cosa servono gli Hunger games?" chiese la dottoressa Gaul.
"ho sempre visto gli Hunger games come per una punizione per i distretti" rispose Coriolanus poi continuò "adesso li vedo come un'avvertimento per noi di Capitol, perché i distretti sono un pericolo, adesso so che tutto il mondo è un'arena e ci servono gli Hunger games, tutti gli anni, per poterci ricordare chi siano in realtà" finì Coriolanus
" E chi è lei, lo ha capito?" domandò la dottoressa Gaul
Snow sospira
"il vincitore" rispose Coriolanusù
"Bentornato a casa signor Snow" rispose la dottoressa Gaul sorridendo.